Giornata mondiale del diabete
La Giornata mondiale del Diabete è la principale campagna per la prevenzione e la diffusione delle informazioni sul diabete, istituita nel 1991 dalla International Diabetes Federation e dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Si celebra ogni anno il 14 novembre, in oltre 150 Paesi. La data è stata scelta perché è il giorno di nascita di Frederick Banting che, insieme a Charles Best, scoprì l’insulina nell’ottobre 1922.
In Italia la Giornata del Diabete è organizzata da Diabete Italia [Associazione tra la Società italiana di Diabetologia e l’Associazione Medici Diabetologi] in collaborazione con le associazioni di pazienti e con la partecipazione volontaria di centinaia di medici, infermieri e operatori sanitari.
Sabato 15 novembre i cittadini sono invitati nelle piazze delle principali città italiane per avere informazioni sulla malattia e sul corretto stile di vita, per valutare insieme ai professionisti il rischio e soprattutto per una misurazione gratuita della glicemia.
A Piacenza il personale della Diabetologia e i volontari dell’Associazione autonoma diabetici piacentini saranno in piazza Cavalli nel pomeriggio di sabato 15 novembre, dalle ore 14.30 alle 18.
Anche quest’anno il tema dell’evento di sensibilizzazione è “Diabete in bambini ed in adolescenti”: la maggior parte dei materiali informativi saranno dunque dedicati a questo tema, ma non mancheranno opuscoli generali e dettagliati sulla corretta alimentazione, sul movimento e sul corretto stile di vita.
La postazione allestita in piazzetta Mercanti sarà predisposta grazie all’apporto del Secondo reggimento Genio Pontieri di Piacenza e al Corpo provinciale delle guardie ecologiche volontarie di Piacenza.
I piacentini che parteciperanno all’iniziativa potranno usufruire di un controllo gratuito dei livelli di glicemia nel sangue e potranno avere colloqui informativi con il personale del reparto di diabetologia dell’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza.
Per approfondire:
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) il diabete nel 2025 potrebbe, per la prima volta in 200 anni, ridurre globalmente l'aspettativa di vita. Già oggi, secondo le stime, milioni di persone nel mondo sono costrette a fare i conti con questo problema. Un pericolo sottostimato per anni e ci si aspetta che il totale dei malati sia destinato a crescere. Tra meno di 20 anni avremo 380 milioni di diabetici a livello mondiale. Se solo 10 anni fa nella Penisola questa malattia colpiva il 3 per cento della popolazione, oggi è passata al 4,5. La buona notizia è che l'Italia vanta una buona organizzazione dell'assistenza e della ricerca in questo campo.
La patologia rende l’organismo incapace di utilizzare lo zucchero presente nel sangue, causando problemi al cuore, reni, occhi, nervi e arti inferiori, è in aumento e colpisce sempre più un gran numero di bambini e adolescenti. Il 22 per cento dei ragazzi è in sovrappeso e il 7 per cento è obeso. Nel bambino la forma più frequente è quella del tipo 1, quella dove il pancreas viene danneggiato e non produce insulina o ne produce molto poca.
Un 1 italiano su 10 ha il diabete o è a rischio di averlo e non sempre lo sa. Infatti è possibile avere il diabete per anni senza accorgersene Il diabete è la principale causa in Italia di:
- amputazioni non traumatiche
- infarto e ictus
- cecità e disturbi della vista
Ma tutti gli effetti deleteri del diabete si possono prevenire o fermare e con il diabete si può condurre una vita assolutamente normale.
E’ importante distinguere che esistono due tipo principali di diabete .
Il diabete tipo 1, giovanile, cheal momento attuale non è possibile prevenire. Ma si può essere molto attenti a riconoscere immediatamente i sintomi dell’aumento di zucchero nel sangue per evitare di arrivare alla diagnosi in uno stato molto grave.
Una volta diagnosticato il diabete si può mantenere un livello corretto di zucchero nel sangue con una giusta terapia (insulina, alimentazione, attività fisica).
Come terapia è necessario fornire insulina dall’esterno attraverso siringa o microinfusore.
Molti cibi contengono zuccheri (la pasta, il riso, la frutta, il pane e i dolci): è quindi necessario imparare a equilibrare il rapporto tra zuccheri ingeriti e insulina somministrata: più zuccheri si mangiano più insulina si deve somministrare. Anche l’esercizio fisico, oltre l’insulina, può favorire l’entrata dello zucchero nelle cellule.
Il diabete tipo 2 è il tipo prevalente, corrisponde a circa il 95 per cento di tutti casi di diabete e compare di solito in età adulta a o nell’anziano. Purtroppo stanno aumentando i casi di diabete tipo 2 nel bambino, correlati all’obesità.
È possibile prevenirlo mantenendo un peso corretto, facendo attività fisica, mangiando cibi vari e salutari, evitando di assumere grandi quantità di cibo in una sola volta. Queste misure aiutano a rimanere sani e a ritardare di molti anni la comparsa del diabete, se si è predisposti geneticamente.
La principale terapia nel diabete tipo 2 è essere attivi. L’esercizio fisico favorisce l’entrata dello zucchero nelle cellule. Fare attività fisica fa sentire in forma, favorisce il buon umore e fa dormire meglio. E’ importante decidere con il medico quale è l’attività fisica più adatta, se occorre avere particolari attenzioni prima, durante e dopo averla eseguita.
E’ possibile fare moltissimi tipi di attività fisica, alcuni fanno parte della vita di tutti i giorni, come salire le scale invece di prendere l’ascensore, camminare a passo svelto o uscire con il cane. Mangiare in modo sano e corretto. Occorre ricordare che mangiare grandi quantità di cibo che contiene zucchero può fare aumentare la quantità di zucchero nel sangue poiché l’insulina non funziona bene.
Una volta diagnosticato il diabete e fondamentale assumerei farmaci che il medico prescrive per migliorare l’azione dell’insulina, adottare uno stile di vita sano seguendo un’alimentazione adatta a raggiungere e mantenere il peso ideale e fare attività fisica regolarmente.
Per informazioni:
Associazione autonoma diabetici piacentini
Via Taverna 49
Unità operativa di Diabetologia (ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza)
29100 Piacenza (PC)
Tel. 0523-716652 (sede), 3203719333
Fax. 0523-460764
Email: adriano.visai@comune.piacenza.it
Presidente: Adriano Visai
Apertura sede:
su appuntamento
Nata nel 1986, promuove iniziative finalizzate alla prevenzione, alla diagnosi precoce e al trattamento del diabete. Per l'associazione piacentina questo significa anche favorire l'inserimento del diabetico nella vita sociale, sostenere la ricerca scientifica, diffondere informazioni, organizzare incontri conferenze giornate di studio e congressi, e fornire assistenza per le procedure di riconoscimento dell'invalidità civile ai pazienti con complicanze.
Insieme ad altri enti e associazioni locali, l'associazione ha donato due Holter glicemici al Servizio di diabetologia dell'ospedale di Piacenza, con cui collabora. Tra le altre iniziative, screening della glicemia in occasione della Giornata nazionale del diabete, attività di informazione e supporto psicologico, incontri fra diabetici per lo scambio di esperienze, campi-estivi, camminate 'fitwalking', e dall'inizio del 2007 corsi di ginnastica dolce con palestre convenzionate che garantiscono ai soci agevolazioni economiche.

















