LA DEGENZA

Il dipartimento di Oncoematologia considera di particolare importanza sia la  durata della vita, ma anche la qualità della vita per questo  la persona ricoverata  presso le U.O. di Oncologia e di Ematologia Degenza riceve trattamenti che considerino sia l’aspetto clinico, ma anche la sfera  psicologica e sociale del paziente.
La fase di accettazione condivisa dalle due Unità Operative è costituita da momenti codificati in cui la competenza clinica e la preparazione tecnica dei professionisti  è affiancata all’attenzione per la centralità del malato, alla  relazione e al rispetto per la  privacy.
Nell’Unità Operativa Ematologia Centro Trapianti, l’attività di degenza in particolare è rivolta a pazienti affetti da malattie dell’apparato emopoietico (mielomi multipli, linfomi, leucemie)
Per il tipo di patologia di cui è affetto il paziente ematologico che provoca spesso neutropenia, l’area di degenza ematologica è una “unità protetta”, il cui accesso è consentito agli esterni in misura limitata, le regole di comportamento specifiche sono illustrate dagli avvisi affissi all’ingresso.
Presso l’U.O. di oncologia Degenza vengono accolti pazienti affetti da tumori solidi, sia in fase di diagnosi che  di trattamento della patologia oncologica  che di supporto nelle fasi avanzate di malattia. Il centro è accreditato ESMO per l’attenzione costante alla palliazione, alle Simoultaneous care e alla qualità di vita del paziente.

  1. Ricovero ordinario programmato con rientro fisso (agenda di reparto), per chemioterapia,  per effettuare  accertamenti diagnostici o da regime di lungodegenza.

    Tale procedura di programmazione (definizione dei tempi di ricovero), avviene previo inserimento nell’agenda di reparto, in cui il medico strutturato riporta i dati del paziente che necessita di ricovero, le motivazioni del ricovero stesso, eventuali note e la data programmata di ricovero( viene riportata in lettera di dimissione la data del successivo ricovero ) I ricoveri ordinari vengono effettuati al mattino dalle ore 9.30 alle ore 10.00 e al pomeriggio dalle 15.00 alle 16.00 per le degenza Oncologica, mentre dalle 9.00 alle 10.00 per il centro trapianti ed Ematologia.
  2. Ricovero programmato da lista d’attesa, per pazienti visti in regime ambulatoriale o seguiti dal DH che necessitano di ricovero in U.O.

    Tali ricoveri sono regolamentati da criteri cronologici, in base ad un’apposita lista d’attesa computerizzata In lista d’attesa vengono inseriti i pazienti, visitati dal medico specialista in ambulatorio, che necessitano di ricovero per la loro condizione patologica, o pazienti seguiti in regime di day hospital che necessitano di ricovero per scadenza delle condizioni generali L’accesso al reparto avviene in base all’ordine cronologico d’ inserimento in lista e al grado di urgenza del ricovero.
    A= entro un mese;
    B= 2 mesi;
    C= 3 mesi;
    D= 6 mesi.
  3. Ricovero urgente da P.S. (ricorso diretto).
  4. Ricovero urgente dal Day hospital (ricovero specialistico), o ricovero urgente da casa dopo visita dallo specialista, per pazienti affetti da tossicità dopo trattamento chemioterapico, per complicanze infettive  e per pazienti in fase avanzata di malattia che necessitano di terapia di supporto  oppure per la degenza Ematologica dopo visita del  medico ambulatoriale, di day hospital, d’altro Ospedale per acuti.
  5. Ricovero di pazienti trattati in radioterapia e che necessitano di supporto per tossicità da radioterapia ( solo per l’Oncologia degenza)
  6. Ricovero per trasferimento da altra U.O. per pertinenza dopo consulenza ematologica o oncologica

ASSEGNAZIONE DELLA CAMERA DI DEGENZA E DEGENZA EMATOLOGICA

 I nuovi ambienti di degenza (sette camere a due letti), sono state progettate in modo tale da garantire ai pazienti con patologie ematologiche (e nello specifico ai trapiantati), il massimo livello di sicurezza per quanto attiene il controllo della contaminazione degli ambienti, l’isolamento del paziente critico e la sua cura personalizzata.
In ogni stanza l’aria circolante e’ a pressione positiva, preventivamente trattata con doppi filtri assoluti, per consentire un abbattimento significativo della carica microbica presente nell’aria. Inoltre l’ingresso di ogni camera è dotato di una doppia porta con molla di chiusura e con anticamera idonea (cosiddetta zona filtro)  riservato per:

  • un carrello attrezzato con tutto l’occorrente per DPI per gli operatori e i visitatori, a tutela del paziente ricoverato, nel carrello è presente anche gel alcolico antisettico no wash per la disinfezione delle mani;
  • lavandino per il lavaggio delle mani con sapone liquido monouso e salviettine monouso;
  • contenitori per carta (DPI utilizzati) e rifiuti speciali ( guanti, cotone, garze etc);
  • appendino porta abiti.

L’accesso alle stanze è regolamentato da un sistema di codice interno colore, (con tre stadi di attenzione), per evitare che il malato con grave deficit immunologico (neutropenia) venga esposto ad eventuali rischi infettivi.
In questo caso l’accesso alle stanze (visitatori e personale di U.O.) avverrà adottando particolari misure precauzionali (copri capo, maschere, calzari, camici, ecc.), presenti in zona filtro , il codice colore viene deciso dal personale medico ed infermieristico ed esposto sul vetro della porta d’accesso della zona filtro.
Particolare attenzione è stata dedicata al comfort dei pazienti, in ambienti progettati per una migliore qualita’ di vita dei pazienti ricoverati.
Le sette camere a bassa carica microbica a uno / due letti sono tutte dotate di televisore, frigo bar, chiamata con interfono e servizi igienici con doccia, poltrona relax, tavolino e sedie.

ASSEGNAZIONE CAMERA DI DEGENZA (Oncologia)

l’assegnazione del posto letto viene stabilita dall’infermiere di supporto in accordo con l’infermiere di settore in modo tale da permettere a pazienti in fase avanzata di malattia di un ambiente tranquillo e nel rispetto della privacy.
La degenza da poco ristrutturata è formata da camere singole da camere a due, tre o quattro letti in cui i pazienti vengono collocati a seconda delle condizioni cliniche. L’infermiere/l’OSS fa accomodare l’utente al letto e gli fa sistemare i suoi effetti personali nel comodino e nell’armadio in collaborazione con l’utente stesso (se autosufficiente) e/o con i famigliari.