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PROGETTO/INTERVENTO di SVILUPPO/INNOVAZIONE/QUALIFICAZIONE:

Denominazione: UNITA’ DI STRADA PER TOSSICODIPENDENTI

di cui al Programma finalizzato “Promozione del benessere dei giovani, prevenzione del consumo/abuso di sostanze e di reinserimento di soggetti dipendenti e multiproblematici”.

Comune o forma associativa ex-art.16 L.R.2/03 capofila di progetto o del Programma finalizzato

Comune di Piacenza

Responsabile del progetto/programma: nominativo e recapiti

Dott. Luigi Squeri – Comune di Piacenza
Settore Servizi Sociali ed Abitativi
Tel. 0523/492705- Fax 0523/492704
e-mail luigi.squeri@comune.piacenza.it

Destinatari

I destinatari finali dell’intervento sono: persone tossicodipendenti attive, minori a rischio di tossicodipendenza. I luoghi/contesti per il contatto con i destinatari finali sono le zone limitrofe alla stazione ferroviaria.
I destinatari intermedi sono: i nuovi opinion leader tra i gruppi di ragazzi più giovani che iniziano a frequentare la zona della stazione ferroviaria, opinion leader individuati tra le persone che utilizzano sostanze da diversi anni e che hanno un ruolo riconosciuto all’interno della popolazione tossicodipendente, persone che non hanno più la dipendenza da sostanze e che si sono inserite socialmente e lavorativamente nel territorio, ma che continuano a rivestire nella popolazione tossicodipendente un ruolo di leader.

Specificare se è in continuazione di un progetto dell'anno precedente

Continuazione

Ambito territoriale di realizzazione

Distretto urbano

Istituzioni/attori sociali coinvolti

Comune di Piacenza-Settore Servizi Sociali ed abitativi;
Associazione L.I.L.A
A.Usl - Sert.

Obiettivi del progetto (anche eventuali integrazioni con altre aree d’intervento)

  • prendere contatto con il maggior numero possibile di tossicodipendenti di strada, favorendo un approccio il più diretto possibile e riducendo il cosiddetto fenomeno del sommerso, con particolare attenzione a problematiche e comportamenti a rischio dei minori.
  • Agganciare, all’interno dei gruppi di tossicodipendenti, persone che svolgono un ruolo di “opinion leader” e che possono diventare a loro volta promotori di informazione e prevenzione
  • Fornire informazioni mirate alla riduzione dei danni che l’assunzione può provocare
  • Ridurre a catena di contagio tra popolazione specifica e popolazione generale
  • Facilitare e favorire il contatto con i servizi pubblici per le tossicodipendenze e i servizi Sanitari, in particolare i presidi preposti per l’accertamento dello stato sierologico, il counselling e la cura dell’infezione da HIV
  • Favorire e sviluppare comportamenti responsabili fra le persone tossicodipendenti e che si prostituiscono, anche attraverso la stimolazione alla partecipazione a gruppi di auto-aiuto, iniziative di “peer-education” e dinamiche aggregative
  • Favorire e sviluppare la riacquisizione da parte delle persone tossicodipendenti di consapevolezza e di un atteggiamento costruttivo nei confronti della propria persona e del proprio futuro
  • Sviluppare una cultura sul problema, riducendo pregiudizi di varia natura, mirata a creare atteggiamenti di tolleranza, responsabilizzazione e solidarietà
  • Fornire elementi informativi sulle vie di trasmissione al fine di ridurre comportamenti a rischio
  • Formazione ed aggiornamento dell’èquipe per i soggetti intermedi
  • Maggior efficacia degli obiettivi dell’intervento
  • Coinvolgimento dei soggetti più giovani
  • Facilitazione del contatto con le persone più diffidenti verso i Servizi
  • Miglioramento della qualità del lavoro, e dei saperi dell’équipe
  • Coinvolgimento graduale nelle attività dell’UdS, colloqui informativi e sostegno individuale.

