V Giornata Regionale dell'allergia

Prevenzione e profilassi delle forme allergiche, sia nell'adulto
sia nel bambino. La giornata regionale dell'Allergia si celebra
in tutti i principali capoluoghi di provincia dell'Emilia Romagna
con lo scopo di far riconoscere e diagnosticare precocemente le
patologie allergiche.
L'obiettivo è dunque quello di interrompere la “marcia
allergica” , intesa come evoluzione ingravescente delle varie patologie
(da forme più banali a forme più gravi, oculo-rinite
verso asma bronchiale).
«La giornata di sensibilizzazione - spiega la dottoressa Eleonora
Savi , responsabile dell'ambulatorio di allergologia
presso il Centro immunotrasfusionale (nucleo antico dell'ospedale
Guglielmo da Saliceto) - nasce con l'intento di parlare di allergie.
E' un modo per avvicinare i cittadini utenti e mostrare qual è il
nostro approccio diagnostico e terapeutico all'allergologia».
«Quest'anno l'iniziativa coinvolge in prima persona anche
i medici di famiglia e i pediatri di
libera scelta , che rappresentano il primo anello di congiunzione
della sanità con il cittadino e giocano quindi un ruolo
molto importante per la prevenzione».
La giornata regionale dell'Allergia ha visto anche il coinvolgimento
di alcuni istituti superiori di Piacenza, i cui studenti sono stati
protagonisti di alcune di lezioni informative e di laboratori didattici.
L'attenzione degli operatori sanitari per prevenire, diagnosticare
e curare le allergie è naturalmente allargata anche al fronte
pediatrico. «Al nostro ambulatorio di allergologia e broncopneumologia
pediatrica (ospedale Guglielmo da Saliceto, Polichirurgico, blocco
C, terzo piano) registriamo - sottolinea la responsabile, dottoressa Giuseppina
Busti - un incremento continuo delle visite sia per patologie
cutanee sia respiratorie».
Per approfondire:
Ambulatorio allergologia
(Centro immunotrasfusionale)
L'ambulatorio è stato recentemente dotato - come spiega
il dottor Agostino Rossi, responsabile del Centro Immunotrasfusionale
dell'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza - di un nuovo sistema
diagnostico, tecnologicamente avanzato, che permette di migliorare
i tempi e la qualità dei referti.
Per informazioni: Tel. 0523.30.23.96 - 0523.30.23.61
Ambulatorio allergologia e broncopneumologia pediatrica
L'attività dell'ambulatorio di allergologia
e broncopneumologia pediatrica (ospedale Guglielmo da Saliceto,
Polichirurgico, blocco C, terzo piano) si è sviluppata,
negli ultimi anni, per rispondere ai bisogni sempre crescenti della
popolazione pediatrica relativamente alla diagnosi, prevenzione
e cura di manifestazioni patologiche quali asma bronchiale, bronchite
asmatiforme, infezioni respiratorie ricorrenti, rinocongiuntivite
allergica, dermatite atopica, orticaria e intolleranze alimentari.
L'accesso, d'altronde, in prevalenza dietro richiesta del pediatra
di libera scelta o del medico di famiglia, è per
la maggior parte appropriato: quindi, si deduce che in corso un
vero e proprio incremento di tali malattie nella popolazione pediatrica.
La prevalenza della dermatite atopica è passata
dal 5 al 15 per cento, quella della rinite allergica si colloca
tra il 10 e il 25% ed è probabilmente sottostimata, quella
di asma bronchiale in età pediatrica è attorno al
10%, mentre sono molto più frequenti le bronchiti asmatiformi
in età prescolare.
Frequentemente le patologie sono associate:
la dermatite atopica, in particolare, rappresenta il primo passo
della “marcia allergica” che
porterà a patologie respiratorie. Presso l'ambulatorio vengono
eseguiti accertamenti di tipo allergologico e prove di funzionalità respiratoria;
vengono inoltre programmati eventuali approfondimenti in regime
di day hospital o di ricovero.
Recentemente la dotazione strumentale è stata
arricchita con nuove apparecchiature per lo studio della funzionalità respiratoria.
I pazienti accedono all'ambulatorio con impegnativa del medico
curante, mediante prenotazione Cup (Centro unico prenotazione).
