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Estate 2005: i consigli per difendersi dal caldo

La Regione Emilia Romagna ha individuato, anche per l'estate 2005, specifiche Linee di intervento per mitigare l'impatto di eventuali ondate di calore sulla popolazione.

L'obiettivo è quello di prevenire e attenuare, per quanto possibile, i disagi legati a particolari condizioni climatiche che potrebbero provocare malesseri e situazioni di rischio soprattutto per le fasce più deboli della popolazione.

Direttamente chiamati in causa, sul territorio, sono le Aziende sanitarie e i Comuni che – consolidando le esperienze realizzate nel 2004 e potenziando un più ampio progetto socio-sanitario di contrasto all’isolamento e alla solitudine – hanno il compito di garantire un adeguato sistema di gestione delle eventuali emergenze climatiche.

In realtà, l'attenzione ai soggetti anziani e "fragili" è costantemente mantenuta tutto l'anno, grazie ad una efficace e articolata rete di servizi.
L'Azienda Usl di Piacenza si è comunque attivata ulteriormente, per operare con sempre maggior sinergia con le altre istituzioni locali e monitorare con efficacia l'utilizzo di tali servizi da parte dei cittadini.

A livello locale, per il distretto di Piacenza è stato costituito un tavolo di coordinamento territoriale, presieduto dall’Assessore alle politiche sociali Leonardo Mazzoli e dal direttore del distretto urbano Asl Graziano Dainese. A tale unità di “crisi” spetta l’eventuale compito di decretare lo stato di emergenza, utilizzando soprattutto le indicazioni fornite dagli organi competenti.

In particolare, su tutto il territorio regionale è operativo un sistema di previsione del disagio bioclimatico gestito dai servizi Idrometeorologico e di Epidemiologia ambientale dell’Arpa, che è in grado di prevedere, con 72 ore di anticipo, il verificarsi di situazioni di emergenze meteoclimatiche (http://www.arpa.emr.it/calore)

Per l’eventuale emergenza, come punto di riferimento congiunto, che rappresenta sia l’ambito sociale che sanitario, è stato inoltre individuato il Servizio sociale del Comune di Piacenza: ente locale e Ausl hanno predisposto, proprio per una maggior incisività degli interventi, una mappa dei soggetti a rischio.

Si tratta di tutte quelle persone, in prevalenza ultrasettantacinquenni, considerate “fragili” in quanto già utenti di servizi territoriali (assistenza domiciliare sociale o integrata, assegno di cura, centri diurni), appena dimesse da ospedali, portatrici di patologie croniche (demenze, diabete, cardiopatie, ipertensioni, bronchiti croniche, nefropatie, problemi psichiatrici) e caratterizzate da una situazione abitativa di solitudine.

Comune e Ausl si sono quindi attivati con:

  • Interventi a sostegno delle persone fragili o a maggior rischio che vivono a domicilio, attraverso:
    • l’adeguamento e/o il potenziamento eventuale dei singoli piani di assistenza (assistenza domiciliare sociale o integrata, centri diurni, ecc)
    • la costruzione di una rete di pronto intervento in collaborazione anche con associazioni di volontariato
    • l’attivazione di forme di sostegno e monitoraggio (telefonico ed eventuialmente mediante visite a domicilio) con il supporto della Cooperazione. Un numero verde è già funzionante per tutto il periodo estivo
  • Diffusione di materiale informativo
  • Responsabilizzazione e coinvolgimento attivo dei medici di famiglia nell’azione di monitoraggio e sostegno (a questo proposito l’Azienda ha recentemente inviato loro una nota sull’argomento)

Inoltre, per prevenire eventuali situazioni di disagio, la Direzione sanitaria dell'Azienda Usl di Piacenza fornisce di seguito alcuni consigli utili per la popolazione.

Gli accorgimenti da adottare per difendersi dal caldo possono valere per tutti i cittadini ma soprattutto per le categorie particolarmente a rischio (anziani, bambini, soggetti non autosufficienti e portatori di handicap).

  • Evitare di uscire, per quanto possibile, nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle 17)
  • Quando si esce all'aperto, ripararsi la testa
  • Meglio non esporsi al sole, ancor più per motivi estetici. La tintarella, in alcuni casi, può essere pericolosa (ad esempio per chi soffre di diabete)
  • Per fronteggiare eventuali colpi di sole o di calore, è utile bagnarsi subito con acqua fresca, in modo da abbassare le temperatura corporea

Sul fronte dell'alimentazione:

  • Introdurre molta acqua per reintegrare adeguatamente le perdite di minerali (soprattutto potassio, sodio e magnesio) e liquidi
  • Limitare le bevande gasate, zuccherate e troppo fredde ed evitare le bevande alcoliche
  • A tavola sono consigliabili pasti leggeri, a base di pasta, frutta e verdura, preferibili a carne, fritti o a troppi grassi.

Per informazioni o per ulteriori consigli è sempre utile rivolgersi al proprio medico di famiglia, che conosce meglio di chiunque la situazione della persona. Durante l'estate, come negli altri 365 giorni dell'anno, la sua presenza è garantita, anche grazie all'avvicendamento con altri colleghi.
Attivo anche un numero verde istituito dal Comune di Piacenza per esigenze assistenziali (ma non sanitarie): 800.286.678. Il numero è attivo da lunedì al sabato dalle 13 alle 18 e dalle 8 alle 18 la domenica e festivi.

Per informazioni clicca sul portale regionale www.saluter.it