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V Giornata Regionale dell'allergia

illustrazione allergia 2004

Prevenzione e profilassi delle forme allergiche, sia nell'adulto sia nel bambino. La giornata regionale dell'Allergia si celebra in tutti i principali capoluoghi di provincia dell'Emilia Romagna con lo scopo di far riconoscere e diagnosticare precocemente le patologie allergiche.

L'obiettivo è dunque quello di interrompere la “marcia allergica” , intesa come evoluzione ingravescente delle varie patologie (da forme più banali a forme più gravi, oculo-rinite verso asma bronchiale).

«La giornata di sensibilizzazione - spiega la dottoressa Eleonora Savi , responsabile dell'ambulatorio di allergologia presso il Centro immunotrasfusionale (nucleo antico dell'ospedale Guglielmo da Saliceto) - nasce con l'intento di parlare di allergie. E' un modo per avvicinare i cittadini utenti e mostrare qual è il nostro approccio diagnostico e terapeutico all'allergologia».

«Quest'anno l'iniziativa coinvolge in prima persona anche i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta , che rappresentano il primo anello di congiunzione della sanità con il cittadino e giocano quindi un ruolo molto importante per la prevenzione».

La giornata regionale dell'Allergia ha visto anche il coinvolgimento di alcuni istituti superiori di Piacenza, i cui studenti sono stati protagonisti di alcune di lezioni informative e di laboratori didattici.

L'attenzione degli operatori sanitari per prevenire, diagnosticare e curare le allergie è naturalmente allargata anche al fronte pediatrico. «Al nostro ambulatorio di allergologia e broncopneumologia pediatrica (ospedale Guglielmo da Saliceto, Polichirurgico, blocco C, terzo piano) registriamo - sottolinea la responsabile, dottoressa Giuseppina Busti - un incremento continuo delle visite sia per patologie cutanee sia respiratorie».

 

Per approfondire:

Ambulatorio allergologia (Centro immunotrasfusionale)

Ambulatorio allergologia e broncopneumologia pediatrica

Importanza della prevenzione: il medico di famiglia

Bloccare la "marcia allergica": il prezioso ruolo dei pediatri di libera scelta

Progetto "Scuola - allergia"

 

Ambulatorio allergologia
(Centro immunotrasfusionale)

L'ambulatorio è stato recentemente dotato - come spiega il dottor Agostino Rossi, responsabile del Centro Immunotrasfusionale dell'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza - di un nuovo sistema diagnostico, tecnologicamente avanzato, che permette di migliorare i tempi e la qualità dei referti.

Per informazioni: Tel. 0523.30.23.96 - 0523.30.23.61

Ambulatorio allergologia e broncopneumologia pediatrica

L'attività dell'ambulatorio di allergologia e broncopneumologia pediatrica (ospedale Guglielmo da Saliceto, Polichirurgico, blocco C, terzo piano) si è sviluppata, negli ultimi anni, per rispondere ai bisogni sempre crescenti della popolazione pediatrica relativamente alla diagnosi, prevenzione e cura di manifestazioni patologiche quali asma bronchiale, bronchite asmatiforme, infezioni respiratorie ricorrenti, rinocongiuntivite allergica, dermatite atopica, orticaria e intolleranze alimentari.

L'accesso, d'altronde, in prevalenza dietro richiesta del pediatra di libera scelta o del medico di famiglia, è per la maggior parte appropriato: quindi, si deduce che in corso un vero e proprio incremento di tali malattie nella popolazione pediatrica.

La prevalenza della dermatite atopica è passata dal 5 al 15 per cento, quella della rinite allergica si colloca tra il 10 e il 25% ed è probabilmente sottostimata, quella di asma bronchiale in età pediatrica è attorno al 10%, mentre sono molto più frequenti le bronchiti asmatiformi in età prescolare.
Frequentemente le patologie sono associate: la dermatite atopica, in particolare, rappresenta il primo passo della “marcia allergica” che porterà a patologie respiratorie.

Presso l'ambulatorio vengono eseguiti accertamenti di tipo allergologico e prove di funzionalità respiratoria; vengono inoltre programmati eventuali approfondimenti in regime di day hospital o di ricovero.
Recentemente la dotazione strumentale è stata arricchita con nuove apparecchiature per lo studio della funzionalità respiratoria.

