U.O. Medicina Penitenziaria

Responsabile dr.ssa Cristina Fontana

La Medicina Penitenziaria: in ottemperanza al DPCM del 01/04/2008 l’Azienda Sanitaria garantisce la tutela della salute mentale, la cura dei disturbi mentali e delle dipendenze patologiche per la popolazione afferente agli istituti penitenziari esistenti nel proprio territorio. Dal 2010 l’Azienda ha istituito l’U.O. Semplice Dipartimentale Medicina Penitenziaria nell’ambito del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche. Nel 2011 si è completata l’assegnazione del personale e si sono avviate le procedure per l’apertura di un Reparto di Osservazione Psichiatrica a valenza Regionale nel 2012

La Medicina Penitenziaria, gestita attraverso L’Unità Operativa Dipartimentale Medicina Penitenziaria, si occupa di tutte le problematiche di salute dei detenuti, è collocata all’interno del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, rappresenta l’unità organizzativa che aggrega una pluralità di discipline e di funzioni assistenziali, con il mandato di assicurarne una gestione unitaria, al fine di garantire  la globalità e la continuità dell’assistenza mediante servizi rispondenti alle necessità terapeutiche della persona e tecnicamente appropriati sul piano clinico e organizzativo.

Offerta:
Le attività del Programma aziendale per la salute nell’Istituto Penitenziario di Piacenza sono riconducibili alle risposte di diagnosi, cura e assistenza del paziente recluso declinate rispetto ai bisogni del paziente, alle caratteristiche organizzative e alle caratteristiche dell’istituzione carceraria.

ASSISTENZA PRIMARIA

L’assistenza medica, di base e d’urgenza, all’interno dell’Istituto viene garantita sulle 24 ore. Nella mattinata il medico di guardia viene affiancato da un medico con funzioni di medico di medicina generale che effettua la presa in carico dei pazienti.

ATTIVITÀ INFERMIERISTICA

Il personale infermieristico costituisce il perno dell’attività di presa in carico e cura del paziente all’interno dell’Istituto Penitenziario: effettua la valutazione dei bisogni di salute espressi ed inespressi dei detenuti attraverso l’osservazione quotidiana del loro stato di salute.
Oltre alla somministrazione della terapia farmacologica, all’esecuzione delle medicazioni e all’assistenza nelle situazioni di urgenza–emergenza, effettua monitoraggio quotidiano di pressione e glicemia nei pazienti diabetici, ipertesi o cardiopatici.
L’attività infermieristica è garantita sulle 24 ore.

Coordinatore assistenziale

E’ stato individuato un coordinatore infermieristico per gli aspetti di coordinamento dell’attività, di verifica degli standard di qualità, di promozione del miglioramento organizzativo-assistenziale ed assolvimento delle indicazioni formative.
E’  presente in servizio tutti i giorni feriali  dalle 8,30 alle 15,42 .

ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA

L’Unità Operativa Direzione Amministrativa Rete Territoriale ha messo a disposizione dell’Unità Operativa Medicina Penitenziaria un’amministrativa dedicata, a supporto dell’attività sanitaria all’interno dell’istituto. E’ presente in servizio :Martedì e Giovedì e Sabato dalle 8,30 alle 14,30.

MEDICINA SPECIALISTICA

L’assistenza specialistica ambulatoriale all’interno dell’Istituto Penitenziario ha richiesto una riprogrammazione integrata tenendo conto dell’offerta di prestazioni specialistiche in essere e valutando l’opportunità di ampliamento dell’offerta a fronte di una specifica richiesta consistente.
Una riprogrammazione continua delle prestazioni specialistiche interne all’istituto viene effettuata anche tenendo conto della necessità di evitare il più possibile spostamenti dei detenuti dal carcere verso strutture esterne.

Le prestazioni specialistiche attualmente garantite all’interno dell’Istituto di Piacenza sono:

  • psichiatria 
  • tossicologia 
  • odontoiatria 
  • cardiologia 
  • oculistica 
  • diabetologia 
  • otorinolaringoiatria 
  • infettivologia
  • dermatologia            
  • ortopedia              
  • chirurgia
  • ecografia
  • ginecologia
  • ostetricia

Nell’ambito delle prestazioni specialistiche garantite all’interno dell’Istituto di pena, particolare attenzione è posta alle seguenti:

Odontoiatria
In attuazione di specifici obiettivi volti a dare risposta all’emergenza odontoiatrica ed alla riduzione delle liste di attesa della popolazione carceraria per prestazioni odontoiatriche, si è ampliato a 60 ore al mese il monte ore dello specialista odontoiatra. Detto specialista accede all’Istituto 3 volte alla settimana , per cui l’ambulatorio odontoiatrico viene ad essere funzionante 3 giorni la settimana : martedì – mercoledì – venerdì  dalle 8,30 alle 13,30.

Infettivologia
Lo specialista infettivologo accede all’Istituto Penitenziario di Piacenza più volte al mese per un totale di 10 ore mensili. Effettua sia attività di consulenza specialistica che una vera e propria presa in carico dei pazienti affetti da patologie infettive, acute e croniche, garantendo loro una cura appropriata.

Cura dei detenuti affetti da dipendenze patologiche
La cura dei pazienti reclusi affetti da dipendenze patologiche è affidata ad un’equipe dedicata che opera in strettissimo raccordo con il Sert. Detta equipe delle dipendenze è responsabile dell'intervento curativo e riabilitativo dei pazienti con problemi di dipendenza patologica e della realizzazione dei programmi terapeutici e socio-riabilitativi, gestisce inoltre il coordinamento tecnico-professionale degli interventi complessivi in merito al problema.

