La storia - Il Regolamento - Eventi
Il Regolamento

- ART. 1 -
Presso L' Azienda Unita Sanitaria Locale di Piacenza è costituita la Biblioteca "Storica",espressione di patrimonio culturale librario a carattere storico-artistico, di proprietà dell' Azienda medesima, ed oggetto di conservazione e tutela da parte dell'Ente.

- ART. 2 -
I volumi sono conservati presso idonei locali dell'Azienda USL e sono fatti oggetto di apposita inventariazione, con catalogazione specifica e dettagliata ed individuazione secondo i criteri d'uso, ed in particolare con apposita numerazione progressiva o alfabetizzazione e categorizzazione, in riferimento all'Autore, al Titolo, alla materia ed ad ogni altro elemento di specificazione singola e rispettiva.

- ART. 3 -
La catalogazione è oggetto di formale contenuto del registro di inventario dei beni mobili, e precisamente della Sezione relativa ai beni di valore artistico e culturale, tenuto presso 1'Area Acquisizione Beni e Servizi, e del quale detto settore inventariato è porzione.
Copia dell'inventario stesso relativo al solo settore dei beni di valore artistico e culturale di cui trattasi, con riguardo sia ai beni "librari" e sia ai beni di interesse culturale ed artistico in genere, esiste altresì presso 1'Unita Operativa Studi e Legislazioni - cui la Biblioteca Storica si correla - per ogni opportuna conoscenza d'ufficio.

- ART. 4 -
Per quanto concerne il materiale librario conservato presso la Biblioteca Storica, il medesimo può essere oggetto di visione e consultazione, a scopo di studio, o di ricerca, o culturale in genere, da parte di persone in tal senso interessate. Ai fini di cui sopra, qualunque persona interessata alle consultazioni, ed il personale addetto alla direzione o gestione della Biblioteca Storica devono rigorosamente attenersi alle norme del presente regolamento, in ordine alle modalità di frequentazione della biblioteca e di consultazione dei libri in essa conservati.

- ART. 5 -
A scopo di consultazione la Biblioteca Storica e accessibile in uno o più giorni specifici della settimana, ed in orario precisato, il tutto stabilito dall'Ente, e reso noto a mezzo di apposita targa esposta in proposito innanzi ai locali della Biblioteca medesima.
La consul-tazione avviene in specifica Sala di Lettura, allo scopo individuata dall'Ente, e messa a disposizione dell'utente.

- ART. 6 -
Sono ammessi a frequentare la Sala di Lettura della Biblioteca Storica coloro i quali abbiano motivo di ricerca per ragioni di studio, o per ragioni di approfondimenti "culturali personali, i quali ne facciano espressa e formale richiesta all'Azienda ed abbiano ottenuto 1' autorizzazione da parte del Dirigente Responsabile dell'U.O.Studi e Legislazioni.

- ART. 7 -
La richiesta di consultazione di volumi deve essere a tal proposito redatta su apposita "scheda" dell'azienda, di registrazione delle richieste, e costituita da due "parti" grafiche.

Sulla scheda di richiesta {parte prima) sarà indicato il nome, cognome e domicilio della persona richiedente, gli elementi! individuatori del volume richiesto in consultazione, la data di richiesta, il motivo della richiesta, gli estremi del documento idoneo di identità che il richiedente dovrà aver presentato, e la sottoscrizione "leggibile" del richiedente.

Nella seconda parte della scheda sarà registrata 1'autorizzazione alla consultazione, a firma del Responsabile dell'U.O.Studi e Legislazioni.

Qualora sussistessero necessita di consultazione prolungata per più giorni o riprese, la autorizzazione dovrà specificarne la durata.

- ART. 8 -
I volumi, le riviste, e comunque ogni altro tipo di documento o atto conservato presso la Biblioteca Storica o di essa facente parte; possono e devono essere consultati soltanto all'interno dei locali assegnati quale Sala di Lettura.

E' vietata qualunque asportazione di pubblicazioni di ogni tipo.