Azioni previste

Le azioni previste per la realizzazione dell'intervento sono:

Utilizzo di un mezzo attrezzato ad unità mobile di servizio

Soste in orari e giorni stabiliti in un luogo concordato con i Servizi referenti del progetto e con presenza degli operatori

Colloqui informativi individuali e di gruppo

Colloqui di aiuto e di informazione sui servizi socio – sanitari, invio accompagnamento agli stessi

Distribuzione di profilattici, siringhe e salviettine, acqua distillata, Kit salvavita, generi di conforto

Distribuzione di materiale informativo e igienico – sanitario con particolare attenzione allo scambio delle siringhe usate. Lo scambio di siringhe in particolare è ritenuto significativo in quanto: rende concreto il messaggio di prevenzione del progetto, favorendo il consolidamento della relazione, riproponendo il contatto fra operatori e tossicodipendenti, favorisce il superamento del comportamento a rischio

Distribuzione di materiale informativo riguardante prevenzione/trasmissione dell’HIV e malattie sessualmente trasmissibili

L’Unità di Strada appositamente attrezzata sarà operativa nella zona adiacente alla stazione ferroviaria (Giardini Margherita ) dove è già attiva da anni.
Sono previste 3 uscite settimanali dell’ Unità Mobile, della durata di 3 ore ciascuna. Sono previsti incontri periodici con il SerT ed il Comune Sono previste attività di formazione da parte dell’équipe dell’Unità di Strada, ed anche incontri d’èquipe bisettimanali e della durata di 2 ore ciascuno.

Il Progetto ha durata annuale.
L’èquipe è composta da: N° 1 operatrice/ore con funzioni di coordinamento
N° 2 operatori/ici di strada
N°1 infermiera/e professionale
Durante l’attività di strada sarà garantita la compresenza di almeno 2 operatori/ici Gli/le operatori/ici saranno appositamente formate dall’Associazione L.I.L.A.

Le attrezzature a disposizione del progetto sono :
un automezzo appositamente attrezzato di proprietà del Comune, già in uso alla LILA per svolgere interventi di strada; opuscoli informativi prodotti dal Ministero della sanità, dalla Regione, e da altre organizzazioni nazionali ed internazionali o dalla LILA stessa;
cassetta del pronto soccorso e materiale sanitario: siringhe monouso, profilattici, fiale d’acqua distillata, kit salvavita, disinfettante.
Generi di conforto ( tè caffè, biscotti ).
Si ravvisa la necessità di dotarsi di lacci emostatici, test di gravidanza.

Piano finanziario:

Costo totale previsto
Euro 7.670,00

Quota regionale
Euro 3.000,00 Progr. Finaliz. Dipenden.

Quota comunale
Euro 3.870,00 ( di cui €. 3.000,00 cash e €.870,00 valorizzato)

Eventuale quota di altri soggetti da spec. A.Usl Sert
Euro 800,00 (valorizzato)

Indicatori per il monitoraggio/valutazione

Di seguito riportiamo gli indicatori :


N° tossicodipendenti contattati


N °nuovi utenti


Età media delle persone tossicodipendenti contattate

  • N° di contatti per tipo di sostanze assunte
  • N° di siringhe distribuite
  • N° di siringhe rese
  • N° di profilattici distribuiti
  • N° di kit salvavita distribuiti
  • N° di medicazioni
  • N° di counselling
  • N° distribuzione materiale informativo
  • N° segnalazione di minori al competente Servizio Sociale
  • N° di persone che hanno già sperimentato uno o più programmi terapeutici
  • Numero incontri con opinion leader• Collaborazioni avviate
  • Nuovi rapporti

PROGETTO/INTERVENTO di SVILUPPO/INNOVAZIONE/QUALIFICAZIONE:

Denominazione: Percorsi d’integrazione lavorativa di cui al Programma finalizzato: “Sostegno agli interventi di promozione del benessere dei giovani, di prevenzione del consumo-abuso di sostanze e reinserimento di soggetti dipendenti e multiproblematici”

Comune o forma associativa ex-art.16 L.R.2/03 capofila di progetto o del Programma finalizzato