Prevenzione, cura e riabilitazione nel campo della salute mentale
La presenza dello specialista psichiatra all’interno dell’Istituto di Piacenza è garantita a giorni alterni per un totale di 60 ore mensili. Per garantire massima continuità nel servizio i professionisti convenzionati sono due, uno prevalente e l’atro con funzione di sostituto fisso del primo.

Tutela della salute delle detenute e della loro prole
Un’equipe del Centro Salute Donna di Piacenza, composta da ginecologa (4 ore al mese) ed ostetrica (10 ore al mese), accede regolarmente all’Istituto Penitenziario di Piacenza .
L’Unità Operativa Medicina Penitenziaria in collaborazione con il Centro Salute Donna di Piacenza ha da alcuni anni realizzato il Percorso  “ Salute Donna in Carcere” che ha come obiettivo generale quello di garantire la tutela della salute in ambito ostetrico-ginecologico alle pazienti detenute, attraverso attività di prevenzione, educazione, consulenza e cura, inserite in un percorso di vera e propria presa in carico.

SANITÀ PUBBLICA

Vigilanza
E’ stato individuato un dirigente medico dell’Unità Operativa Igiene Ambientale, del Dipartimento di Sanità Pubblica, che ogni 6 mesi accede all’istituto per effettuare le visite ispettive ai sensi dell’art. 11 della L. 354/75, finalizzate ad aggiornare l’analisi dei rischi per la salute e ambientali, alimentari, infettivi, ecc., della popolazione detenuta, con particolare attenzione alla valutazione dello stato igienico e dell’adeguatezza strutturale della cucina detenuti, dei locali doccia, degli ambienti destinati all’attività ricreativa, del magazzino deposito alimenti.
La relazione tecnica che ne scaturisce, oltre a rispondere a finalità istituzionali, costituisce occasione di incontro e confronto con la Direzione dell’Istituto Penitenziario, finalizzata all’individuazione di soluzioni capaci di incidere positivamente sulla salute e sulla qualità della vita dei pazienti ristretti.

Vaccinazioni
Un’equipe di operatori dell’Unità Operativa Malattie Infettive e Attività Ambulatoriale del Dipartimento di Sanità Pubblica , costituita da un medico specialista e da un’assistente sanitaria, accede una volta al mese con regolarità all’Istituto penitenziario per gli interventi di competenza.
A ciascun paziente ristretto, nonché agli operatori penitenziari, vengono offerte le vaccinazioni raccomandate in relazione all’età, alla condizione, all’appartenenza a categorie di rischio, o perché previste da piani o campagne di vaccinazione.

Formazione
L’Unità Operativa Alimenti e Nutrizione del Dipartimento di Sanità Pubblica con regolarità semestrale provvede a che i reclusi addetti alla manipolazione, preparazione e somministrazione di alimenti partecipino a specifici programmi di formazione, come previsto dalla Legge regionale n.11/2003 e DGR 342/2004 (attestato di formazione per alimentaristi, sostitutivo dei LISA) allo scopo di promuovere l’adozione di comportamenti corretti sotto il profilo igienico-sanitario.
Nello specifico il programma formativo è così articolato: corso di formazione della durata di tre ore, destinato ai soggetti che richiedono per la prima volta l'attestato di formazione e corso d'aggiornamento della durata di due ore, finalizzato al rinnovo dell'attestato conseguito in precedenza. Al termine dei corsi, viene rilasciato un attestatoche ha validità triennale.

Screening

Malattie a trasmissione sessuale e/o iniettiva

Lo screening per HIV, HBV, HCV e lue, viene proposto a tutti i detenuti all’ingresso in struttura, non solo all’atto della visita di primo ingresso ma anche in occasione delle visite mediche successive.
In caso di rifiuto viene riproposto periodicamente accompagnato da counseling sanitario motivazionale.

Oncologici

I programmi di screening, che propongono controlli mirati a donne e uomini in specifiche fasce di età o esposti a particolari rischi vengono estesi anche a tutti i pazienti temporaneamente presenti sul territorio piacentino in quanto reclusi presso la Casa Circondariale di Piacenza, secondo le modalità generali previste dai programmi regionali.

REPARTO di OSSERVAZIONE PSICHIATRICA (R.O.P.)

Il Reparto di Osservazione Psichiatrica (che è attivo dal 17 settembre 2012) è una struttura che può ospitare, per esigenze di osservazione psichiatrica, pazienti per i quali è necessario approfondire il quadro diagnostico, affinchè l’Autorità Giudiziaria possa decidere in merito al proseguo della loro detenzione.

Per tale funzione detto reparto assume una valenza regionale.
Il R.O.P. di Piacenza si connota quindi come reparto di secondo livello ad alta specializzazione diagnostica per i casi dubbi e di difficile diagnosi, ferma restando la competenza di ciascun Istituto penitenziario ad effettuare presso la propria sede l’osservazione psichiatrica che ad esso compete ai fini di legge.

Il reparto si trova annesso all’area sanitaria dell’Istituto. E’ costituito da 5 celle singole, può pertanto ospitare un massimo di 5 reclusi.

I pazienti possono essere inviati esclusivamente dagli Istituti Penitenziari della Regione Emilia-Romagna, per un periodo di osservazione non superiore ai 30 giorni.

L’osservazione viene svolta da una equipe multi-professionale composta da psichiatri,infermieri e psicologo.

Tutto il personale (sanitario e non) operante nel reparto, compresi gli agenti di Polizia Penitenziaria  ha effettuato un percorso formativo ad hoc.

Sono inoltre previste e strutturate precise modalità di invio e di dimissione.