Campagna melanoma
Skin Cancer Day e prevenzione del melanoma cutaneo
RISULTATI DELLA CAMPAGNA EFFETTUATA DALL'UNITA' OPERATIVA DERMATOLOGIA E CENTRO M.T.S. DELL'AZIENDA USL DI PIACENZA
Il 2002 è stato il 5° anno consecutivo che l'AUSL di
Piacenza, U.O. Dermatologia, ha promosso la campagna di prevenzione
del melanoma cutaneo, coinvolgendo diversi partecipanti.
La campagna di prevenzione, che anche quest'anno si è svolta
nel mese di aprile ha stabilito la partecipazione ad un corso di
autoispezione dei nevi prima di essere sottoposti alla visita gratuita
per la fascia di età più a rischio, che va da 30 ai
65 anni e per i giovani dai 13 ai 30 anni. Il melanoma cutaneo,
rappresenta la causa di morte per tumore più importante nella
fascia di età dai 25 ai 35 anni ed incute ancora oggi, molta
preoccupazione tra le persone, anche se si è a conoscenza
che questo tumore può essere guarito con un semplice intervento
chirurgico, se "preso in tempo", vale a dire, se asportato
nella fase in cui risulta ancora molto superficiale, ossia, "sottile".
Anche quest'anno, per il 3° anno consecutivo, la campagna locale
per la prevenzione del melanoma cutaneo, ha preceduto la giornata
nazionale per la prevenzione di tutti i tumori cutanei, denominata
"Skin Cancer Day". La manifestazione ha avuto un ottimo
successo, riuscendo ad effettuare un numero di visite superiore
allo scorso anno.
Per lo screening dei tumori della pelle, ai cittadini di Piacenza
e Provincia, si sono resi disponibili tutti i dermatologi dell'U.O.
di Dermatologia: Doriana Rastelli, Marco Marucco, Stefano Donelli,
Lucio Zioni e Giuliano Manfredi. Inoltre, i Dermatologi ambulatoriali:
Maria Teresa Viciguerra, Imara Periti, Roberto Daturi e Marco Polledri.
Tutto il personale medico è stato cadiuvato da quattro Infermieri
dell'U.O. di Dermatologia e da sei Infermieri volontari della Croce
Rossa Italiana.
Le persone che si sono sottoposte ad esame completo della pelle,
sono in totale n. 346, di cui n. 153 in Piazza Cavalli, sotto la
tenda allestita dalla Croce Rossa Italiana e n. 193 presso il reparto
di Dermatologia.
Le lesioni tumorali cutanee riscontrate, meritevoli di ulteriori
accertamenti o programmate per asportazione chirurgica sono state
n. 24 di cui:
n.2 epiteliomi (tumori maligni epiteliali a lenta evoluzione, che
guariscono in genere con l'asportazione chirurgica);
n.2 probabili tumori maligni rari della pelle che devono essere
asportati per l'esame istologico;
n.8 lesioni tumorali in fase iniziale, che devono essere asportate
chirurgicamente o mediante crioterapia, trattandosi di lesioni molto
superficiali;
n.12 nevi meritevoli di particolare attenzione, alcuni dei quali
saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti ed altri ad asportazione
chirurgica per l'esame istologico.
Molte persone hanno espresso il loro apprezzamento per l'iniziativa,
richiedendo che, manifestazioni di questo tipo siano più
frequenti.
La prevenzione infatti, quando è possibile, rappresenta la
terapia meno dolorosa per il paziente, perché interviene
prima che si verifichino le complicanze ed è senza dubbio,
meno onerosa per la sanità, in quanto evita il ricorso ad
indagini e a terapie più costose.
Dr. Prof. Giuliano Manfredi
Dirigente Medico Responsabile
U.O. Dermatologia Azienda USL di Piacenza


















