Pronto Soccorso: istruzioni per l'uso

Il Pronto Soccorso è il servizio dedicato alle urgenze e alle emergenze sanitarie.

Deve rivolgersi al Pronto Soccorso :

  • una persona che si trova in condizioni cliniche di possibile immediato pericolo di vita
  • una persona che, se non sottoposta a terapie mediche specifiche in breve tempo, potrebbe incorrere in elevati rischi per la propria salute
  • una persona con danno traumatico o con sintomi acuti che interferiscono con le normali attività

Non ci si deve rivolgere al Pronto Soccorso

  • per evitare liste di attesa nel caso di visite specialistiche non urgenti
  • per ottenere la compilazione di ricette
  • per ottenere controlli clinici non motivati da situazioni urgenti
  • per evitare di interpellare il proprio Medico curante
  • per ottenere prestazioni che potrebbero essere erogate presso servizi territoriali (Medico di Famiglia, Poliambulatori, Guardia Medica)
  • per comodità, per abitudine, per evitare il pagamento di ticket

L'accesso al Pronto Soccorso

Al momento dell’accesso in Pronto Soccorso, un Infermiere è incaricato di una prima valutazione dell’utente per determinare, utilizzando appositi protocolli universalmente riconosciuti e validati da anni di esperienza, l’urgenza del problema e quindi la priorità di intervento; le informazioni racccolte, che vengono comunicate al Medico, permettono di stabilire la precedenza per l’entrata in sala visita sulla base del codice colore attribuito.

ACCESSO IMMEDIATO: quando le funzioni vitali sono già gravemente alterate, con pericolo di vita; oppure quando la situazione clinica è instabile, a rischio di repentino peggioramento e alterazione delle funzioni vitali. .
Tutti gli operatori sono al servizio della persona con tutta la tecnologia a loro disposizione; la restante attività è ridotta all'indispensabile.
Viene accesa l'insegna luminosa "EMERGENZA IN CORSO"
   
ACCESSO RAPIDO: quando le funzioni vitali sono mantenute ma esiste il pericolo di un aggravamento della situazione clinica; oppure vi è una stato di sofferenza importante e/o insorto acutamente.
Le prestazioni necessarie sono erogate nel più breve tempo possibile.
   
ACCESSO DOPO ROSSO E GIALLO: quando l'utente presenta situazioni meritevoli di intervento ma le sue condizioni sono stabili e senza pericoli di aggravamento..
Viene garantita la prestazione appena possibile, ma solo dopo che gli operatori hanno risolto tutti i casi più urgenti. In determinate condizioni di affollamento l'attesa potrà anche risultare lunga.
   
ACCESSO DOPO TUTTI: quando si tratta di situazioni che dovrebbero essere affrontate rivolgendosi in prima istanza al proprio Medico di famiglia e poi, se necessario, a strutture ambulatoriali non dedicate all'urgenza.
La prestazione è comunque garantita, ma i tempi di attesa possono essere anche molto lunghi e non prevedibili.

I tempi indicati sono quelli di attesa della prima visita medica in Pronto Soccorso e non rappresentano i tempi di attesa totali in Ospedale.
Questo perché in molti casi è necessario venire in possesso di tutte le informazioni indispensabili per formulare una diagnosi completa sulle condizioni di salute del paziente.
Può darsi anche che un paziente debba essere sottoposto a radiografie oppure a qualche esame o analisi o consulenza per poterne stabilire le esatte condizioni e quindi l'intervento in suo favore. L'attesa dei referti e delle successive rivalutazioni potrebbero durare anche molto tempo.
Le informazioni sopra riportate dovrebbero spiegare da sole come mai alle volte, quando ci si reca in Pronto Soccorso, può capitare di dover aspettare anche delle ore prima di essere visitati.

Quando si aspetta, vuol dire che il personale sta trattando persone che appartengono a codici di maggiore urgenza.
Se poi dovesse risultare necessario il ricovero in ospedale a volte occorre tempo per assegnare il posto letto ed organizzare il trasporto (nel frattempo però il personale dell'ospedale si prenderà cura del paziente).


La vostra collaborazione rappresenta un importante fattore per il successo della nostra attività. Se state attendendo, qualcuno più grave di voi necessita delle nostre cure.

Risulta evidente che il rispetto delle priorità dettate dal sistema dei codici-colori garantisce a tutti i cittadini un'accessibilità alle cure in base al bisogno reale e un'assoluta equità di prestazioni.

Il buon funzionamento del Pronto Soccorso dipende da tutti.

