Secondo menù


Ricerca avanzata
Codice discilplinare

Area dedicata:

Link diretti:


Help Aids

Lila

Servizio Civile Nazionale

INPDAP



Il nuovo polo di medicina di gruppo "Melchiorre Gioia"

Guarda il filmato "Dai nuclei di Cure Primarie alle Case della Salute"

Nuovo polo medicina di gruppo
Il ministro della Salute Turco ospite a Piacenza Inaugurerà il polo di medicina di gruppo Melchiorre Gioia.

Martedì 24 aprile il ministro della Salute Livia Turco sarà ospite a Piacenza in occasione dell'inaugurazione del polo di medicina di gruppo "Melchiorre Gioia", realizzato nell'omonima via cittadina.

Prima del taglio del nastro, il ministro interverrà ad un incontro pubblico su un tema di forte attualità: le strategie per la riorganizzazione dell'assistenza territoriale. La tavola rotonda è prevista per le ore 16, nella sala consiliare della Provincia, in corso Garibaldi 50 a Piacenza.

L'incontro sarà dedicato all'esame de "Il percorso dell'Azienda Usl di Piacenza: dai nuclei di cure primarie alle case della salute". Oltre alla Turco, sono previsti gli interventi di

  • Francesco Ripa di Meana, direttore generale dell'Asl di Piacenza
  • Carmine Scavone, vice segretario vicario nazionale Fimmg
  • Giovanni Bissoni, assessore delle politiche per la salute della Regione Emilia Romagna

Ad accogliere gli ospiti ci saranno il sindaco di Piacenza Roberto Reggi e il presidente della conferenza territoriale sociale e sanitaria Gian Luigi Boiardi.

Alle ore 18 è prevista invece l'inaugurazione del nuovo polo di medicina di gruppo, costituito da cinque medici di famiglia nel centro storico di Piacenza. Michele Argenti, Luigi Cella, Maurizio Contini, Giorgio Gatti e Marco Zanetti assistono circa 8 mila cittadini e hanno dato vita ad una nuova forma di organizzazione che si integra con i servizi e le progettualità dell'azienda.

Per approfondire:

Dai nuclei di cure primarie alle case della salute: il percorso dell'Azienda Usl di Piacenza

Il percorso dell'Azienda Usl di Piacenza verso una identità organizzativa della medicina territoriale è iniziato  a Cortemaggiore e Monticelli, attraversando poi le esperienze di Alseno, astellarquato, Fiorenzuola e Piacenza città; nel prossimo futuro coinvolgerà altre realtà a partire da Rivergaro, Travo, Borgonovo, Podenzano, Bettola, Farini e Lugagnano.

Già ora circa 40.000 residenti nella provincia di Piacenza si rivolgono a centri che sono diventati un punto di riferimento unico per il coordinamento delle cure primarie e nei quali sono erogate prestazioni specialistiche integrate, infermieristiche e di diagnostica di base coordinate dai medici di famiglia.

Questi sono i primi esempi del percorso attuativo dell'Ausl di Piacenza, che ha voluto promuovere questa giornata per mettere disposizione delle Asl Italiane, delle istituzioni regionali e degli enti locali le logiche di questo processo di progettazione e gestione di formule innovative per la medicina del territorio.

Formule - dalle medicine di gruppo/nuclei di cure primarie alla "casa della salute" - che tengono conto innanzi tutto dei bisogni e del profilo dell'utenza, delle caratteristiche e disponibilità degli operatori sanitari locali, per creare strutture logistiche e/o virtuali dove concentrare una serie di servizi sanitari primari per il cittadino e mettere in comune le informazioni cliniche tra la rete di operatori al fine di garantire una reale "continuità assistenziale". In una seconda fase  sarà possibile esaminare i risultati di queste esperienze per un'analisi di riprogettazione del budget sanitario locale, affidandone la gestione ai nuclei di cure primarie e spostando così  il centro di responsabilità più vicino all'utenza.

Il progetto del ministro Livia Turco

"... proporre ai medici di famiglia un patto di diritti e doveri: diventare il perno del sistema delle cure primarie in un sistema di governance, un governo clinico del territorio che costruisca la squadra tra medico di famiglia, medici del distretto, specialisti ambulatoriali, professioni sanitarie in un lavoro che deve essere a rete e non più gerarchico e frammentato. L'evoluzione del distretto, la figura rinnovata del medico di famiglia e di quello ambulatoriale, il ruolo forte delle professioni sanitarie e sociali può portare alla definizione di un nuovo progetto di medicina del territorio attraverso la promozione della Casa della salute"

Un New Deal della Salute - Linee del programma di Governo per la promozione ed equità della salute dei cittadini " Audizione del Ministro della Salute Livia Turco alla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati (27 giungo 2006)

