Consegna a domicilio di farmaci, 1000 cittadini in 2 settimane

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Piacenza, 21 Aprile 2020

Farmaci direttamente a casa per le persone e le famiglie che sono in quarantena, isolate o impossibilitate, e per i pazienti più fragili, primi tra tutti anziani e malati cronici. Ha avuto grande riscontro il servizio di “consegna a domicilio”, promosso dall’Azienda Usl di Piacenza insieme al Centro di Servizio per il Volontariato (Svep), in collaborazione con Croce Rossa Italiana. Attivo dalla metà di marzo, ha evitato a tanti cittadini di doversi recare in ospedale per il periodico ritiro dei farmaci, minimizzando i rischi di esposizione al contagio per i pazienti.
Il servizio si attiva con una semplice telefonata, chiamando i numeri 0523.302217- 0523.302903. La Farmacia “Distribuzione diretta” svolge consulenza telefonica, garantendo consigli e avvertenze, per mantenere la continuità terapeutica; i professionisti preparano i medicinali che i volontari recapitano nei diversi Comuni del territorio.
Dalla metà di marzo all’inizio di aprile, per esempio, i volontari di Svep (che sono complessivamente una trentina) hanno percorso una media di 1100 chilometri alla settimana. Il servizio è svolto principalmente da Avo e Gaps, affiancati per alcune zone dalla Pubblica assistenza Val Vezzeno, Barbari Odv e le sezioni Avis di Carpaneto, Lugagnano e Podenzano. La Croce Rossa ha contribuito con proprie risorse per raggiungere comuni di alta vallata, coprendo così l’intero territorio provinciale.
“Nelle prime due settimane, che sono state quelle in cui abbiamo avuto più richieste – commenta la dottoressa Simonetta Radici, Direttore della Farmacia Territoriale dell’Azienda Usl di Piacenza - sono stati mille i cittadini che hanno potuto usufruire della consegna a domicilio, evitando di doversi spostare per il ritiro dei farmaci”.

Durante il trasporto, sono naturalmente garantite le norme di buona conservazione dei farmaci  e la corretta temperatura, individuando opportuni sistemi di consegna.
Una distribuzione mirata riguarda anche i pazienti che stanno facendo cure oncologiche o croniche, come per esempio la dialisi: a loro i farmacisti fanno arrivare le forniture direttamente tramite i reparti, per evitare qualsiasi ulteriore spostamento, per un totale di circa 300 persone in due settimane.
A questi volumi, già consistenti, si aggiungono altri 460 cittadini che hanno potuto ritirare le medicine in una delle Case della Salute del territorio: “Anche questa distribuzione capillare è importante per le singole persone, che possono ritirare il loro fabbisogno di farmaci, preparato da un farmacista, e poi consegnato direttamente come fornitura programmata”.
La modalità di consegna domiciliare, unita alle indicazioni della Regione di erogare tre mesi di terapia, ha fatto registrare una consistente e continua diminuzione di accessi alla Distribuzione diretta, “ma ci sono ancora tante persone che preferiscono venire in uno degli ospedali del territorio per ritirare le proprie forniture”. Gli accessi si sono più che dimezzati a Piacenza, dove il servizio è comunque aperto da lunedì a venerdì dalle 9 alle 16. “Abbiamo allestito modalità particolari di ritiro, con permanenza delle persone all’aperto,  per garantire la sicurezza e il necessario distanziamento dei cittadini che usufruiscono del servizio”. La Distribuzione diretta continua anche a Fiorenzuola da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13: qui l’utenza è passata da una media di 120 personale al giorno a meno di 40.  A Castel San Giovanni, ospedale dedicato ai pazienti Covid19,  è stato chiuso il punto storico di Distribuzione diretta a tutela della sicurezza dei pazienti e sostituito da una postazione nell’atrio. Il punto è presidiato da due operatori che, ogni giorno dalle 9 alle 12, raccolgono le richieste di farmaci dei pazienti. I cittadini possono poi tornare direttamente a ritirare la fornitura di medicinali oppure possono chiedere la consegna a domicilio. Servizio analogo è assicurato nelle Case della Salute di Podenzano e di Monticelli e all’Osco di Bobbio.
In questa fase di emergenza, l’Ausl di Piacenza garantisce anche - sette giorni su sette - la consegna di farmaci per gli ospiti in soggiorno temporaneo nelle strutture Covid (per esempio, Cortemaggiore e Tracce) o nei Centri Residenziali per Anziani (Cra), così come per i pazienti in dimissione da ricovero che ricevono le proprie  terapie farmacologiche (circa 300 in due settimane). In questo ultimo caso i farmaci, preparati ad personam,  sono consegnati direttamente in reparto, per evitare disagi ed esposizioni improprie del paziente o dei suoi famigliari.
Infine, nelle scorse settimane sono state attivate anche una ventina di consegne tramite farmacie del territorio, ubicate in zone particolarmente disagiate,  che si sono rese disponibili e di cui si è apprezzata la collaborazione per lo spirito di servizio che le ha animate.

Questa pagina è stata modificata il: 06/02/2018

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