5 minuti per salvare una vita

Salvali con il defibrillatore!
Anche tu puoi salvare una vita..
Chiama subito il 118 e attiverai la rete di defibrillatori di Progetto Vita
E' il messaggio che è stato lanciato in occasione delle
Giornate provinciali per la prevenzioni delle malattie cardiovascolari
e per la lotta contro la morte improvvisa, che ha visto quest'anno
la partecipazione di un testimonial d'eccezione, il cantautore
Lucio Dalla.
Il cuore di Piacenza batte per Lucio Dalla E' stato l'artista a consegnare simbolicamente alla città tre
moto-scooter Bmw C1 completamente attrezzate e pronte ad intervenire
in caso di allarme per problemi al cardiaci.
E' un nuovo traguardo
raggiunto da Progetto Vita - la rete di defibrillatori voluta nel
1998 dal professor Alessandro Capucci - per far correre la speranza
anche in sella a due ruote.
L'iniziativa è stata sostenuta
e promossa dalla Running Heart Foundation, che ha donato i tre
mezzi. «Piacenza è stata
la prima città in Europa e tra le prime al mondo - ha osservato
il cardiologo Alberto Cremonesi, presidente della RHF - ad aver
messo in pratica un sistema di rianimazione cardiologica basato
sull'utilizzo di personale non sanitario e di defibrillatori, è per
questo che abbiamo deciso di sostenere il Progetto Vita».
La velocità può salvarti la vita Anche le moto, dunque, al servizio della rete 118 Piacenza Soccorso.
Quando l' infarto si manifesta, infatti, la cosa prioritaria è un intervento
precoce con l'attivazione immediata del 118.
Il 118, a
Piacenza, è in grado di disporre di una rete
di Pronto soccorso cardiologico con circa una settantina
di defibrillatori posizionati sul territorio
e 3000 volontari in grado di utilizzarli, per i ntervenire
precocemente in caso di arresto cardiaco, quando anche i secondi
possono fare la differenza tra la vita e la morte.
Ma attenzione anche alla prevenzione!
L'identificazione delle
persone a rischio elevato di infarto miocardio è uno
degli obiettivi principali della prevenzione primaria individuale
e costituisce la premessa necessaria per l'attivazione di azioni
finalizzate alla riduzione dei fattori di rischio modificabili,
dal cambiamento dello stile di vita all'intervento farmacologico.
I principali fattori di rischio modificabili
- Fumo: riduce l'ossigeno nel sangue
- Pressione alta (ipertensione arteriosa):
costringe il cuore a lavorare di più e favorisce la formazione
della placca
- Colesterolo elevato : favorisce la formazione
della placca
- Mancanza di esercizio fisico: favorisce il
colesterolo alto, la pressione alta, il sovrappeso e il diabete
- Sovrappeso: sottopone il cuore ad uno sforzo
eccessivo, contribuisce a far insorgere il diabete
- Stress: costringe il cuore a battere più velocemente
e fa aumentare la pressione sanguinea
- Diabete: favorisce la formazione della placca
Una vita salutare? Ecco
alcuni consigli… SMETTI DI FUMARE
- Chiedi al medico consigli sui programmi per smettere
di fumare
- Contatta un centro antifumo… L'Azienda Usl ti
mette a disposizione il Centro Zefiro (0523.358916)
MANGIA PIU' FIBRE
- Le fibre aiutano a ridurre l'assorbimento di grassi
- Mangia frutta fresca e verdura
- Preferisci il pane, la pasta e il riso integrali
- Aggiungi alla tua dieta avena o crusca
- Fagioli, patate e carciofi sono ricchi di fibre
MANGIA MENO GRASSI
- Mangia meno carne rossa e prosciutto e più pesce
e pollo
- Sostituisci il burro con l'olio d'oliva
- Preferisci ai cibi fritti le cotture a vapore
o alla griglia
- Mangia meno latticini ad alto contenuto di grassi,
come il formaggio e il gelato a base di latte intero
ESERCITATI CON COSTANZA
- - Comincia facendo tre volte alla settimana per cinque o dieci
minuti alla volta
- Aggiungi qualche minuto ogni settimana
- Poco alla volta cerca di pianificare dai 20 ai
40 minuti di esercizi per tre o quattro volte la settimana
CONSUMA MENO SALE
- Non aggiungere sale o dadi per brodo al cibo quando
cucini
- Invece del sale, insaporisci il cibo con limone,
aglio e cipolla
- Sostituisci al sale erbe aromatiche o spezie (basilico,
prezzemolo, aglio, pepe o peperoncino)
SCEGLI UN ESERCIZIO FISICO
- Andare in bicicletta
- Camminare
- Nuotare
- Salire le scale
- Ballare
- Fare jogging
Piacenza è la città dove il sistema di soccorso
con il defibrillatore garantisce un intervento tempestivo
Chi defibrilla a Piacenza:
- Polizia di Stato
- Polizia Municipale
- Carabinieri
- Polizia Ferroviaria
- Polizia Postale
- Polizia Penitenziaria
- 3000 cittadini che sanno usare il defibrillatore
Il 118 Piacenza Soccorso li coordina
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