Comune di Piacenza

Responsabile del progetto/programma: nominativo e recapiti

Dott. Luigi Squeri – Comune di Piacenza
Settore Servizi Sociali ed Abitativi
Tel. 0523/492705 – Fax 0523/492704
e-mail luigi.squeri@comune.piacenza.it

Destinatari

Gli interventi di orientamento e accompagnamento al lavoro e di inserimento nel laboratorio sono rivolti e due gruppi di persone

  • persone dipendenti da sostanze illegali e non, in uscita da percorsi residenziali, che potenzialmente possono inserirsi nel modo del lavoro
  • persone multiproblematiche inserite in percorsi territoriali d’inclusione sociale e lavorativa

I servizi di mediazione al lavoro attuati dai soggetti coinvolti : Associazione La Ricerca, SerT di Piacenza e Comuni del Distretto Urbano si coordinano con il tavolo distrettuale creato per il coordinamento degli interventi di inserimento lavorativo e con il Piano Finalizzato contrasto alla povertà ed esclusione sociale. I target individuati da questo progetto sono gli stessi.

Specificare se è in continuazione di un progetto dell'anno precedente

Continuazione di un progetto in corso.

Ambito territoriale di realizzazione

Distretto Urbano di Piacenza

Istituzioni/attori sociali coinvolti

Comune di Piacenza e i sei comuni del distretto urbano, Azienda Sanitaria Locale (SerT di PC), Associazione La Ricerca

Obiettivi del progetto (anche eventuali integrazioni con altre aree d’intervento)

  1. Promozione del progetto in tutti i sette comuni del distretto urbano
  2. Progettazione e realizzazione di percorsi d’inclusione sociale di persone dipendenti e multiproblematiche utilizzando in modo integrato le risorse del territorio distrettuale
  3. Consolidamento dell’attività del laboratorio
  4. Miglioramento delle competenze sociali
  5. e lavorative delle persone dipendenti e multiproblematiche inserite in percorsi individualizzati e di gruppo

Azioni previste

  1. Coordinamento attività d’inserimento lavorativo, integrazione coi servizi e partecipazione al coordinamento distrettuale
  2. Preparazione e gestione di incontri di promozione del progetto coi servizi sociali dei 7 comuni del distretto
  3. Orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo
  4. Tutoraggio attività lavorativa in laboratorio
  5. Borse lavoro
  6. Monitoraggio e valutazione

Piano finanziario

Costo totale previsto
Euro 38.557,00

Quota regionale
Euro 27.000,00

Quota comunale
Euro 7.605 ( di cui € 3000 cash e €4.605 valorizzato)

Quota ASL SerT
€ 3.952 valorizzato

Indicatori per il monitoraggio/valutazione

Numero percorsi attivati ( in laboratorio, in stage, in borsa lavoro, in corsi di formazione professionale) rispetto alle richieste di orientamento e numero inserimenti in laboratorio

PROGETTO/INTERVENTO di SVILUPPO/INNOVAZIONE/QUALIFICAZIONE:

Denominazione: CENTRO DIURNO “IL QUADRIFOGLIO” - Accoglienza diurna a bassa soglia per persone in condizione di marginalità e con problematiche di dipendenze. Di cui al Programma finalizzato “Contrasto alla povertà e all’esclusione sociale” e Programma finalizzato “Promozione del benessere dei giovani, prevenzione del consumo/abuso di sostanze e di reinserimento di soggetti dipendenti e multiproblematici”

Comune o forma associativa ex-art.16 L.R.2/03 capofila di progetto o del Programma finalizzato

Comune di Piacenza – Settore Servizi Sociali e abitativi

Responsabile del progetto/programma: nominativo e recapiti

Dott. Luigi Squeri – Comune di Piacenza
Settore Servizi Sociali ed Abitativi
Tel. 0523/492705- Fax 0523/492704
e-mail luigi.squeri@comune.piacenza.it

Destinatari

Persone in situazione di marginalità e/o con problematiche di dipendenze.

Specificare se è in continuazione di un progetto dell'anno precedente

Continuazione progetto anni 2004, 2005 e 2006.

