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Vacanze all'estero

Il cittadino italiano che decida di trascorrere una vacanza in un Paese dell’Unione Europea non deve più ottenere il rilascio di uno specifico modello (come avveniva fino al 2004 con il modello E 111), ma deve accertarsi di essere in possesso di una valida Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). Si tratta della tessera magnetica blu recapitata presso la residenza del cittadino dall’Agenzia delle Entrate, contenente nella parte anteriore il codice fiscale ed i dati anagrafici e nella parte posteriore i dati che garantiscono la fruizione dell’assistenza sanitaria, in caso di temporaneo soggiorno in un Paese europeo. L’assistenza sanitaria garantita da tale documento riguarda le “cure medicalmente necessarie” (e quindi una copertura maggiore rispetto alle “cure urgenti”), ottenibili presso strutture sanitarie pubbliche o convenzionate con l’eventuale pagamento della quota ticket prevista dalla normativa del Paese di soggiorno, se dovuta.

Se il cittadino fosse sprovvisto di una valida tessera sanitaria europea, può recarsi presso lo Sportello Unico dell’Azienda USL ( a Piacenza presso l’Ufficio Estero), per provvedere alla richiesta della spedizione, tramite il servizio postale, della tessera europea ad opera dell’Agenzia delle Entrate (sede centrale di Roma). Nel caso il cittadino debba recarsi in un paese dell’Unione Europea mentre non è ancora in possesso della suddetta tessera, lo sportello Azienda USL può rilasciare immediatamente, in formato cartaceo, un certificato sostitutivo della tessera europea con validità mensile.

Si puntualizza che gli Stati appartenenti attualmente all’Unione Europea ed allo Spazio Economico Europeo sono i seguenti:

  • Austria,
  • Belgio,
  • Cipro,
  • Danimarca,
  • Estonia,
  • Finlandia,
  • Francia (Guadalupa, Guyana francese, Martinica, Reunion),
  • Germania,
  • Grecia,
  • Irlanda,
  • Islanda,
  • Lettonia,
  • Liechtenstein,
  • Lituania,
  • Lussemburgo,
  • Malta,
  • Norvegia,
  • Olanda,
  • Polonia,
  • Portogallo (Isole Azzorre, Madeira),
  • Regno Unito,
  • Repubblica Ceca,
  • Repubblica Slovacchia,
  • Slovenia,
  • Spagna,
  • Svezia,
  • Ungheria

La Svizzera, pur non appartenendo all’Unione Europea, ha sottoscritto un accordo con i Paesi U.E., in forza del quale viene riconosciuta la validità della tessera europea anche sul territorio elvetico.

Si aggiunge inoltre che l'assistenza sanitaria è fruibile, a diverse condizioni, presso alcuni Paesi non compresi nell’ Unione Europea con i quali l'Italia ha stipulato convenzioni o accordi bilaterali:

  • Argentina,
  • Australia,
  • Bosnia-Erzegovina,
  • Brasile,
  • Croazia,
  • Macedonia,
  • Montenegro,
  • Principato di Monaco,
  • Repubblica di S. Marino,
  • Serbia,
  • Tunisia,

Per ottenere informazioni più specifiche sulle modalità di fruizione dell’assistenza sanitaria in questi Paesi si prega di contattare l’Ufficio Estero, sito in Piazzale Milano 2 (lel. 0523/317557)

Nei casi la permanenza all'estero superi i 30 giorni, il cittadino dovrà informare l’Azienda USL che provvederà alla sospensione del medico di famiglia. Lo stesso medico potrà essere riattivato immediatamente al momento del ritorno in Italia.
La mancanza presentazione della tessera europea ( o del certificato sostitutivo) comporta che il cittadino all'estero, in caso di fruizione di cure sanitarie, dovrà pagare integralmente le prestazioni sanitarie e solamente al rientro in Italia potrà rivolgersi all’Azienda USL, entro tre mesi dal pagamento della fattura richiedere l'eventuale rimborso parziale, che dovrà essere confermato e quantificato dalla competente istituzione straniera..

A quale tipo di assistenza sanitaria si ha diritto?

L'assistito in possesso della tessera europea ( o del certificato sostitutivo) , potrà beneficiare delle "cure sanitarie medicalmente necessarie" nello Stato di temporaneo soggiorno. L'assicurato riceverà le prestazioni sanitarie della stessa qualità che il Paese in cui si trova l'assicurato, eroga ai propri assistiti e non le prestazioni alle quali avrebbe diritto in Italia. Inoltre l'assistito sarà soggetto ai tickets dello Stato in cui si trova. La tessera europea può essere utilizzata anche dai dializzati che si rechino all'estero per temporaneo soggiorno.

Dove richiedere la tessera europea e gli altri attestati di diritto

  • Ufficio Estero di Piacenza - Piazzale Milano 2 piano terra (tel. 0523/317557) Apertura al pubblico - lun, mar, mer, gio, ven, sab: 8.00-12.30 Giov. 8.00-14.00
  • Tutti gli Sportelli unici territoriali dell’Azienda