La zanzara tigre : come prevenirla , come difendersi
Prevenire l'insediamento della zanzara tigre
Assumere comportamenti e abitudini che possano prevenire l'insediamento e la moltiplicazione della zanzara tigre, la cui puntura risulta più dolorosa di quella delle normali zanzare.
E' l'invito lanciato dall'Azienda Usl di Piacenza che, anche nel
2004, torna a mettere in guardia i cittadini dal rischio di diffusione
dell'insetto, finora rinvenuto in tutte le province dell'Emilia
Romagna ad esclusione della provincia di Piacenza dove non risultano
ad oggi catture.
La tendenza di questi anni - spiegano gli esperti - lascia infatti prevedere
che la zanzara tigre potrebbe approdare anche da noi.
Di qui la necessità di informare, attraverso un'apposita campagna, la
popolazione piacentina sulle possibili conseguenze dell'arrivo dell'insetto.
Anche se i rischi sanitari conseguenti alle punture della zanzara tigre sono al momento considerati analoghi a quelli delle altre zanzare presenti normalmente in Italia, la puntura dell'insetto è più dolorosa e causa nelle persone sensibili pomfi pruriginosi di un certo rilievo.
L'identikit: da dove proviene
Il singolo cittadino può fare molto
per contrastare l'ulteriore diffusione di questa zanzara.
Innanzitutto eliminare tutte le raccolte d'acqua presenti sulla sua proprietà:
sottovasi, annaffiatoi, secchi ed altri piccoli contenitori vanno sempre svuotati.
Anche i bidoni utilizzati per innaffiare gli orti vanno completamente svuotati
ad intervalli di massimo 4-5 giorni e comunque chiusi completamente con una zanzariera
o, meglio ancora, coperti.
Pneumatici e recipienti di varia natura non vanno mai abbandonati ma occorre
provvedere ad un loro adeguato smaltimento.
Tombini, bocche di lupo e caditoie sono un altro ottimo sito di
deposizione delle uova e sviluppo delle larve.
Contro la zanzara tigre, come d'altra parte contro le zanzare autoctone, la
lotta adulticida da sola fornisce scarsi risultati. Sono invece fondamentali,
oltre alle accortezze dette prima, i trattamenti larvicidi che hanno, innanzitutto,
un impatto sull'ambiente molto meno forte, e che danno ottimi risultati nel
contenimento delle infestazioni.
I trattamenti larvicidi, che sono utili contro tutte le zanzare, possono essere effettuati dal singolo cittadino nelle aree di sua proprietà. Essi però non possono comunque essere improvvisati ma devono essere oggetto di un programma più generale fatto dai comuni e dall'Ausl. La sola lotta chimica è comunque inutile contro la zanzara tigre finché non si opera eliminando tutti i possibili focolai larvali.
A chi rivolgersi
Per qualunque chiarimento o informazione
i
cittadini possono contattare il dottor Alessandro Chiatante e
il dott. Guglielmo Lanza presso il Settore Controllo Infestanti
del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda
Usl di Piacenza al seguente recapito: U.R.P. Azienda USL di Piacenza tel. 0523.30.31.23.



















