U.O. Anatomia Patologica

Esame citologico extravaginale

L’obiettivo fondamentale delle diagnosi citologiche per pazienti ricoverati ed esterni è quello di fornire diagnosi accurate, complete, tempestive, clinicamente rilevanti, basate sull’osservazione di preparati allestiti secondo procedure tecnicamente ottimali.

Le diagnosi citologiche per pazienti esterni permettono:

  • Una corretta pianificazione terapeutica da eseguire a domicilio (nel caso di patologie che non necessitano di ricovero ospedaliero);
  • Una programmazione di eventuali ulteriori esami diagnostici da eseguire ambulatorialmente o in regime di day-hospital;
  • Il ricovero ospedaliero per interventi chirurgici o terapie altamente specialistiche (le durate di tali ricoveri risulteranno ovviamente ridotte perché la fase diagnostica è avvenuta ambulatorialmente).

L’attività diagnostica degli esami citologici comprende:

  • Una fase tecnica (affidata a personale tecnico sanitario) nella quale il materiale viene valutato e vengono allestiti i preparati microscopici (vetrini);
  • Una fase analitica (affidata a personale laureato) nella quale i reperti macroscopici e microscopici vengono correlati con i dati clinici e tradotti in un risultato finale rappresentato da un referto diagnostico citologico scritto;
  • Una fase documentale e di comunicazione (affidata a personale amministrativo) che permette il trasferimento del referto al richiedente e la razionale archiviazione dei dati.

Le fasi delle attività degli esami citologici extra-vaginali sono:

  • Accettazione del materiale citologico, identificazione e numerazione del caso ed inserimento dei dati in computer;
  • Allestimento dei preparati citologici;
  • Colorazione routinaria dei preparati citologici con montaggio dei vetrini e assegnazione al personale laureato referente; 
  • Lettura dei preparati citologici con eventuale esecuzione di colorazioni speciali e/o di indagini immunoistochimiche o con eventuale supervisione dei casi problematici: tale fase si conclude con la formulazione della diagnosi citologica e il suo inserimento in computer;
  • Stampa del referto citologico;
  • Controllo e firma del referto scritto;
  • Smistamento delle diagnosi e preparazione delle buste per la loro consegna;
  • Archiviazione dei vetrini.

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