Campagna vaccinazione anti-influenzale 2005
“io mi proteggo dall’influenza”
Vaccinazione anti-influenzale: cosa è necessario conoscere
Piacenza, 21 ottobre 2005
L' Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza, con la collaborazione di Tempi Spa, Camera di Commercio di Piacenza e con il patrocinio dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Piacenza, presenta la campagna di vaccinazioni anti-influenzale 2005.
Come ogni anno, l’Ausl promuove una campagna di vaccinazione anti influenzale gratuita rivolta a specifici gruppi di persone per i quali il rischio di complicanze dovute al virus dell’influenza potrebbe essere particolarmente rilevante ( persone anziane che abbiano compiuto il 64esimo anno di età, bambini o adulti con patologie croniche o congenite che comportano una diminuzione delle difese immunitarie) o per soggetti ad alto rischio di contagio e per tutti gli operatori sanitari e sociosanitari che sono in contatto quotidiano con gli ammalati e con tutte le persone addette ai servizi di pubblica utilità.
Anche quest’anno, con l’approssimarsi della stagione fredda, è arrivato il momento di vaccinarsi contro l’influenza. L’influenza è una malattia infettiva provocata da virus influenzali che si presenta durante l’inverno. Per la maggior parte delle persone la malattia si risolve in pochi giorni. Per le persone anziane e per le persone con malattie croniche (bambini e adulti), l’influenza può provocare complicazioni, anche gravi.
La vaccinazione è il mezzo migliore per prevenire la malattia, ma soprattutto le complicanze, l’ospedalizzazione e l’eccesso di mortalità nei soggetti maggiormente a rischio.
Anche per il 2005/2006, l'indicazione è quella di non sottovalutare l'influenza.
Quest’anno la campagna di vaccinazione si svolge in un clima di apprensione legato ai numerosi messaggi, a volte discordanti fra di loro, riguardanti i focolai di “influenza aviaria” registrati tra i volatili e al rischio dello sviluppo di una “pandemia influenzale”.
L’influenza aviaria è presente in alcune aree del mondo. La possibilità che questa si sviluppi in una pandemia influenzale deve rappresentare una giusta preoccupazione, anche se non è un rischio immediato. Per altro, la Regione Emilia-Romagna dispone già di un collaudato ed efficiente sistema di sorveglianza e prevenzione, un sistema che è stato ulteriormente rafforzato in collaborazione con gli organismi sanitari nazionali ed internazionali. Gli allevamenti sono costantemente controllati; le carni avicole destinate al consumo e le uova sono sicure.
A partire dalla prossima settimana, sarà attivo uno specifico sito internet sull'influenza aviaria all'interno del portale del Servizio sanitario regionale www.saluter.it.
La copertura vaccinale
La copertura vaccinale in Emilia Romagna è buona: in media il 70,8 per cento della popolazione anziana ha effettuato nella stagione 2004/2005 la vaccinazione. Anche Piacenza è in linea con le medie regionali.
Nel 2004 sono stati effettuati complessivamente 62.894 vaccini, con una copertura vaccinale della popolazione anziana pari al 72,1 per cento. Rimane invece una tra le più basse di tutta la Regione la copertura vaccinale degli operatori sanitari (18,1 per cento).
Per la stagione 2005/2006 si rende però necessario un ulteriore miglioramento della copertura vaccinale: l’ obiettivo fissato dal Servizio sanitario regionale (Ssr) è quello di tendere al 100 per cento della popolazione target.
Per questo l’ Azienda Usl di Piacenza ha acquistato quest’anno ben 78 mila dosi di vaccino, con un aumento rispetto alla precedente campagna.
Target della campagna di vaccinazione antinfluenzale
Il vaccino è disponibile GRATUITAMENTE per le seguenti categorie :
- per le persone che hanno compiuto i 64 anni di età;
- per pazienti a rischio, adulti e bambini, con patologie accertate, quali:
- malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, circolatorio o uropoietico;
- malattie del sangue;
- diabete;
- sindrome da malassorbimento intestinale;
- fibrosi cistica;
- immunodepressione congenita acquistata;
- per il personale sanitario di assistenza;
- per i soggetti addetti a servizi di primario interesse collettivo:
- personale degli asili nido, insegnanti scuole dell’infanzia e dell’obbligo;
- addetti poste e telecomunicazioni;
- dipendenti pubblica amministrazione e forze armate;
- forze di polizia incluso polizia municipale;
- addetti trasporti pubblici;
- per il personale di assistenza o familiari di soggetti ad alto rischio;
- per il personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali (veterinari e allevatori avicoli e di suini).
Chi non appartiene alle categorie a rischio:
La vaccinazione contro l’influenza è sicura ed efficace. Coloro che, pur non appartenendo ad un gruppo a rischio, decidono di vaccinarsi, possono acquistare il vaccino in farmacia e rivolgersi al proprio medico di famiglia o al proprio pediatra per la vaccinazione, dietro al pagamento la prestazione. Per l’acquisto del vaccino occorre la ricetta medica.
