Il Piano regionale di interventi di lotta alla zanzara tigre 2009
Nessuna riattivazione, lo scorso anno, di focolai epidemici da virus Chikungunya che avevano interessato alcune aree della Romagna nell'estate del 2007. Questo risultato è stato ottenuto grazie alle attività di disinfestazione nelle aree pubbliche realizzate dai Comuni, al sistema di sorveglianza messo in atto dal Servizio sanitario regionale che ha permesso di rilevare tempestivamente casi di Dengue e Chikungunya "importati" da zone epidemiche, e all'attenzione dei cittadini sia nella lotta alla zanzara che nella protezione individuale dalle punture. Per questo non deve assolutamente scendere la soglia di attenzione di Cittadini ed Istituzioni al problema zanzara tigre.
La Regione coordina la realizzazione del Piano regionale di interventi per la lotta alla zanzara tigre e la prevenzione di malattie trasmesse dalla stessa zanzara, Chikungunya e Dengue, messo a punto anche quest'anno, come nel 2008, dalla stessa Regione, dalle Province, dai Comuni e dalle Aziende sanitarie.
I cardini del Piano regionale 2009 sono gli stessi dello scorso anno: ridurre il più possibile la presenza di zanzara tigre attraverso interventi di disinfestazione; sorveglianza sanitaria per identificare precocemente eventuali casi di infezione; informazione capillare alla comunità regionale per avere la collaborazione di tutti sia nella protezione individuale dalle punture sia nel ridurre al minimo la popolazione di zanzara tigre nel territorio. Purtroppo senza la collaborazione di tutti i cittadini le attività di lotta non possono raggiungere la massima efficacia.
Lotta alla zanzara tigre: disinfestazione e rimozione delle larve in zone pubbliche e private
La disinfestazione sarà realizzata in tutto il territorio in cui è presente la zanzara tigre (non nell'alta collina). I Comuni effettueranno direttamente gli interventi su suolo pubblico; i cittadini sono invitati ad effettuare interventi di bonifica sulle aree private: tutte le raccolte d’acqua eliminabili devono essere rigorosamente eliminate, mentre le non eliminabili ad esempio i tombini nelle aree private e condominali, in cui può esserci acqua stagnante, vanno trattate con specifici prodotti larvicidi acquistabili in farmacia .
Federfarma Piacenza, anche per quest'anno ha aderito alla richiesta di collaborazione al progetto regionale di prevenzione e lotta alla zanzara tigre, tramite la distribuzione dei prodotti larvicidi ad un prezzo convenzionato di € 2,70 la confezione.
In ogni Comune, inoltre, saranno previste ovitrappole per monitorare l'andamento dell'infestazione. In provincia di Piacenza sono state posizionate 170 ovitrappole suddivise nei 38 comuni infestati.
Proseguiranno, come lo scorso anno, attività di sorveglianza per individuare eventuali insetti di nuova introduzione (ad esempio Aedes Egypti che può trasmettere la febbre gialla).
Tutti i comuni della nostra provincia hanno adottato specifiche ordinanze sulla lotta alla zanzara tigre, prevedendo anche sanzioni per chi non si attiene a quanto prescritto. Le singole ordinanze sono scaricabili dal sito regionale.
Alcuni comuni hanno anche coinvolto le Guardie Ecologiche Volontarie, o altre figure dell’Associazionismo e del Volontariato per l’informazione porta a porta ai cittadini e per la segnalazione delle situazioni più a rischio.




















