Secondo menù


Ricerca avanzata
Codice discilplinare

Area dedicata:

Link diretti:


Help Aids

Lila

Servizio Civile Nazionale

INPDAP



Respirare è vivere: Misura il Respiro, Migliora la Vita

10a GIORNATA DEL RESPIRO
Sabato 29 maggio

Sabato 29 maggio ricorre la 10a Giornata del Respiro, l’iniziativa nazionale interamente dedicata alla cura dei nostri polmoni. Nell’occasione, tutti i cittadini che necessitino di informazioni, che desiderino fare una spirometria o che abbiano bisogno di un “conforto” in merito a loro dubbi potranno rivolgersi ai due ambulatori in piazza, che saranno allestiti, rispettivamente sabato e domenica, a Piacenza e Castelsangiovanni.
L’obiettivo della manifestazione, anche quest’anno, è quello di promuovere una diagnosi precoce delle malattie respiratorie croniche grazie alla spirometria, sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni sull’importanza di queste affezioni e favorire iniziative di educazione.

I polmoni

Sono l’organo a più diretto contatto con l’aria che respiriamo, un “filtro” fra l’ambiente interno e quello esterno e sono i primi a essere danneggiati in presenza di qualsiasi alterazione dell’aria. Ecco dunque perché tanta attenzione da parte dei pneumologi per la “salute” dell’aria. Dopo il fumo di sigaretta infatti, l’inquinamento rappresenta la più importante causa di malattie respiratorie croniche insieme all’esposizione professionale.
Le malattie respiratorie croniche costituiscono attualmente un grave problema, sia sotto il profilo epidemiologico che in termini di gestione. Infatti, al contrario di quanto è accaduto per le altre malattie croniche per le quali si è registrato un sensibile calo negli ultimi anni, le malattie respiratorie croniche manifestano un trend in ascesa. Oggi colpiscono il 10-15% della popolazione del nostro Paese: accanto ai circa 2,5 milioni di italiani affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), vi sono 1.730.000 asmatici cui vanno ad aggiungersi ogni anno fra i 35 e i 40 mila nuovi casi di tumore polmonare. Per quanto riguarda le infezioni respiratorie, si stima siano 5500-8000 i nuovi casi di tubercolosi (10-15 per 100 mila abitanti) e oltre 600 mila i pazienti colpiti ogni anno da polmonite (1200 per 100 mila abitanti), mentre sono più di 12.000 (20 su 100.000) i pazienti affetti da embolia polmonare.
Anche la mortalità mostra un progressivo aumento: si prevede infatti che dall’attuale ottavo posto quale causa di morte, le malattie respiratorie conquisteranno nel 2020 la quarta posizione. Già oggi in Italia sono 25-30 mila i decessi provocati ogni anno dalla BPCO e altrettanti quelli per carcinoma polmonare.
Un’iniziativa come la Giornata nazionale del Respiro rappresenta un momento per focalizzare l’attenzione dei cittadini su tutte le problematiche legate all’insorgenza delle malattie respiratorie, dalla BPCO, all’asma, alle allergie respiratorie, alle malattie infettive respiratorie, ma soprattutto consente di promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce di queste patologie, stimolando il ricorso a un esame di semplice esecuzione come la spirometria, essenziale per la tempestiva individuazione delle malattie respiratorie croniche.
E’ obiettivo della Pneumologia determinare nella popolazione, nei confronti della spirometria, la medesima attenzione che si destina alla misurazione della pressione per diffondere la consapevolezza dell’importanza del rapporto esistente fra patologia respiratoria e funzione respiratoria.

A Piacenza

Sabato e domenica spirometrie e informazioni gratuite rispettivamente a Piacenza (piazza Cavalli, dalle ore 9 alle ore 12.30) e a Castelsangiovanni (di fronte alla Collegita, dalle ore 9 alle ore 12). Com’è ormai tradizione, l’iniziativa si avvale della preziosa collaborazione dell’Associazione piacentina per l’assistenza respiratoria (Apar), aderente a Federasma e rappresentata da Alberto Zaninoni.
La manifestazione si arricchisce ques’anno anche di un momento particolare: nella mattinata di domenica, a Castelsangiovanni, verrà infatti consegnata una targa commemorativa alla famiglia del professor Luigi Fellegara, per anni responsabile del Dispensario di Piacenza.