 

Cos'è importante sapere…

La Regione Emilia-Romagna ha ridefinito, con delibera 1035/2009, i criteri di esenzione e di compartecipazione alla spesa (ticket) per le prestazioni erogate in Pronto soccorso. Le nuove regole sono state adottate per favorire un uso appropriato di queste strutture,garantendo con certezza, in modo omogeneo e trasparente in tutto il territorio regionale,l’esenzione dal ticket per tutte le prestazioni e i servizi che effettivamente devono essere erogati in Pronto soccorso, ferme restando le esenzioni previste dalla normativa vigente.

Dal 26 settembre 2009 sono esenti dal pagamento del ticket le seguenti prestazioni:

  • prestazioni erogate nell’ambito dell’OBI (Osservazione Breve Intensiva) per situazioni cliniche che necessitano di un iter diagnostico-terapeutico di norma non inferiore alle 6 e non superiore alle 24 ore;
  • prestazioni seguite da ricovero; - prime prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso entro 24 ore dall’evento;
  • prestazioni riferite a trauma con accesso al pronto soccorso oltre 24 ore dall’evento nei casi in cui si dia contestualmente corso ad un intervento terapeutico;
  • prestazioni riferite ad avvelenamenti acuti;
  • prestazioni erogate ai soggetti di età inferiore a 14 anni;
  • prestazioni riferite a infortuni sul lavoro; - prestazioni richieste dai medici e pediatri di famiglia, da medici di continuità assistenziale (guardia medica) o da medici di altro pronto soccorso;
  • prestazioni riferite a soggetti esenti per patologia e/o reddito e altre condizioni previste dalla normativa vigente;
  • prestazioni riferite alle persone straniere temporaneamente presenti (STP) se indigenti ed ai sensi della normativa vigente.

Dal 1 maggio 2011, in applicazione della delibera regionale n. 389, sono state aggiunte ulteriori condizioni patologiche di esenzione ticket in caso di accesso ai servizi di Pronto Soccorso e precisamente:

  • colica renale;
  • crisi d’asma;
  • dolore toracico;
  • tachiaritmie sopraventricolari (fibrillazione atriale parossistica, tachicardia parossistica sopraventricolare);
  • glaucoma acuto;
  • corpo estraneo oculare;
  • epistassi in atto;
  • corpo estraneo nell’orecchio;
  • complicanze di intervento chirurgico che determinano il ricorso al Pronto Soccorso entro tre giorni dalla dimissione ospedaliera;
  • problemi e sintomi correlati alla gravidanza

Le cure in Pronto soccorso sono gratuite nei soli casi di accesso considerati appropriati. L’accesso non appropriato al Pronto soccorso comporta invece il pagamento di un ticket di € 25 per la prima visita del medico di Pronto soccorso.

A questo ticket si aggiungono:

  • un ulteriore ticket di 23 euro per ogni eventuale successiva visita di consulenza richiesta dal medico di Pronto soccorso
  • un ticket massimo di 36,15 euro ogni 8 prestazioni della stessa branca (es. esami di laboratorio, esami di radiologia) prescritti dal medico di PS, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa (qualsiasi sia il valore totale delle tariffe degli esami prescritti).

Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale 800033033 (tutti i giorni feriali dalle ore 8,30 alle ore 17,30, il sabato dalle ore 8,30 alle ore 13,30)

Punti di accesso aziendali:

Pronto Soccorso di Piacenza:
Via Cantone del Cristo - tel 0523/303039

Pronto Soccorso di Fiorenzuola d'Arda:
Via Roma - tel 0523/989600

Pronto Soccorso di Castel San Giovanni:

Viale 2 Giugno - tel 0523/880153

Primo intervento di Bobbio:
Via Garibaldi - tel 0523/962213

Primo intervento di Farini:
Casa Protetta Alta Valnure - tel 0523/910160

Il percorso dell'urgenza può risolversi con il…

  • "ritorno a casa": se il paziente non presenta problemi particolari viene dimesso e rinviato alle cure del Medico di fiducia anche nel caso in cui vi sia la necessità di interventi terapeutici differibili;
  • "osservazione breve intensiva" (OBI) : se il paziente presenta segni o sintomi che devono essere ulteriormente valutati viene trattenuto in letti di OBI ( osservazione breve intensiva ) situati in Medicina d'Urgenza, per un massimo di 24 ore;
  • "ricovero urgente": se il paziente presenta condizioni per le quali sono necessari interventi sanitari immediati viene ricoverato nell'Unità Operativa specialistica;
  • "trasferimento": se il paziente necessita di un ricovero in Ospedali altamente specializzati viene organizzato il trasporto protetto, avvalendosi dei mezzi a disposizione del 118.



 

Ultimo aggiornamento: 12/11/2015

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