Giornata nazionale del diabete
Domani, 4 ottobre, ricorre la Giornata nazionale del diabete, importante appuntamento di sensibilizzazione per una malattia cronica in continua espansione. I riscontri statistici lo confermano: proprio a settembre, in occasione di un convegno di diabetologi europei svoltosi a Copenaghen è emerso come, negli ultimi anni, la prevalenza del diabete sia salita dal 4-5% al 7% della popolazione europea.
Anche l’Associazione autonoma diabeti piacentini aderisce alla campagna di sensibilizzazione. Il sodalizio è attivo sul territorio dal 1986 con azioni di volontariato che mirano ad affrontare i problemi relativi alla cura della malattia diabetica, in collaborazione costante e proficua con le strutture diabetologiche dell’Ausl di Piacenza
Il diabete mellito
L’ incremento esponenziale del diabete mellito è una conseguenza delle cattive abitudini alimentari e di uno stile di vita progressivamente più sedentario.
Esistono due tipi principali di diabete:
- tipo 1 insulino dipendente;
- tipo 2 non insulino dipendente, che col tempo può richiedere la terapia con insulina.
Il tipo 2 è il più frequente e rappresenta il 90 per cento dei casi di diabete. Purtroppo spesso non sono presenti sintomi ed è diagnosticato dopo molti anni di malattia, quando si sono già sviluppate complicanze croniche (a carico del sistema circolatorio, reni, nervi, retina).
Le terapie e i limiti dell’autocontrollo della glicemia
La terapia insulinica è indispensabile nei pazienti caratterizzati da una carenza assoluta di insulina (diabete di tipo 1) ma può essere necessaria anche per chi è affetto da diabete di tipo 2.
Presso l’unità di diabetologia dell’ospedale Guglielmo da Saliceto, diretta da Donatella Zavaroni, è possibile oggi eseguire una terapia intensiva della malattia diabetica attraverso l'infusione sottocutanea continua di insulina con microinfusori. La particolarità e l'utilità di tali strumenti è data dal fatto che, una volta programmati, permettono di erogare insulina nel modo più simile al funzionamento del nostro pancreas. Per la precisione, però, l'attuale strumentazione non è ancora in grado di comportarsi come un vero organo artificiale, erogando insulina autonomamente, in base ai valori della glicemia. La meta, però, è assai vicina.
E' noto che, nella cura del diabete, è indispensabile assicurare un buon controllo dei livelli di glucosio nel sangue, ovvero della glicemia; all'attualità, il malato può verificare a domicilio la glicemia utilizzando strumenti, i glucometri, che forniscono il dato numerico della glicemia mediante l'inserimento nello stesso di una striscia reattiva nella quale è stato appoggiata od aspirata una goccia di sangue capillare prelevato dai polpastrelli: per un attendibile risultato questa procedura, nei pazienti in terapia intensiva, deve essere eseguita più volte al giorno. Questo sistema, oltre a creare disagio al diabetico, è comunque insufficiente a fornire al medico informazioni complete sull'andamento della glicemia nelle 24 ore.
Una innovazione importante: gli holter glicemici
Pertanto sono stati studiati e realizzati sofisticati strumenti che sono stati definiti holter glicemici che, attraverso un sensore della durata media di circa 72 ore, consentono a medico e paziente di leggere l'andamento delle glicemie minuto per minuto. I dati registrati vengono poi trasferiti in un sistema computerizzato.
Presto anche l’unità di diabetologia dell’ospedale di Piacenza sarà in grado di monitorare i pazienti in terapia insulinica intensiva utilizzando questi nuovi strumenti. I vantaggi sono duplici: da un lato gli holder glicemici consentiranno agli operatori del reparto di rilevare iper od ipoglicemie asintomatiche e di adottare ogni più corretta ed opportuna decisione sui dosaggi insulinici da somministrare al malato; dall’altro verso, agevoleranno lo stesso paziente, che potrà leggere in tempo reale i propri valori glicemici sul display ed, eventualmente, correggere il dosaggio insulinico anche direttamente tramite il microinfusore.
La donazione di due holter glicemici
L’Associazione autonoma diabetici piacentini ha deciso di effettuare la donazione di due holter glicemici all’Azienda Usl di Piacenza. Le strumentazioni sono state acquistate dal sodalizio con il contributo di:
- Banca Farnese
- Associazione William Bottigelli
- Old Rugby Piacenza
- Associazione Banca Farnese Lyons Rugby


