Per migliorare la risposta alla crescente richiesta di prestazioni
si è incentivato negli ultimi anni e ancora recentemente
il numero di sedute settimanali passando da una a tre sedute e
portando il numero di prestazioni settimanali da 13 a 27.
Sono
inoltre a disposizione 4 posti settimanali per prestazioni da effettuare
con urgenza su segnalazione del medico curante.
Per informazioni: Tel. 0523.30.33.73 - 0523.30.33.77
Importanza della prevenzione: il medico di famiglia
Starnuti e altri fastidiosi sintomi da "raffreddori di stagione"?
«Non è vero
che non c'è nulla da fare»,
assicura il dottor Umberto Gandi , medico di
famiglia.
La prevenzione è sicuramente uno strumento efficace per
frenare la "marcia allergica" e il medico di famiglia,
in questo senso, può essere un prezioso alleato per riconoscere
precocemente un'allergia e indirizzare verso una corretta diagnosi.
Rivolgetevi, quindi, ai primi sintomi, con fiducia al vostro
medico di famiglia! Bloccare la "marcia allergica": il prezioso
ruolo dei pediatri di libera scelta
Anche il ruolo dei pediatri di libera scelta è fondamentale
per bloccare la "marcia allergica". « Il pediatra
- spiega il dottor Roberto Sacchetti - vede il
bambino fin dai primi giorni di vita e conosce inoltre l'anamnesi
sia del piccolo, sia della famiglia e può quindi contribuire
a rallentare, in qualità di osservatore privilegiato, l'insorgenza
di un allergia, con un'adeguata profilassi».
I pediatri piacentini, attivi sul fronte della diagnosi, hanno
inoltre svolto in questi anni un importante attività di
analisi e registrazione dei casi esaminati.
A conclusione di una serie di iniziative sul tema, sono state
dunque elaborate linee guida aziendali che hanno lo scopo di affrontare
in modo più razionale l'approccio diagnostico alle allergie
(asma,rinite,eczema,orticaria,reazioni allergiche a punture d'imenotteri,allergie
a farmaci).
Lo scopo che si prefigge questo documento - che recepisce anche
le ultime posizioni espresse dalla Società europea di allergologia
e immunologia clinica, adottate anche dalla Federazione italiana
medici pediatri - è quello di fornire criteri largamente
condivisi per valutare quali sono i soggetti che devono sottoporsi
ad indagini allergologiche, quali sono gli esami diagnostici necessari
e quale l'età dalla quale attivare queste indagini.
Nell'arco di qualche mese questo modello di approccio alle allergie
dovrebbe diventare prassi comune su tutto il territorio aziendale
da parte dei pediatri di famiglia: le linee guida si pongono tra
l'altro lo scopo di ottimizzare le risorse a disposizione in ambito
aziendale, per ridurre il ricorso ad esami o visite incongrue (se
inutili) e, viceversa, di favorire accertamenti diagnostici in
tempi più rapidi per coloro che abbiano tale necessità,
a giudizio del medico curante.
Progetto "Scuola - allergia"
La fascia di età più colpita dall'allergia è quella
delle prime tre decadi di vita: per questo, anche quest'anno, nell'iniziativa
di sensibilizzazione e informazione sono stati coinvolti i giovani
degli Istituti scolastici superiori Orsoline e Raineri di Piacenza
L'informazione fornita agli studenti è stata modulata attraverso
un questionario che ha permesso di rilevare le conoscenze di base,
a cui è seguita una lezione interattiva.
L'iniziativa ha permesso di chiarire importanti concetti riguardanti
l'allergia alimentare, spesso sovrastimata e utilizzata come giustificazione
di scorretti comportamenti alimentari.
L'apprendimento finale è stato
valutato somministrando un nuovo questionario. Le risposte corrette,
dopo l'incontro con lo specialista, sono state prossime al 100
per cento.
Il progetto educazionale "Scuola –allergia" ha fornito
lo spunto per approfondire l'argomento nei diversi campi di interesse:
- gli studenti dell'istituto agrario Raineri hanno effettuato alcune
rilevazioni polliniche
- gli studenti del liceo linguistico Orsoline hanno
tradotto in tre lingue alcune indicazioni igieniche per i pazienti
allergici agli acari, muffe e ai pollini, che potranno essere
utili ai cittadini stranieri - ormai sempre più numerosi
- che accedono agli ambulatori
Per maggiori informazioni sulla concentrazione di pollini, consulta
il sito regionale di Arpa
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