Ambito territoriale di realizzazione

Distretto Urbano

Istituzioni/attori sociali coinvolti

Comune di Piacenza – Settore Servizi Sociali
Fondazione Autonoma “Caritas diocesana di
Piacenza-Bobbio”
A.Usl di Piacenza (Sert)
Associazione LILA di Piacenza

Obiettivi del progetto (anche eventuali integrazioni con altre aree d’intervento)

- facilitare l’accesso ai servizi (importante la presenza degli operatori sociali del Sert e del Comune) ed eventualmente ai trattamenti sanitari (Sert/malattie infettive/altri servizi sanitari connessi) di persone in grave stato di disagio sociale sia attraverso forme di accompagnamento e sostegno che con un’ attività di sportello Sert presso il centro diurno;

- offrire ai soggetti portatori di forme di dipendenza (sostanze – alcol – altre forme di dipendenza) in stato di grave disagio sociale un luogo di aiuto, sostegno e ascolto;

- realizzare forme di coordinamento permanente tra gli operatori dei vari servizi, i volontari Caritas e LILA, attraverso momenti di formazione e di supervisione;

- integrare e coordinare le attivita’ dell’unita’ di strada della LILA, del centro diurno e del Sert attraverso forme di accompagnamento dei soggetti fra un punto di accoglienza e l’altro (camper LILA – centro diurno – ambulatori Sert – servizi sanitariservizi sociali)

Azioni previste

Il Centro diurno “Il Quadrifoglio” è un servizio a bassa soglia che cerca di rispondere ai bisogni primari (pasto, vestiario, pulizia personale, ecc.) e a richieste varie dell'utente, quali: orientamento
alle risorse del territorio, informazioni, counseling, supporto psicologico non specialistico, momenti di aggregazione sociale, seminari di approfondimento (gruppi di auto-aiuto ecc.), sportello di consulenza SERT, attività ricreative e ludiche, piccole attività di laboratorio creativo.
Si sottolinea l’importanza dell’obiettivo di facilitare l'invio degli utenti ai Servizi sociali e socio-sanitari del territorio anche attraverso la disponibilità di operatori della LILA, già impegnati nell’unità di strada, con funzioni di supporto ed accompagnamento sia verso i Servizi che dalla strada al Centro.
Inoltre, saranno programmati momenti di aggregazione, attraverso attività di intrattenimento, culturali, animazione, lettura, musica, informatica,ecc., definite in relazione al gradimento e agli interessi dell’utenza del centro. Questo tipo di attività riveste notevole importanza perché consente di incrementare e consolidare la partecipazione e la frequenza degli utenti.
Valore aggiunto del progetto rimane il continuo confronto nell’equipe multidisciplinare, formata da operatori SERT, LILA, Caritas e Comune di Piacenza che rende più condivisi gli interventi rivolti alla bassa soglia sul territorio.

Piano finanziario

Costo totale previsto
Euro 43.054,60

Quota regionale
Euro 1.200,42
Programma finalizzato Dipendenz e + Euro 23.804,18 Programma finalizzato Contrasto alla povertà

Quota comunale
Euro 11.750,00 (di cui Euro 7.000,00 cash e Euro 4.750,00 figurativo)

Eventuale quota di altri soggetti da specificare
Fondazione Caritas: Euro 4.140,00 ( di cui 3.840,00 cash e Euro 300,00 figurativo) - A.Usl – Sert: Euro 2.160,00 (figurativo)

Indicatori per il monitoraggio/valutazione

Sono stati attivati tre organi di gestione/valutazione del Servizio:
- equipe tecnica operatori (settimanale);
- comitato tecnico di gestione (mensile);
- comitato politico.

Si propongono i seguenti il monitoraggio:
- numero di ore di apertura
- attivazione e funzionamento dei servizi previsti dal progetto all’interno del centro;
- il livello di soddisfazione degli utenti
- il numero di accessi settimanali/mensili al Centro divisi per tipologia
- il numero di accompagnamenti ai servizi territoriali effettuati dal Centro
- il numero di partecipanti ad attività interne al centro suddivise per tipologia

Gli indicatori sopra elencati verranno tolti o altri ne verranno aggiunti, secondo quanto verrà stabilito al Tavolo di monitoraggio.