U.O. Anatomia Patologica

Esami biomolecolari basati su FISH

I test basati su impiego di sonde fluorescenti in situ (FISH) sono eseguiti su lesioni neoplastiche della mammella, allo scopo di determinare lo status di amplificazione del gene HER-2 / Neu.

Questo indicatore è predittivo per la risposta alla terapia mirata con anticorpi monoclonali diretti verso il recettore specifico codificato dal gene.

Le fasi procedurali per i test bio-molecolari basati su FISH sono:

  • Fissazione in formalina ed inclusione in paraffina
  • Taglio del campione su vetrino dedicato
  • Pre-trattamento con soluzione denaturante ed enzima proteolitico
  • Denaturazione ed ibridazione in-situ delle sonde fluorescenti
  • Lavaggio e montaggio del vetrino
  • Acquisizione dei segnali al microscopio a fluorescenza
  • Inserimento diagnosi in computer, stampa, controllo e firma del referto
  • Smistamento dei referti e preparazione delle buste per la loro consegna
  • Archiviazione dei dati analizzati e delle immagini

 

Il Laboratorio di Biologia Molecolare della U.O. Anatomia Patologica di Piacenza è inserito in un programma continuato di Controllo Qualità a livello nazionale, coordinato dalla Prof. Anna Sapino della U.O. Anatomia ed Istologia Patologica - Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovanni Battista di Torino.
Il test FISH è in corso di accreditamento regionale per l’Emilia-Romagna, nell’ambito di un Controllo Qualità coordinato dall’Istituto Oncologico “Addarii” di Bologna.

Per approfondire:

http://www.scienzenews.it/salute/la-correlazione-fra-her-2-e-il-carcinoma-mammario.html
http://www.progettoeventi.it/web/atticonvegno19112010/8_drLudovicaVerdundiCantogno.pdf


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