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Nascere a Piacenza: un'esperienza sempre più "naturale"

Grazie all'iniziativa dell'Unità operativa di pediatria neonatologia e all'immediata e fattiva collaborazione dell'Unità operativa di ostetricia ginecologia dell'Ospedale "Guglielmo da Saliceto", sarà infatti ulteriormente implementato il processo di umanizzazione del percorso nascita , garantendo alle mamme che lo desiderino la permanenza del proprio figlio con sé, già nell'immediato post-partum, ancora prima di tornare nella stanza di degenza.

Il contatto del neonato con la propria mamma il più a lungo possibile, già dai primi minuti di vita (salvo controindicazione medica, derivante da situazioni non fisiologiche), è uno dei dieci punti che l'Organizzazione mondiale della Sanità e l'Unicef richiedono per soddisfare la definizione di “Ospedale amico del bambino”, cioè di una struttura dove si promuove non solo il parto “umanizzato” ma anche l'estrema naturalezza del rapporto della diade madre-neonato.

Il precoce “rooming in” (permanenza del neonato nella stanza materna) è, tra l'altro, uno strumento estremamente efficace ai fini della promozione dell'allattamento al seno e consente un immediato inizio della suzione al seno materno, nonché un'alimentazione totalmente basata sulla richiesta del bambino e non su rigidi schematismi cronologici.

Alla nascita, pertanto, continuerà ad essere possibile e favorito, come già da tempo accade nel nostro centro, l'immediato contatto del neonato con il grembo materno, con la possibilità di una precoce suzione al seno. Dopo qualche minuto, il piccolo sarà affidato all'infermiera pediatrica che provvederà al primo bagnetto, in presenza del papà, nell'isola neonatale affiancata alla sala parto e quindi il piccolo sarà lasciato ai genitori nella stanza del post-partum.

L'inizio del rooming-in, quindi, sarà anticipato al momento della nascita e proseguirà successivamente secondo le modalità ormai già consolidate a Piacenza in tanti anni di offerta di questa importante opportunità, aggiungendo ulteriori ore di convivenza madre-neonato, durante la degenza in ospedale.

«In tal modo, anticipando altre iniziative che prossimamente saranno realizzate ed annunciate, il neonato piacentino - sottolineano il professor Giacomo Biasucci , direttore del Dipartimento maternità, infanzia ed età evolutiva e primari dell'Unità di pediatria e neonatologia e il professor Franco Colombo , direttore dell'Unità operativa di ostetricia e ginecologia - passerà sempre più tempo in stanza con la propria madre, garantendosi da subito e in previsione più a lungo, quell'eccezionale, inimitabile vantaggio in termini neuro-evolutivi e di crescita fornito dall'allattamento al seno materno».

Il progetto prenderà avvio in questa settimana al "Guglielmo da Saliceto" di Piacenza.