Home / News / Decreto 8 marzo 2020: le indicazioni per il personale dipendente dell'Azienda Usl di Piacenza

09/03/2020

Decreto 8 marzo 2020: le indicazioni per il personale dipendente dell'Azienda Usl di Piacenza

Le limitazioni ai movimenti non si applicano ai nostri professionisti. Ecco come fare in caso di controlli delle Forze dell'Ordine

Con il DPCM 8 marzo 2020 sono state emanate nuove disposizioni finalizzate a contenere l’emergenza epidemiologica da covid19. Queste disposizioni prevedono, in particolare, limitazioni ai movimenti delle persone fisiche in entrata e in uscita da alcune aree territoriali, tra le quali figura anche la Provincia di Piacenza, nonché agli spostamenti all’interno delle stesse aree territoriali.
E’ stato già chiarito con comunicazione pubblicata sul Portale del dipendente e con una news sul sito internet aziendale, che le limitazioni in questione non si applicano al personale dipendente dell’Azienda, sia se residente o domiciliato nella provincia di Piacenza o in altre aree territoriali interessate dalle limitazioni ai movimenti, sia se residente al di fuori di tali aree.
In allegato sono disponibili tre attestazioni a firma del direttore delle Risorse Umane, Mario Giacomazzi, che dovranno essere stampate e completate dai dipendenti con i propri dati anagrafici e mostrati in caso di controlli delle Forze dell’Ordine.
Si precisa che:

  • la prima attestazione è relativa al personale sanitario, sia del comparto sia della dirigenza
  • la seconda al personale del ruolo tecnico per i profili di OSS, Ota, OT addetto alla sanificazione, ausiliario
  • la terza riguarda il personale di supporto amministrativo e tecnico.

Si ritiene opportuno rappresentare come queste attestazioni debbano essere utilizzate esclusivamente per recarsi al lavoro e per rientrare alla propria abitazione e come lo scrupoloso rispetto delle disposizioni sulla limitazione degli spostamenti non indispensabili debba essere eseguito con particolare consapevolezza dal personale dell’Azienda USL, che più di ogni altro cittadino è impegnato nel contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica in corso.

Si richiama poi la disposizione contenuta nel medesimo DPCM in merito alla sospensione delle ferie per il personale sanitario e tecnico, precisando come tale disposizione non sia da intendersi come di automatica e generalizzata applicazione. Si demanda ai responsabili la valutazione in merito al richiamo in servizio del personale assente per ferie e al diniego di nuove richieste, scelte senz’altro consentite dalla norma in questione. In realtà nel caso di personale attualmente non coinvolto a nessun livello nell’emergenza  in atto,  il collocamento in congedo ordinario può rappresentare una misura coerente con le norme relative alla limitazione degli spostamenti, fatta salva la possibilità in ogni momento di un richiamo in servizio per rispondere alle esigenze che si dovessero successivamente manifestare.

Si rappresenta infine la necessità per i Responsabili del personale di favorire in ogni modo la prestazione lavorativa da remoto, richiamando la precedente comunicazione inoltrata ai gestori il 3 marzo scorso ed evidenziando come, in ogni caso in cui la prestazione lavorativa possa essere effettuata con la stessa efficacia fuori dalla sede di lavoro aziendale, il lavoro da remoto sia assolutamente coerente con le finalità del DPCM 8 marzo 2020, possa tutelare la salute dei dipendenti e contrastare la diffusione del covid19. Le proposte dei responsabili di attivazione del lavoro da remoto devono intendersi senz’altro autorizzate nel caso in cui non sia richiesta strumentazione tecnologica atta a collegarsi alla rete informatica aziendale, qualora invece detta strumentazione sia indispensabile alla prestazione lavorativa, dovrà esserne fatta richiesta al direttore UOSIT Flavio Bisotti, utilizzando la modulistica già fornita, il quale soddisferà le richieste in base alla disponibilità della strumentazione.   Il lavoro da remoto non richiede timbratura, prevede la copertura del debito orario giornaliero, può essere prestato per alcuni giorni o per tutta la settimana, per alcune ore o per tutta la giornata.

Si coglie l’occasione per ringraziare tutti i dipendenti per quanto stanno facendo.     

Mario Giacomazzi, direttore Risorse Umane Azienda Usl di Piacenza

 

Questa pagina è stata modificata il: 26/06/2020

Azienda USL di Piacenza - via Antonio Anguissola 15. Codice fiscale: 91002500337
Azienda Unità Sanitaria Locale - Piacenza
Via Antonio Anguissola,15 - 29121 Piacenza
Codice Fiscale: 91002500337
Ministero della Salute: 080101