Agenda 2005
E' stata dedicata al Consenso informato e consapevole l'Agenda 2005 dell'Azienda Usl di Piacenza. In apertura, il saluto di auguri del direttore generale Francesco Ripa di Meana, che riportiamo integralmente.
Si apre il 2005, un altro anno da affrontare insieme con una nuova sfida: lavorare con il Collegio di direzione, recentemente rinnovato e trasformatosi in organo dell'azienda, per rinsaldare' una nuova alleanza tra professionisti e management, in grado di fornire un supporto concreto alle azioni di miglioramento, per dotarsi di strumenti adeguati allo sviluppo aziendale, garantendo la massima espressione della autonomia professionale e della responsabilizzazione verso i pazienti, i cittadini e l'Azienda nel suo complesso.
Con il 2004 si conclude un triennio in cui siamo riusciti a coniugare i temi essenziali - sostenibilità e continuo sviluppo - come condizione per il miglioramento dei servizi e dei loro risultati, in coerenza con il piano strategico, il piano degli investimenti, il piano delle azioni e, per ultimo, il piano direttore dell'ospedale di Piacenza, per costruire prospettive certe come base di questa alleanza che speriamo possa coinvolgere, oltre che i professionisti, le istituzioni locali e le rappresentanze dei cittadini.
In questo duro lavoro dei primi tre anni della mia gestione si ritrovano gli aspetti di riconoscibilità comuni: per i cittadini le garanzie rendono concreto il diritto alla salute (quali evidenza di qualità, innovazione, più servizi e più fiducia), per i professionisti e per tutti gli operatori, più certezze per il futuro, una visione d'insieme più chiara ed un orientamento certo verso lo sviluppo, nel cui ambito ognuno può riconoscere il proprio ruolo.
Le dimensioni della qualità e dell'orientamento al cittadino, al centro del nostro agire, propongono un paradigma etico che individua come luoghi del cambiamento la responsabilità, le competenze professionali e relazionali degli operatori, l'organizzazione e la comunicazione con i cittadini. La interdipendenza fra operatori e cittadini si esprime anche attraverso il consenso informato, quale strumento bidirezionale che - tramite la relazione informata e consapevole - rinsalda il rapporto di fiducia tra paziente/medico e azienda, promuovendo la consapevolezza della persona nelle decisioni che riguardano la propria salute.
Questo è il tema che abbiamo voluto proporre all'approfondimento nell'agenda 2005 che ci accompagnerà, così giorn6 per giorno in questo anno, con una rinnovata consapevolezza e condivisione di "azioni che danno valore al lavoro".
Anche i Comitati degli Utenti e il Tribunale dei diritti del malato augurano un proficuo e sereno anno.
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