A chi rivolgersi:
- A partire dal 24 ottobre, gli operatori sanitari (degli ospedali e delle case di cura) saranno contattati direttamente della proprie direzioni sanitarie;
- Il 24 ottobre inizia la campagna antinfluenzale con la distribuzione del vaccino nelle Rsa (Residenze Sanitarie Assistenziali), case di riposo e comunità;
- Dal 24 ottobre I soggetti addetti a servizi di primario interesse collettivo saranno contattati dalle assistenti sanitarie del dipartimento di Sanità Pubblica;
- Dal 3 novembre al 24 dicembre gli "over 64" e i pazienti a rischio per malattia cronica (compresi i bambini) possono rivolgersi all' ambulatorio del proprio medico di famiglia o del pediatra di libera scelta. In questo caso la somministrazione è gratuita.
L’Azienda Usl di Piacenza ha già fornito a tutti i medici di famiglia e ai pediatri di libera scelta le dosi di vaccino necessarie a vaccinare le persone appartenenti alle categorie a rischio.
I buoni risultati raggiunti negli ultimi anni confermano il ruolo sempre più importante svolto dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta nella campagna vaccinale anti influenzale, specie per l’offerta di vaccino agli assistiti a maggior rischio e per la possibilità di raggiungere gli anziani con difficoltà di spostamento. Inoltre i vaccini saranno distribuiti nelle Case protette per anziani.
Epidemiologia dell’influenza
I test di caratterizzazione antigenica eseguiti sugli isolati nella stagione 2004/2005 hanno suggerito un cambiamento del vaccino antinfluenzale che, in seguito alle raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità (OMS), avrà per la stagione 2005-2006 e per l’emisfero settentrionale, la seguente composizione:
antigene analogo al ceppo A/Nuova Caledonia/20/99 (H1n1)
antigene analogo a61/2002 I ceppo A/California/7/2004 (H3N2)
antigene analogo al ceppo B/Shangai/3
I medici sentinella
La sorveglianza dell'Istituto superiore di Sanità - attraverso i medici sentinella - è già iniziata dall'17 ottobre scorso.
A Piacenza i medici sentinella per la stagione 2005/2006 sono:
- Miserotti Giuseppe
- Gregori Giuseppe
- Sacchetti Roberto
- Contini Maurizio
- Peveri Vittorio
- Centenaro Giovanni Maria
- Tancredi Massimo
- Reboli Pietro
- Bacchi Riccardo
Il vaccino anti influenzale è adatto anche alle donne gravide che saranno al II° e III° trimestre di gravidanza al momento previsto per l’epidemia, non è controindicato durante il puerperio e viene raccomandato durante l’allattamento.
La vaccinazione va differito solo in caso di febbre o in ogni caso a giudizio del medico.
Messaggi prioritari:
L’epidemia stagionale di influenza si presenta ogni anno, durante la stagione invernale, in genere da fine dicembre a fine febbraio e può colpire un gran numero di persone.
Vaccinarsi al momento giusto offre quindi maggiori garanzie circa l'efficacia del vaccino, in quanto la copertura vaccinale inizia a partire da una/due settimane dopo l'iniezione e dura da 4 a 6 mesi.
Una sola dose di vaccino è sufficiente per i soggetti di tutte le età, anche se mai vaccinati, con esclusione dei bambini al di sotto dei 9 anni, mai vaccinati in precedenza, che necessitano invece di due dosi a quattro settimane di distanza. Il vaccino non contiene mercurio, è ben tollerato e non sono state segnalate reazioni avverse durante la campagna vaccinale dello scorso anno.
Per ulteriori informazioni i cittadini potranno:
- Cliccare il sito internet www.saluter.it;
- Rivolgersi al Numero Verde del Servizio sanitario regionale 800.033.033;
- Rivolgersi all' Ufficio relazioni con il Pubblico (Urp);
- PIACENZA: Cantone del Cristo, I° Piano Polichirurgico ( Tel. 0523.30.31.23) Orari di apertura al pubblico: da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle 12.30 e martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30;
- VAL TIDONE: viale 2 Giugno, ospedale di Castel San Giovanni ( Tel. 0523. 88.01.31) Orari di apertura al pubblico: giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30;
- VAL D'ARDA: piazzale San Giovanni 2 - Fiorenzuola ( Tel. 0523. 98.96.20) Orari di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30; martedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 e sabato dalle 8.30 alle 12;
- MONTAGNA: via Garibaldi 1, Bobbio ( Tel. 0523. 96.22.20)
Orari di apertura al pubblico: da lunedì a sabato dalle ore 8.30 alle 12.30.
L'Assessorato per le politiche della Salute della Regione Emilia Romagna ha realizzato un opuscolo informativo da distribuire alle famiglie dal titolo “Io mi proteggo dall’influenza. Vaccinazione anti-influenzale. Cosa è necessario conoscere”, che risponde ai quesiti più comuni dell'influenza.
Per approfondire:
(389Kb, depliant in formato PDF)
Materiale in lingua straniera:
(13Kb, in formato PDF)
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(53Kb, in formato PDF)
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