La spina bifida si può prevenire

Il Servizio sanitario regionale della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con Gasbi , Genitori associati spina bifida Italia, partecipa alla campagna di prevenzione contro la spina bifida. Questa patologia, per i gravi effetti invalidanti che ha su chi ne è colpito, ha un forte impatto sia sociale sia sanitario.
Tra il 2 e il 10 ottobre ricorre la Settimana nazionale per la prevenzione della spina bifida.
L'evento è rivolto a tutte le donne in età fertile
per informare e sensibilizzare su una malattia molto grave, che
però si può prevenire .
Nel corso della Settimana
nazionale per la prevenzione della spina bifida, tutte le donne
in gravidanza e quelle che hanno in progetto di concepire un figlio
potranno richiedere e ricevere informazioni direttamente, senza
necessità di una visita specialistica,
nei Consultori familiari e negli altri Servizi specialistici delle
Aziende sanitarie dell'Emilia-Romagna.
Che cosa è la spina bifida
E' una malformazione del rachide e del midollo spinale dovuta alla mancata chiusura, il più delle volte a livello lombo-sacrale, della colonna vertebrale, che awiene intorno al ventottesimo giorno dal concepimento. Le conseguenze della spina bifida variano a seconda del livello della lesione. La patologia provoca nel nascituro perdita della mobilità agli arti inferiori, difficoltà nel controllo degli sfinteri, complicanze urologiche, neurologiche e, talvolta, deficit intellettivo.
Le cause
Si ritiene che la spina bifida sia una patologia multifattoriale, cioè dovuta all'interazione di fattori genetici con fattori ambientali, quali l'area geografica, le condizioni socio- economiche, l'apporto dietetico e l'eventuale assunzione di farmaci.
Come prevenire la malattia
Gli studi condotti fino ad oggi hanno dimostrato che l'acido folico, vitamina del gruppo B, assunto quotidianamente e in quantità ottimale un mese prima del concepimento e durante tutto il primo trimestre di gravidanza, contribuisce a ridurre il rischio di avere un figlio affetto da spina bifida.
L'apporto dell'acido folico
Per tutte le donne in età fertile è importante un'alimentazione corretta con un adeguato apporto di acido folico. Gli alimenti comuni più ricchi di acido folico sono: agrumi, banane, latte, fragole, frutta secca, fegato, lievito di birra, legumi, barbabi-
etole, cavoli, asparagi, cereali integrali. Durante la gravidanza il fabbisogno quotidiano di acido folico aumenta notevolmente e una normale alimentazione, per quanto varia e ricca, può non essere sufficiente a garantire un apporto ottima le. Occorre quindi assumere acido folico "puro", sotto forma di integratore alimentare. Trattandosi di una vitamina, la sua assunzione non ha effetti collaterali: tuttavia, è consigliabile non superare la dose di 1 mg al giorno. L'acido folico è controindicato solo in caso di anemia megaloblasticà. Tutte le donne che programmano una gravidanza è bene che assumano dosi adeguate di acido folico. Ma dal momento che solo il 50-60% delle gravidanze è programmato, l'assunzione continuativa di questa vitamina è consigliata a tutte le donne che non escludono la possibilità di una gravidanza. L'assunzione di acido folico è inoltre particolarmente raccomandata alle donne in età fertile che: hanno già avuto un figlio o parenti di primo grado con spina bifida; sono affette da epilessia o diabete di tipo 1; hanno assunto contraccettivi orali o hanno usato induttori dell'ovulazione o hanno fatto ricorso alla fecondazione assistita; soffrono di malassorbimento intestinale (ad esempio, morbo celiaco) o sono portatrici di by-pass intestinali; sono fumatrici abituali oppure sono debilitate fisicamente a seguito di una convalescenza.
Quando ci sono precedenti in famiglia
Se si è a conoscenza di casi di spina bifida nella propria famiglia di origine o in quella del partner, è necessario contattare per una consulenza un Centro spina bifida oppure un ambulatorio di genetica. Questo per avere informazioni precise sul problema, sulle azioni di prevenzione e sugli esami da fare in caso di gravidanza.
Nel caso di gravidanza già in corso
La valutazione ecografica della colonna vertebrale è possibile già alla 14a settimana di gestazione, pur con livelli di precisione diversi a seconda del tipo di lesione. Il ginecologo di fiducia saprà consigliare le azioni diagnostiche e terapeutiche necessarie in caso di immagini dubbie o che provassero malformazioni della colonna vertebrale e/o del midollo spinale.
A Piacenza
Consultori e servizi di ostetricia coinvolti nella settimana nazionale per la prevenzione della spina bifida disponibili dal 2 al 10 ottobre
Piacenza:
Presidio Ospedaliero - c/o l'ambulatorio di Ostetricia del Polichirurgico - Cantone del Cristo - tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 12,00
Centro Salute Donna - Piazzale Torino,7 - dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,30
Castel San Giovanni:
Presidio Ospedaliero - Viale 2 Giugno - c/o il Day Hospital Chirurgico - tutti i giorni escluso il giovedì dalle ore 8,00 alle ore 12,00
Consultorio Ostetrico - via 1 Maggio, 8 - tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 12,00
Fiorenzuola d'Arda :
Presidio Ospedaliero di Fiorenzuola - Via Roma - c/o l'unità operativa di Ostetricia e Ginecologia - tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 12,00
Consultori Ostetrici :
- CONSULTORIO DI FIORENZUOLA D'ARDA
Via Scapuzzi 12 - da lunedì 04 a venerdì 08 dalle 9 alle 12 - CONSULTORIO DI MONTICELLI
Via Marconi 3- c/o ex Ospedale-da lunedì 04 a giovedì 07 dalle 9 alle 12 - CONSULTORIO DI CORTEMAGGIORE
Via Fiume 6 - solo lunedì 04 dalle 9 alle12 - CONSULTORIO DI CARPANETO -
Via Marconi 13 - solo mercoledì 06 dalle 9 alle 12 - CONSULTORIO DI LUGAGNANO
Via Bersani - c/o Municipio - solo venerdì 08 dalle 9 alle 12.
Per saperne di più:
Per conoscere i recapiti dei Consultori familiari e dei Servizi specialistici delle Aziende sanitarie, si può chiamare il numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale dell'Emilia Romagna - 800 033 033 - dalle ore 8,30 alle ore 17,30 dal lunedì al venerdì, e dalle 8,30 alle 13,30 il sabato
È possibile anche rivolgersi a:
GASBI
Genitori Associati Spina Bifida Italia
VIA DUOMO, 20
- 29020
SETTIMA DI GOSSOLENGO PIACENZA
Sito internet : www.gasbi.it
E-mail :
info@gasbi.it
F.A.I.S.B.I
Federazione Associazioni Italiane Spina Bifida
e Idrocefalo
Azienda Ospedaliera-Universitaria di Parma
Centro spina bifida
Sito internet : www.faisbi.it
Tel. 0521/702218
fax 0521/ 702917
Per ulteriori informazioni:




















