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La qualità dell'emergenza sanitaria:
Un ospedale a misura di bambino

Amm. proponente : Azienda USL di Piacenza
Unità organizzativa: U.O. Sviluppo Organizzativo, Qualità e Formazione
Indirizzo : via Taverna , 49
CAP 29100 -
Comune PIACENZA
Telefono 0523/302380-302350
Fax 0523/302404

Referente:

  • Titolo: Dottore
  • Nome GIACOMO
  • Cognome BIASUCCI
  • Funzione Primario U.O. Pediatria
  • Ente Azienda USL di Piacenza
  • Indirizzo VIA TAVERNA, 49
  • CAP 29100
  • Comune PIACENZA
  • Provincia Pc
  • Telefono 0523/303368
  • Fax 0523/303366



Area di intervento

  • metodiche di miglioramento continuo della qualità (MCQ)
  • sistemi di rilevazione della customer satisfaction

Progetto

  • in corso di realizzazione

Descrizione sintetica del progetto

Gestione attività degli operatori e attivazione procedure finalizzate al raggiungimento di una struttura pediatrica autonoma capace di garantire un percorso dedicato al bambino in situazione di emergenza.


Azioni

  • Istituzione del Servizio di Pronto Soccorso Pediatrico ad accesso diretto a partire dal 1/12/1999;
  • realizzazione di iter formativi per il personale sanitario pediatrico individuato;
  • completamento organizzativo e strutturale dell'attività garantendo l'accesso diretto al servizio su 24 ore e il monitoraggio del processo attraverso un sistema di misurazione basato su indicatori di qualità.

Finalità

Sensibilizzazione dei disagi del bambino in condizioni di emergenza e dei genitori evitando l'accesso al Pronto Soccorso Generale, riducendo i tempi di attesa, offrendo cure e ambienti umanizzati capaci di ridurre il trauma dovuto al ricovero.
Garantire un'assistenza specializzata svolta in tempi proporzionali alla gravità del caso, realizzando attività di triage che formulino accurate priorità di intervento e servizi di osservazione breve finalizzati alla riduzione dei ricoveri impropri.

  1. . Garantire un servizio di pronto soccorso pediatrico 24 ore su 24, fornendo un percorso dedicato e prestazioni specializzate nella fascia di età da 0 a 18 anni;
  2. . Garantire un'attività di triage che assicuri un pronto riconoscimento delle situazioni a rischio e che permetta la formulazione di una priorità di intervento appropriata secondo protocolli decisionali e di comportamento riconosciuti;
  3. Garantire un'assistenza specializzata in tempi adeguati in relazione alla gravità del caso;
  4. Garantire in casi selezionati un servizio di osservazione breve in locali adeguati e con assistenza specialistica allo scopo di evitare ricoveri impropri con vantaggio per l'utenza (traumi e disagi dell'equilibrio del bambino e della famiglia) e per l'azienda;
  5. Garantire spazi adeguati e dedicati all'attività di triage, di pronto soccorso, di breve osservazione studiati per ottimizzare l'accoglienza e migliorare l'umanizzazione delle cure rivolte al bambino;
  6. Garantire che gli operatori pediatrici coinvolti adottino comuni orientamenti e condividano il medesimo processo di lavoro, sistema di misurazione per la rilevazione degli indicatori previsti e il monitoraggio dei dati.

Obiettivi :

  1. appropriatezza dell'accoglienza in Pronto Soccorso Pediatrico (PSP) effettuando un'attività di Triage secondo l'utilizzo di linee guida riconosciute (Linee guida MUP: Gruppo di studio Medicina d'Urgenza Pediatrica della Società Italiana di Pediatria);
  2. tempestività nel realizzare la visita pediatrica entro i tempi prefissati in base al codice colore;
  3. appropriatezza nel garantire, in casi selezionati secondo specifiche tipologie sintomatiche, la procedura assistenziale (Osservazione breve) mirata ad evitare, quando possibile, il ricovero.

Vantaggi attesi

Razionalizzazione e controllo dell'offerta sanitaria attraverso l'utilizzo di criteri condivisi e strumenti di monitoraggio;ottimizzazione risorse;equità e completezza delle risposte;supporto e accompagnamento del paziente;comparazione attività e sviluppo delle proposte di miglioramento.

