Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale

Inserita in data 3/11/2017

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Lunedì 6 novembre parte in tutta l’Emilia Romagna la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale. L’obiettivo è quello di proteggere le persone più a rischio di gravi complicanze, in particolare adulti e bambini con malattie cronicheanziani e donne in gravidanza, per i quali la vaccinazione è gratuita

La vaccinazione è riconosciuta come uno dei mezzi disponibili più sicuri ed efficaci per proteggersi. Oltre a proteggere individualmente dalla malattia e dalle complicanze, è in grado di ridurre la circolazione dei virus influenzali nella popolazione e di rallentarne la diffusione, con beneficio per chi ci sta accanto e per tutta la collettività.

Negli ambulatori dei medici e dei Pediatri di famiglia e negli ambulatori vaccinali di città e provincia stanno arrivando i circa 60mila vaccini acquistati dall’Ausl. 

Quando vaccinarsi

Il periodo più opportuno per vaccinarsi è compreso tra novembre e dicembre. La protezione si sviluppa circa due settimane dopo la somministrazione e permane per tutta la stagione endemica. Questo garantisce l’opportuna copertura tra fine gennaio e fine febbraio, quando normalmente si registra il picco dell’influenza.

Per chi è gratuita e necessaria
Il Servizio sanitario regionale garantisce la vaccinazione gratuita a:
- adulti e bambini con malattie croniche
- persone anziane a partire dai 65 anni
- donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
- operatori sanitari e personale di assistenza
- addetti ai servizi essenziali (per esempio, forze dell’ordine, personale scolastico, volontari dei servizi sanitari di emergenza)
- donatori di sangue
- personale degli allevamenti e dei macelli
La vaccinazione è importante per evitare l’influenza e le sue complicanze, come focolai polmonari e scompenso delle patologie croniche, e per ridurre l’ospedalizzazione e la mortalità sia per cause respiratorie che per tutte le cause.

Dove vaccinarsi
Gli anziani, i malati cronici e i loro familiari si dovranno rivolgere al proprio medico pediatra di famiglia.

Le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza possono rivolgere al proprio medico curante o agli ambulatori vaccinali del dipartimento di Sanità pubblica
Gli addetti ai servizi essenziali e i donatori di sangue possono rivolgersi agli ambulatori vaccinali del dipartimento di Sanità pubblica.
Per gli operatori sanitari dell’Ausl, si è predisposto un piano per raggiungere le varie figure professionali all’interno dei reparti stessi, in modo da favorire l’adesione alla vaccinazione.

Il vaccino è sicuro
Il vaccino è ben tollerato, presenta minimi effetti collaterali (eventuali arrossamenti, dolori limitati, tumefazione nel punto di inoculazione, tutti sintomi risolvibili in qualche giorno) e raramente provoca febbre e reazioni allergiche. È indicato anche in gravidanza e in allattamento.

Prevenenire la diffusione dell’influenza

Ognuno di noi può prevenire e limitare la diffusione del virus anche mediante semplici misure di prevenzione personale: lavarsi spesso le mani, soprattutto dopo aver starnutito o tossito (coprirsi naso e bocca ogni volta); soffiarsi il naso con un fazzoletto di carta monouso e gettarlo. Nel caso si manifestino i sintomi dell’influenza è consigliabile rimanere a casa e limitare i contatti con le altre persone.

 

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