Controlli gratuiti della pressione nelle Farmacie di Piacenza e provincia
Parte la campagna di prevenzione del rischio cardiovascolare, prima di una serie di iniziative promosse dall'Ausl di Piacenza
Farmacisti, medici di famiglia e specialisti ospedalieri lavorano in squadra
In Italia si stima che siano 18 milioni coloro che soffrono di ipertensione arteriosa: quasi la metà di essi, però, non sa ancora di esserlo. Fattore di rischio silente, l’ipertensione può generare conseguenze cardiovascolari serie e si accompagna spesso ad altre patologie quali diabete e ipercolesterolemia.
In questo contesto, Federfarma di Piacenza, in sinergia con l’Azienda Usl di Piacenza, la sezione locale della FIMMG (la Federazione italiana del medici di famiglia) e l’Ordine provinciale dei Farmacisti, promuove una iniziativa di sensibilizzazione sul tema.
Per una settimana, dal 22 e al 28 gennaio, nelle farmacie di Piacenza e provincia i cittadini potranno effettuare una misurazione gratuita della propria pressione arteriosa e ricevere informazioni utili.
A tutti coloro che chiederanno il controllo, sarà inoltre consegnato un pieghevole con consigli pratici per mantenere un corretto stile di vita e una scheda di rilevazione da consegnare al proprio medico curante.
La campagna – che mira a prevenire possibili malattie cardiovascolari - s’inserisce in un programma più ampio di prevenzione del rischio cardiovascolare globale.
L’alleanza tra farmacisti, medici di famiglia e specialisti ospedalieri ha già permesso e consentirà anche in questa occasione di indirizzare i cittadini ritenuti a rischio verso gli ambulatori Ausl dedicati alla patologia. In presenza di una misurazione della pressione arteriosa anomala, il farmacista consiglierà all’interessato di rivolgersi al proprio medico; il Medico Curante, ove lo ritenga opportuno, potrà quindi segnalare telefonicamente alcuni casi selezionati ai professionisti degli Ambulatori dell’ Unita’ Operativa Semplice di Ipertensione Arteriosa e dell’Unita’ Operativa Complessa di Cardiologia per fissare un approfondimento ulteriore.
Per approfondire
L’ipertensione arteriosa è un aumento della pressione del sangue nelle arterie. La pressione viene solitamente segnata con 2 cifre (ad esempio 130/70) che indicano la pressione massima o sistolica (nell’esempio 130 mmHg) e la pressione minima o diastolica (nell’esempio 70 mmHg).
Si possono anche osservare aumenti della sola pressione massima (ipertensione sistolica isolata) che non sono affatto da sottovalutare.
In Italia, come nel resto del mondo occidentale, le malattie cardiovascolari (quali ictus cerebrale, infarto miocardico ed angina, scompenso cardiaco e malattia vascolare renale, spesso conseguenze dell’ipertensione trascurata) costituiscono la prima causa di morte.
La stima è che in Italia ci siano circa 18 milioni di ipertesi di cui circa la metà non sa ancora di esserlo e quindi non si cura, né controlla periodicamente a casa, in farmacia o dal medico la propria pressione.
Tutte le età possono essere colpite, anche se la più alta percentuale degli ipertesi si riscontra oltre i 55 anni di età, con un ulteriore aumento dopo i 65 anni, in modo sovrapponibile per uomini e donne.
Agli ipertesi deve essere consigliato di smettere di fumare.
Spesso l’ipertensione si accompagna al diabete e all’ipercolesterolemia ed al soprappeso da vita sedentaria
La pressione arteriosa (mmHg) è normale fino a 139/89, ed è ottimale a valori vicini a 120/80.
L’ipertensione può essere di:
Grado 1 (lieve): fino a 159/99
Grado 2 (moderata) fino a 179/109
Grado 3 (severa ): oltre 180/110
Sistolica isolata: quando si ha solo la "massima" oltre i 140
La misurazione della pressione va effettuata nei diversi momenti della giornata ed annotata con data e ora del giorno. Può essere fatta a casa propria ed è consigliabile (per la maggior parte dei pazienti) l’utilizzo, a domicilio, di un apparecchio automatico da braccio. Il farmacista è in grado di consigliare lo strumento più adatto.
Assieme alla pressione arteriosa sarebbe utile controllare periodicamente:
. Peso
. Colesterolo
. Glicemia
Chi deve controllare di più la pressione
. Tutti dopo i 50 anni.
. Famigliari degli ipertesi.
. Diabetici e/o ipercolesterolemici.
. Donne in gravidanza.
. Persone cardiopatiche e/o con patologie renali.
. Persone in soprappeso e/o sedentarie.
E’ possibile calcolare il rischio cardiovascolare personalizzato consultando on-line il sito de "Il Progetto Cuore" dell'Istituto superiore di sanità all'indirizzo: www.cuore.iss.it
Consigli un corretto stile di vita:
. Abolizione del fumo.
. Riduzione del peso corporeo con dieta appropriata e personalizzata consigliata dal medico in caso di sovrappeso
. Riduzione uso eccessivo di bevande alcoliche
. Pratica abituale di esercizio fisico
. Dieta iposodica (ridurre il sale da cucina).
. Incremento dell'apporto alimentare di frutta e verdura.
. Riduzione assunzione di grassi totali e saturi (animali).
L'automisurazione a casa, purché fatta correttamente e con apparecchi di qualità acquistati su consiglio
del farmacista o del medico è molto utile perché:
. Migliora il controllo dell'iperteso in terapia e lo motiva a continuare
. Migliora l'adesione alla terapia.
. Permette di verificare gli effetti a lungo termine dei farmaci in rapporto ad efficacia e tollerabilità
La misurazione corretta e costante del valori di pressione arteriosa può migliorare la prospettiva di
salute.


