In caso di particolari eventi culturali o artistici (mostre, pinacoteche, e similari), e dietro valutazione ed autorizzazione della Direzione Amministrativa dell'Azienda, su richiesta motivata da parte della struttura interessata all'evento, potrà essere consentita la consegna a titolo di deposito temporaneo agli Organi o Enti responsabili dell'organizzazione dell'evento per il quale viene richiesta la predetta consegna temporanea del bene, e previe idonee misure di garanzia a tutela della custodia e conservazione del bene medesimo.
In tali casi, comunque, resta a carico dell'Ente consegnatario organizzatore ogni responsabilità per eventuali danni al bene stesso o per perdite subite.

- ART. 9 -
L'elenco di archivio relative ai volumi conservati presso la Biblioteca Storica e disponibile su supporto informatico

Per la ricerca e necessario rivolgersi al personale addetto.

- ART. 10 -
II lettore richiedente e responsabile dei libri ricevuti in consultazione o di altro materiale in tal senso ottenuto, dal momento della ricezione fino al memento della restituzione.

- ART. 11 -
E' vietato "personalizzare" con appunti, o sottolineature, evidenziatori o segni di alcun genere, il materiale avuto in visione.

- ART. 12 -
Eventuali! danni prodotti al materiale ricevuto in consultazione sono a carico di chi li ha prodotti.

Nei confronti! dei responsabili si procederà a norma di legge, con riguardo anche- agli aspetti di natura e contenuto patrimoniale.

- ART. 13 -
Eventuali! richieste di riproduzioni in fotocopia di parti di volume di interesse potranno essere autorizzate, su richiesta espressa.

E' comunque vietata la riproduzione integrale in fotocopia di libri di testo interi, e comunque e vietata ogni riproduzione in contrasto con le norme di legge vigenti in materia di editoria e fiscale.

E' ammessa soltanto la riproduzione parziale di pagine di interesse, e sempre che ciò non esprima, progressivamente, una violazione di quanto precisato al comma precedente.

Ogni fotocopiatura può in ogni caso essere sospesa ove sussistano pericoli di danno al materiale.

- ART.14 -
Riproduzioni diverse dalla fotocopiatura dovranno essere espressamente richieste dalla persona interessata ed autorizzate dal Responsabile dell'U.O.Studi e Legislazioni.
Nella richiesta, formulata per iscritto mediante apposito modulo, dovrà essere precisato il tipo di riproduzione, la motivazione, gli estremi di individuazione del bene, oltre che ovviamente il nome, cognome, domicilio e sottoscrizione del richiedente.

Dovrà inoltre essere consegnate all'Azienda una copia del prodotto.

- ART. 15 -
E' a carico del richiedente il costo di fotocopiatura e riproduzione dei documenti, secondo gli importi e le modalità vigenti nell'Azienda a tale scopo.

- ART. 16 -
Sulla riproduzione, a qualsiasi titolo e con qualsiasi mezzo effettuata, di pagine di libro o di fogli di documenti, dovrà essere sempre fatta esplicita menzione della titolarità dell'Azienda, Unita Sanitaria Locale quale Ente proprietario del bene riprodotto.

- ART. 17 -
Eventuali reclami o suggerimenti relativi allo svolgimento del servizio devono essere rivolti al Responsabile dell'U.O.Studi e Legislazioni.

- ART. 18 -
Per imprescindibili necessita d'ufficio, il Dirigente Responsabile può sospendere 1'attività di consultazione.

- ART. 19 -
Nei locali di lettura deve essere osservato il silenzio ed il divieto di fumo.

- ART. 20 -
Nel corso della consultazione dei libri da parte dell'utenza, nella sala di lettura dovrà essere svolta opportuna opera di vigilanza da parte del personale addetto, anche eventualmente a mezzo di sistemi tecnici a circuito chiuso, ove esistenti.

- ART. 21 -
La non accettazione di detto regolamento, o anche la sua parziale o totale violazione, potrà essere causa di allontanamento dell'utente dalla Sala di Lettura.