Programma dell'incontro - dibattito

Ore 16.00 - Sala consiliare della Provincia
corso Garibaldi 50 - Piacenza

  • Saluto delle autorità e apertura dell'incontro
    • Roberto Reggi, sindaco  di Piacenza
      Gian Luigi Boiardi, presidente conferenza territoriale sociale-sanitaria
  • Nuove strategie organizzative dell'Assistenza Distrettuale
    • Eugenio Di Ruscio, responsabile del Servizio assistenza distrettuale,
      medicina generale, pianificazione e sviluppo dei servizi sanitari
      dell'assessorato regionale politiche per la salute
  • La "Casa della Salute" nelle strategie aziendali
    • Francesco Ripa di Meana, direttore generale Azienda Usl di Piacenza
  • l medici di medicina generale, quale ruolo in questo contesto: controllore, gestore, coordinatore?
    • Carmine Scalone, vice segretario vicario nazionale Fimmg
  • La Regione Emilia Romagna: le strategie e gli investimenti per i nuclei di cure primarie
    • Giovanni Bissoni, assessore delle politiche per la salute della Regione
      Emilia Romagna
  • Il New Deal della salute: gli indirizzi del Governo per lo sviluppo di una medicina generale vicina ai cittadini
    • Livia Turco, ministro della Salute

Medicina di gruppo Melchiorre Gioia di Piacenza

La medicina di gruppo è una delle forme di organizzazione del lavoro per i medici di medicina di famiglia per lo svolgimento della propria attività in una sede unica, che rende più facili gli scambi di esperienze professionali, in modo tale che ogni professionista sia in grado di confrontarsi con i colleghi sulle scelte professionali.
Permette inoltre di garantire un'assistenza multiprofessionale agli utenti e per un arco di tempo maggiore, assicurato con una organizzazione del servizio che prevede integrazioni di orari di apertura degli studi e la collaborazione di infermieri e specialisti coordinati dai medici di famiglia del gruppo. Ogni cittadino mantiene comunque il proprio medico di fiducia, cui continuerà a rivolgersi e che si occuperà di lui in maniera esclusiva.
Tuttavia, in caso di situazioni urgenti e non differibili, gli assistiti potranno rivolgersi, al di fuori degli orari di vista del proprio medico, anche ad uno degli altri medici associati.

I medici di famiglia che operano nella nuova sede denominata medicina di gruppo Melchiorre Gioia, al numero civico 20 dell'omonima via cittadina, sono cinque: Michele Argenti, Luigi Cella, Maurizio Contini, Giorgio Gatti e Marco Zanetti. I professionisti assistono circa 8mila cittadini.

La sede, priva di barriere architettoniche, è facilmente accessibile, collocata in prossimità della fermata degli autobus, della stazione ferroviaria, è dotata di parcheggio. I locali della nuova medicina di gruppo, situati al piano terra, sono composti da sei studi medici, uno studio infermieristico, accettazione e segreteria, una spaziosa sala d'attesa e due servizi igienici.

La medicina di gruppo Melchiorre Gioia, integrandosi con servizi e progettualità dell'Ausl di Piacenza, offre:

  • programmazione e attivazione dell' assistenza domiciliare integrata (Adi)
  • attività specialistica integrata con particolare riferimento a
    • valutazione del rischio cardio vascolare globale
    • attività di integrazione con il dipartimento di salute mentale
    • gestione integrata paziente diabetico
    • ecografia di base
    • esecuzione elettrocardiogrammi con trasmissione telematica verso la cardiologia di riferimento
    • gestione di terapia anticoagulante orale con trasmissione per via telematica dei risultati al servizio di riferimento
               
  • adesione del gruppo al progetto SOLE (comunicazione per via telematica di richieste, referti e ricoveri ospedalieri verso e dalle strutture dell'Azienda Usl)
    • cartella clinica computerizzata uniforme per tutti i pazienti
    • collegamento in rete con i Medici di Continuità Assistenziale, Segreteria e prenotazione
  • centro prenotazioni
  • servizio infermieristico con ambulatorio dedicato
  • collegamento in rete con la sede della guardia medica
  • collegamento in rete con il pronto soccorso di Piacenza

La sede è aperta nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, in orari articolati e flessibili, sia di mattino sia di pomeriggio, con presenza continuativa di almeno un medico negli ambulatori per almeno nove ore diurne.

La costituzione della medicina digruppo porterà alla realizzazione di un polo sanitario completo ed efficace, disponibile e ben radicato nel territorio, atto ad offrire un numero notevole di servizi ed opportunità per i cittadini e, nell'immediato futuro, sarà punto di riferimento e coordinamento per altri medici di famiglia di Piacenza.

Materiale disponibile