I pazienti accedono all'ambulatorio con impegnativa del medico curante, mediante prenotazione Cup (Centro unico prenotazione).
Per migliorare la risposta alla crescente richiesta di prestazioni si è incentivato negli ultimi anni e ancora recentemente il numero di sedute settimanali passando da una a tre sedute e portando il numero di prestazioni settimanali da 13 a 27.
Sono inoltre a disposizione 4 posti settimanali per prestazioni da effettuare con urgenza su segnalazione del medico curante.

Per informazioni: Tel. 0523.30.33.73 - 0523.30.33.77

Importanza della prevenzione: il medico di famiglia

Starnuti e altri fastidiosi sintomi da "raffreddori di stagione"?

«Non è vero che non c'è nulla da fare», assicura il dottor Umberto Gandi , medico di famiglia.
La prevenzione è sicuramente uno strumento efficace per frenare la "marcia allergica" e il medico di famiglia, in questo senso, può essere un prezioso alleato per riconoscere precocemente un'allergia e indirizzare verso una corretta diagnosi.

Rivolgetevi, quindi, ai primi sintomi, con fiducia al vostro medico di famiglia!

Bloccare la "marcia allergica": il prezioso ruolo dei pediatri di libera scelta

Anche il ruolo dei pediatri di libera scelta è fondamentale per bloccare la "marcia allergica". « Il pediatra - spiega il dottor Roberto Sacchetti - vede il bambino fin dai primi giorni di vita e conosce inoltre l'anamnesi sia del piccolo, sia della famiglia e può quindi contribuire a rallentare, in qualità di osservatore privilegiato, l'insorgenza di un allergia, con un'adeguata profilassi».

I pediatri piacentini, attivi sul fronte della diagnosi, hanno inoltre svolto in questi anni un importante attività di analisi e registrazione dei casi esaminati.

A conclusione di una serie di iniziative sul tema, sono state dunque elaborate linee guida aziendali che hanno lo scopo di affrontare in modo più razionale l'approccio diagnostico alle allergie (asma,rinite,eczema,orticaria,reazioni allergiche a punture d'imenotteri,allergie a farmaci).

Lo scopo che si prefigge questo documento - che recepisce anche le ultime posizioni espresse dalla Società europea di allergologia e immunologia clinica, adottate anche dalla Federazione italiana medici pediatri - è quello di fornire criteri largamente condivisi per valutare quali sono i soggetti che devono sottoporsi ad indagini allergologiche, quali sono gli esami diagnostici necessari e quale l'età dalla quale attivare queste indagini.

Nell'arco di qualche mese questo modello di approccio alle allergie dovrebbe diventare prassi comune su tutto il territorio aziendale da parte dei pediatri di famiglia: le linee guida si pongono tra l'altro lo scopo di ottimizzare le risorse a disposizione in ambito aziendale, per ridurre il ricorso ad esami o visite incongrue (se inutili) e, viceversa, di favorire accertamenti diagnostici in tempi più rapidi per coloro che abbiano tale necessità, a giudizio del medico curante.

Progetto "Scuola - allergia"

La fascia di età più colpita dall'allergia è quella delle prime tre decadi di vita: per questo, anche quest'anno, nell'iniziativa di sensibilizzazione e informazione sono stati coinvolti i giovani degli Istituti scolastici superiori Orsoline e Raineri di Piacenza

L'informazione fornita agli studenti è stata modulata attraverso un questionario che ha permesso di rilevare le conoscenze di base, a cui è seguita una lezione interattiva.

L'iniziativa ha permesso di chiarire importanti concetti riguardanti l'allergia alimentare, spesso sovrastimata e utilizzata come giustificazione di scorretti comportamenti alimentari.
L'apprendimento finale è stato valutato somministrando un nuovo questionario. Le risposte corrette, dopo l'incontro con lo specialista, sono state prossime al 100 per cento.

Il progetto educazionale "Scuola –allergia" ha fornito lo spunto per approfondire l'argomento nei diversi campi di interesse:

  • gli studenti dell'istituto agrario Raineri hanno effettuato alcune rilevazioni polliniche
  • gli studenti del liceo linguistico Orsoline hanno tradotto in tre lingue alcune indicazioni igieniche per i pazienti allergici agli acari, muffe e ai pollini, che potranno essere utili ai cittadini stranieri - ormai sempre più numerosi - che accedono agli ambulatori

Per maggiori informazioni sulla concentrazione di pollini, consulta il sito regionale di Arpa