Donare sangue
in estate è ancora più importante
"Un donatore di sangue lo sa. L'estate non significa solo vacanza": è con questo messaggio che Regione, Avis e Fidas/Advs si rivolgono ai donatori di sangue dell'Emilia-Romagna per chiedere loro di effettuare una donazione prima del riposo estivo, pur nel rispetto del periodo di pausa tra una donazione e l'altra.
L'invito è contenuto nei numeri "speciali" delle riviste delle due associazioni - "Avis Notizie", "Fidas/Advs Qualcosa di importante" - che stanno arrivando in questi giorni a casa degli oltre 160mila associati. Lo stesso messaggio è riportato anche nelle locandine della campagna di comunicazione che sta interessando tutto il territorio.
"Come ogni anno la regione Emilia - Romagna - sottolinea il dottor Agostino Rossi, direttore del Servizio immunotrasfusionale di Piacenza - invita i donatori di sangue a donare prima di recarsi in vacanza. Tutti sanno che il periodo estivo è un momento critico per le scorte di sangue degli ospedali, proprio perché il numero di donazioni abitualmente diminuisce per l'assenza dei donatori in ferie e nel contempo il fabbisogno si mantiene elevato per l'aumento dell'uso di emocomponenti causato da incidenti stradali".
"Vorremmo pertanto invitare - è il richiamo che arriva anche dai nostri sanitari - i donatori della provincia di Piacenza a donare durante l'estate, perché la donazione fatta in questo periodo acquista un valore se possibile ancora più grande".
Non va dimenticato che sono tanti i turisti da tutto il mondo che scelgono l'Emilia-Romagna (e soprattutto le coste adriatiche) come meta per trascorrere le proprie vacanze. Inoltre, anche in estate, la Regione intende continuare a contribuire all'autosufficienza nazionale inviando sangue alle Regioni che, con la raccolta, non riescono soddisfare le esigenze dei loro servizi.
"L'impegno degli oltre 160mila donatori del Servizio sanitario regionale - si legge sulle due riviste - è molto rilevante lungo tutto l'anno, come testimonia il buon livello raggiunto nella raccolta, nella gestione dei processi di cura, nell'attenzione massima ad un utilizzo appropriato e nel contenimento degli sprechi. Ma in estate occorre uno sforzo particolare e la collaborazione che ci aspettiamo è ancora una volta fondamentale".
Regione, Avis, Fidas/Advs offrono un resoconto dell'andamento di raccolta e consumo di sangue nel 2008. La raccolta è aumentata, con 247.342 unità di sangue contro le 245.173 nel 2007. Ma è cresciuto anche il consumo con 234.878 unità nel 2008 rispetto alle 229.969 del 2007: un incremento legato allo sviluppo degli interventi sanitari.
L'impegno a promuovere le donazioni di sangue e la cultura della solidarietà continuerà anche in autunno quando riprenderanno le iniziative previste dalla campagna informativa "Un piccolo gesto può far grande la vita. Donare sangue, semplicemente importante".


















