Attività sanitaria a pagamento in libera professione
- Attività ambulatoriale di visita nelle principali discipline, compresa psichiatria e psicologia
- Attività di diagnostica strumentale
- Attività di certificazione
- Interventi durante il ricovero
- Prestazioni sanitarie fornite a ditte ed enti in base ad accordi
Dov'è organizzata
- In ambulatori interni agli ospedali o alle strutture sanitarie dell’Ausl
- In studi privati esterni autorizzati dall’Ausl
- In poliambulatori privati a seguito di specifico accordo con l’Ausl
- Nei presidi ospedalieri dell’Ausl nel caso di interventi durante il ricovero
- Nel caso di prestazioni a favore di ditte ed enti, secondo modalità definite con la direzione amministrativa rete ospedaliera (DARO)
Differenza tra attività istituzionale ed attività a pagamento
| ATTIVITÀ ISTITUZIONALE | ATTIVITÀ A PAGAMENTO |
| L’Ausl garantisce la prestazione effettuata dal medico in servizio nel giorno della prenotazione ottenuta agli sportelli CUP | E’ un servizio erogato dall’Ausl all’utente che desidera scegliere il medico che deve effettuare la prestazione |
| Il personale agisce in orario di servizio | l personale agisce oltre il debito orario contrattualmente dovuto ed è remunerato attraverso la tariffa pagata del paziente |
| L’utente paga (salvochè abbia diritto all’esenzione totale) una tariffa definita a livello nazionale. La tariffa è determinata da tutti i costi (di personale, di materiale e attrezzature utilizzate) a carico dell’Ausl. Il cittadino tuttavia paga un importo che non sempre corrisponde alla tariffa: infatti il livello di compartecipazione alla spesa richiesto all’utente viene definito col limite di un importo massimo di euro 36,15 (ticket), mentre, nel caso di tariffa superiore, la somma aggiuntiva resta comunque a carico della struttura sanitaria pubblica | La normativa dispone che nessun onere deve derivare per l’Ausl; pertanto l’utente paga un “prezzo” che, anche se “calmierato” (contrattato e definito tra il professionista e l’Azienda sanitaria), segue comunque le logiche del mercato privato della domanda e dell’offerta. |
Deve sussistere un preciso rapporto tra prestazioni rese istituzionalmente e prestazioni a pagamento autorizzate (queste ultime non possono mai essere numericamente superiori)




