  • Migliorare l'accoglienza del bambino in una struttura pediatrica che garantisce la gestione dell'urgenza pediatrica con personale specializzato e formato secondo le più recenti linee guida e protocolli MUP; questo consente il miglioramento dei rapporti interpersonali tra Personale medico, infermieristico, i bambini ricoverati e i loro genitori e favorisce la diffusione della cultura dell'accoglienza;
  • Creazione di un triage pediatrico;
  • Umanizzazione delle cure rivolte alla riduzione del trauma del ricovero ospedaliero migliorando anche i locali in cui il bambino riceve assistenza arricchendoli di disegni più vicini al mondo immaginario delle favole e/o del gioco;
  • Istituzione di un'area dedicata all'osservazione breve che evita ricoveri impropri e disagi alla famiglia e al bambino;
  • Processo di qualità misurato e monitorato;
  • Condivisione della logica del miglioramento e del presidiare livelli assistenziali minimi definiti;
  • Condivisione di rappresentazione e realizzazione delle attività del processo fra il personale interessato;
  • Utilizzazione di corsi di formazione a supporto delle attività di cura e al perseguimento di obiettivi gestionali;
  • Valutazione di dati di percezione della qualità dei cittadini/fruitori a supporto della decisione delle aree di miglioramento;
  • Definizione di un percorso d'accesso dedicato che consente una tempestiva valutazione in funzione della gravità del caso.

Risultati conseguiti

  • Omogeneizzazione delle procedure assistenziali con definizione di criteri di misurazione.
  • Completamento dei corsi formativi di base per il personale dedicato.
  • Realizzazione di spazi localizzati e comunicanti per lo svolgimento delle attività di triage, pronto soccorso e breve osservazione.
  • Consolidamento del trend crescente degli accessi al Pronto Soccorso Pediatrico emerso fin dal primo anno di sperimentazione, con una previsione ottimistica dell'anno in corso.
  • Raggiungimento dei livelli standard previsti nella definizione degli obiettivi specifici della qualità del processo

Aspetti specifici

Risorse

  • finanziarie: spese per la ristrutturazione dei locali della Unità .Operativa di.Pediatria per individuare locali dedicati al P.S.
  • personale: personale della U.O. Pediatria e personale del Dipartimento di Emergenza-Urgenza

Realizzazione

Il progetto è stato promosso dall'Unità Operativa di Pediatria; ha richiesto in parte la ridefinizione dei percorsi di cura,prevedendo l'interazione di più Unità Operative.
Il progetto ha comportato la costituzione di un percorso permanente che collega strutture operative esistenti modificandone in qualche caso l'offerta in quanto si è intervenuto sui processi di lavoro secondo gli obiettivi posti.


Utilizzo nuove tecnologie

Il progetto nel suo sviluppo approfondisce l'utilizzo della tecnica di triage per il riconoscimento della priorità di accesso
Comunicazione interna
Il progetto è stato formalmente autorizzato e comunicato all'interno dell'Azienda.Raccolti i primi risultati verrà data informazione ai cittadini e al personale interno.

Formazione personale

E' stato predisposto un percorso formativo per gli interventi legati all'utilizzo delle nuove tecnologie previste e delle sedute informative per tutte le figure coinvolte.
Incentivazione
E' previsto un premio di risultato per il personale coinvolto a sperimentazione conclusa.
Comunicazione/partecipazione
Le fasi dell'attività legate alla comunicazione esterna prevede di adottare un sistema periodico di rilevazione della percezione di qualità dell'utenza ricoverata attraverso un questionario a risposte chiuse autocompilato dai genitori e restituito, prima della dimissione, in un'urna dedicata collocata all'interno del reparto di pediatria in uno spazio riservato.
1) I dati del 1999 rilevavano nella parte delle domande aperte relative ai suggerimenti che 37 genitori avevano lamentato le difficoltà di attesa e di collegamento tra il Pronto Soccorso Generale e l'Unità Operativa di Pediatria.
Questo dato è stato uno degli orientamenti che hanno motivato lo sviluppo del progetto della qualità dell'emergenza a favore del bambino.
2) Nell'anno 2000 e 2001 le rilevazioni del gradimento si sono ripetute. I dati di analisi e elaborazione del contenuto delle domande aperte sugli aspetti positivi e negativi che sono tese a "dar voce all'utente" non registrano più lamentele relative al Pronto Soccorso Pediatrico. La parte più sottolineata è semmai relativa all'accoglienza del reparto, ai dipinti sui muri e all'umanizzazione del ambiente (presenza in particolare della sala giochi come spazio ricreativo e teso ad eliminare o ridurre la paura della malattia e il trauma dell'ospedalizzazione del bambino e dei suoi genitori). Sono aumentati notevolmente gli elogi al personale per professionalità, gentilezza e cortesia.
E' stato anche programmato il coinvolgimento di associazioni locali che operano nell'ambito delle attività sanitarie rivolte ai bambini per la tinteggiatura delle pareti dei locali del P.S.P. arricchendoli di disegni fantasiosi vicini al mondo immaginario delle favole e del gioco;
Benchmark

Sostenibilità organizzativa

Disponibilità delle strutture coinvolte; rapidità del lavoro in quanto l'attenzione è ottimizzata sull'analisi dei processi e la loro definizione;valorizzazione di tutto ciò che già viene fatto in una logica di sviluppo; utilizzo di indicatori per le garanzie di evidenza.