Influenza: al via la campagna di vaccinazione
Prende il via la campagna di vaccinazione contro l’influenza organizzata dal Servizio sanitario regionale. La vaccinazione è considerata necessaria e quindi offerta gratuitamente a tutte quelle persone che devono essere protette dalla malattia e dalle sue complicanze per diversi motivi: condizione o stato di salute (persone anziane, adulti e bambini con malattie croniche, donne in gravidanza); perché impegnate in attività assistenziale (operatori sanitari e assistenziali); perché adibite a servizi essenziali per la comunità (ad esempio scuola, forze dell’ordine, polizia municipale, vigili del fuoco, trasporti, poste, servizi pubblici essenziali); perché la loro attività li mette in contatto con animali (allevatori, veterinari, macellatori).
Anche quest’anno il vaccino (la cui composizione è determinata ogni anno dall’ Organizzazione mondiale della sanità sulla base dei virus circolanti nel mondo, Italia compresa) contiene il virus A H1N1, tuttora circolante. Vaccinandosi, dunque, ci si protegge anche da questo virus influenzale che, come noto, è stato responsabile della pandemia che si è verificata nel 2009.
Il periodo più opportuno per vaccinarsi è tra novembre e la fine di dicembre: la protezione si sviluppa circa due settimane dopo la somministrazione del vaccino e permane per tutta la stagione epidemica.
Le vaccinazioni sono eseguite da medici e pediatri di famiglia e dai servizi vaccinali delle Aziende Usl. Agli operatori sanitari e socio sanitari la vaccinazione viene offerta direttamente dalle Aziende sanitarie.
Per prevenire la diffusione dell’influenza, ognuno di noi può limitare la diffusione del virus anche mediante semplici misure di protezione personale:
- Lavarsi spesso le mani
- Coprirsi naso e bocca ogni volta che si starnutisce o tossisce, e poi lavarsi le mani
- Soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso, gettarlo in una pattumiera chiusa e poi lavarsi le mani
- Nel caso si manifestino sintomi di influenza, rimanere a casa e limitare i contatti con altre persone.
Per informare i cittadini e promuovere l’adesione alla vaccinazione, la Regione Emilia Romagna ha realizzato una campagna informativa “Io mi vaccino. Proteggi te, proteggi gli altri) con opuscoli, locandine e radio comunicati. Per informazioni si può chiamare il numero verde del Servizio sanitario regionale dell’Emilia-Romagna 800.033.033 (tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30).
Per approfondire:
La vaccinazione è importante per evitare l’influenza e le sue complicanze, come focolai polmonari e scompenso delle patologie croniche, e per ridurre l’ospedalizzazione e la mortalità sia per cause respiratorie che per tutte le cause.
Il vaccino è ben tollerato, presenta minimi effetti collaterali (eventuali arrossamenti, dolori limitati, tumefazione nel punto di inoculazione, tutti sintomi risolvibili in qualche giorno) e raramente provoca febbre e reazioni allergiche. È indicato anche in gravidanza e in allattamento. La vaccinazione si esegue in unica dose per tutte le età a partire dai sei mesi.
In base ai riscontri epidemiologici e in conformità con le raccomandazioni diramate dall’Oms, il vaccino antinfluenzale è trivalente e contenente i seguenti nuovi antigeni:
- A/California/7/2009 (H1N1) cosiddetto “ceppo pandemico”
- A/ Perth/16/2009 (H3N2)
- B/ Brisbane/60/2008.
Il vaccino non contiene mercurio.
Le categorie a rischio, per cui la vaccinazione è gratuita, sono le seguenti:
- Soggetti con età uguale o superiore a 65 anni
- Bambini di età superiore a 6 mesi, ragazzi e adulti di età inferiore ai 65 anni affetti da:
- malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, inclusa l’asma, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la BPCO
- malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
- diabete mellito e altre malattie metaboliche inclusi gli obesi con BMI > 30 e gravi patologie concomitanti
- malattie renali con insufficienza renale
- malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
- tumori
- malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
- malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale
- patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
- patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (per esempio malattie neuromuscolari)
- Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye, in caso di infezione influenzale
- Donne che all’inizio della stagione epidemica saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
- Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti
- Medici e personale sanitario di assistenza
- Famigliari e contatti di soggetti ad alto rischio
- Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori:
- Forze dell’ordine, incluso la polizia municipale
- Vigili del fuoco e personale della protezione civile
- Personale delle poste e telecomunicazioni
- Personale dei trasporti pubblici
- Volontari dei servizi sanitari di emergenza
- Donatori di sangue
- Personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e insegnanti
- Personale di assistenza in case di riposo
- Personale amministrativo e tecnico dipendente del SSN e volontari ospedalieri
- Personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani :
- allevatori
- addetti all’attività di allevamento
- addetti al trasporto di animali vivi
- macellatori e vaccinatori
- veterinari pubblici e libero-professionisti, guardacaccia
Gli anziani, i malati cronici e i loro familiari si dovranno rivolgere al proprio medico curante o al pediatra di famiglia.
Le donne in stato di gravidanza, le persone che esercitano le attività essenziali sopraelencate e i donatori di sangue possono rivolgersi agli ambulatori vaccinali del dipartimento di Sanità pubblica dal 7 al 25 novembre.
PIACENZA:
piazzale Milano 2 - 3° piano - blocco C
apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 11.00
MONTICELLI D’ONGINA:
ex Ospedale – tel. 0523 815914
apertura: giovedi’dalle 10.30 alle 12.30
CORTEMAGGIORE:
Casa della salute – tel. 0523 832842
apertura:mercoledi’dalle 14.00 alle 15.30
FIORENZUOLA D’ARDA:
via S. Rocco 39 - tel. 0523 989824
apertura: martedi’- mercoledi’- giovedi’ dalle 10.00 alle 12.00
LUGAGNANO VAL d’ARDA:
via Bersani – tel. 0523 894004 apertura: venerdi’ dalle 9.30 alle 11.00
CARPANETO PIACENTINO:
via Confalonieri – tel. 0523 854517
apertura:mercoledi’ dalle 9.30 alle 11.00
PODENZANO:
via Monte Grappa 48 – tel. 0523 559885
apertura:8-15-22-29 novembre dalle ore 9.00 alle ore 12
VIGOLZONE - AMBULATORIO MEDICO:
p.za Serena 9 - tel. 0523 872745
apertura:primo e terzo lunedì del mese dalle ore 9.00 alle ore 12.00
BETTOLA:
Poliambulatori via De Amicis angolo via Europa – tel. 0523 954416
apertura:secondo e quarto lunedì del mese dalle ore 9.30 alle ore 12.00
CASTEL SAN GIOVANNI:
via Giordano Bruno 1 –tel. 0523 880520
apertura: 8-9-10 novembre dalle ore 9.30 alle ore 12.00
15-16-17-24 novembre dalle ore 9.30 alle ore 10.30
BOBBIO:
Ospedale
apertura: 8 e 22 novembre dalle ore 9.30 alle ore 11.00
TRAVO:
ambulatorio dipartimento sanità pubblica Comune di Travo
apertura: 8 e 22 novembre dalle ore 11.30 alle ore 13.00
RIVERGARO:
via Roma
apertura: tutti i giovedì dalle ore 11.00 alle ore 12.00


















