Nuovo servizio di emergenza urgenza
L’Azienda Usl di Piacenza potenzia la rete di emergenza urgenza con l’attivazione di un nuovo mezzo di soccorso a San Nicolò. L’iniziativa è stata presentata da Maurizio Arvedi, direttore del dipartimento di Emergenza urgenza dell’Ausl di Piacenza vede la stretta collaborazione con la Croce Rossa di Piacenza, grazie alla stipula di una convenzione ad hoc per potenziare la copertura dell’area Valluretta e Valtidone.
“Il progetto – ha spiegato - è stato avviato sulla base di un bisogno evidenziato sul territorio stesso. Nell’ambito delle valutazioni e analisi effettuate dal dipartimento durante il processo di accreditamento, si è rilevata l’opportunità di potenziare la rete di soccorso in quella zona, per migliorare i tempi di arrivo dei mezzi”.
San Nicolò, individuato come luogo ideale, è un importante crocevia automobilistico. Attivare in paese un’ambulanza consente di consolidare il servizio in Valtidone e Valluretta, migliorando i tempi di intervento sul territorio, e può servire come appoggio alla zona ovest di Piacenza. In particolare, potranno beneficiarne i cittadini di Rottofreno, Gragnano, Calendasco, Agazzano e Piozzano.
“Prima abbiamo conteggiato che molti interventi in quest’area veniva eseguiti da mezzi in arrivo da Piacenza, sottraendo in qualche modo opportunità alla città e accumulando, soprattutto sulla montagna, situazioni di ritardo.
In questa logica si è quindi mossa l’Azienda, stipulando una convenzione con la Croce Rossa, che in loco aveva già operativa una sede in via della Stazione 6, in locali (come ha sottolineato il sindaco di Rottofreno Giulio Maserati) sono stati messi a disposizione del Comune.
Dall’inizio di novembre è stato attivato un servizio di soccorso nelle dodici ore diurne, ovvero dalle otto alle 20, sette giorni su sette. Il mezzo, fornito dalla Cri, è dotato do attrezzature sanitarie dell’Ausl. L’equipaggio di autisti soccorritori è “misto” e vede affiancato al volontario un dipendente dell’Azienda debitamente formato.
“In un mese – ha spiegato Arvedi – sono già stati effettuati una settantina di interventi, ma il potenziale è di circa un centinaio”.
“Con questo servizio – ha concluso – l’Ausl ha migliorato il proprio servizio in questo territorio”.
“È un passo avanti per migliorare la sicurezza”, ha aggiunto il sindaco Maserati, ringraziando a nome di tutta la collettività.
L’ambulanza potrà anche essere utilizzata per trasferimenti urgenti di pazienti verso altri poli ospedalieri specialistici, essendo appunto attrezzata con le strumentazioni sanitarie necessarie per l’assistenza ai malati.
“La zona – ha sottolineato Piera Reboli, direttore del distretto di Ponente – registra anche afflussi turistici ed è importante aver rafforzato il sistema dell’emergenza urgenza. In Valtidone il volontariato sta realizzando una serie importante di interventi a favore della collettività”.
Si tratta di un progetto importante che, per la prima volta, vede lavorare affiancati volontari soccorritori e dipendenti Ausl.
“Siamo molto orgogliosi – è stato il commento di Domenico Grassi, presidente Cri provinciale – di far parte di questa iniziativa, che qualifica ulteriormente una rete già di alto livello. La sinergia porta sempre risultati positivi”.
“Volontari e dipendenti – ha aggiunto Paola Campelli, commissario della Cri di San Nicolò – lavorano gomito a gomito in armonia”.
“Il binomio 118 e Croce Rossa – ha detto Stefano Nani, coordinatore infermieristico del 118 – va a potenziare un’integrazione alla quale la rete di emergenza urgenza piacentina ha sempre creduto. In Emilia Romagna non si riscontrano altre fusioni di questo genere.
Il progetto realizzato a San Nicolò permette anche di aumentare la clinical competence dei membri delle associazioni, anche in vista dell’accreditamento del volontariato che la Regione ha già messo in calendario”.




















