Progetto Premiato :
Presidio sanitario in aree montane
Azienda Premiata :
Azienda USL di Piacenza
U.O. Medicina Interna
Presidio Ospedaliero di Bobbio
Referente:
Carlo Cagnoni
tel. 052 3962219
c.cagnoni@ausl.pc.it
Settore:
Sanità
Finalità
L'Azienda USL di Piacenza si trova ad operare in un'area territorialmente
critica per tutta una serie di ragioni, quali vastità, viabilità,
eterogeneità della tipologia di popolazione (e quindi ampia
diversificazioni nelle esigenze degli utenti), risorse, strutture
e servizi. Da qui l'esigenza di fornire al territorio risposte
capillari, complete e integrate.
Occorre dunque rilevare correttamente
il bisogno sanitario della popolazione, per calibrare obiettivi
sostenibili e misurabili nell'erogazione di un'offerta sanitaria
rispondente alle esigenze rilevate, chiarendo le priorità nelle
scelte e nelle decisioni dell'ente volte ad impegnare risorse umane
e materiali secondo una “mission” condivisa e partecipata.
E, infine,
mettendo il cittadino in grado di usufruire a pieno dei servizi.
Contenuti
Il progetto, avviato nel marzo 2003, consiste in una rivisitazione
complessiva dell'offerta sanitaria nel territorio della Montagna
facendo leva sulle strutture esistenti (ospedale, ambulatori, sevizi
territoriali) e sulle competenze tecniche e professionali disponibili,
riconfigurando le modalità organizzative di erogazione dei
servizi, adattandole il più possibile alla tipologia dell'utenza
pur preservando il contenuto tecnico sanitario delle prestazioni
erogate e migliorando l'efficacia complessiva del sistema.
Risultati
Dopo aver proceduto ad una ricognizione e allo studio del profilo
epidemiologico e demografico del Territorio della Montagna, pervenendo
ad una stima dei bisogni reali della popolazione, è stato
svolto un riesame complessivo del panorama dell'offerta sociosanitaria
esistente. Sono state prese in considerazione tutte le criticità,
la coerenza con le esigenze espresse (bisogni) ed i criteri di
compatibilità e sostenibilità economica.
Successivamente sono stati individuati i criteri di priorità nelle
scelte, di salvaguardia dei principi di professionalità e
di qualità assistenziale, di affermazione del metodo della
condivisione e del coinvolgimento di tutte le componenti professionali
nelle fasi di progettazione e di applicazione dei processi innovativi.
Punti di forza
I punti di forza dell'iniziativa sono rappresentati dalla valorizzazione
del ruolo svolto dal presidio ospedaliero di Bobbio; dall'affermazione
della necessità di un rapporto fortemente integrato fra
equipe specialistica ospedaliera e consulenti afferenti a vario
titolo al Presidio Ospedaliero.
Il progetto ha introdotto un nuovo modello di organizzazione del
lavoro caratterizzato dal coinvolgimento delle diverse competenze
presenti all'interno dell'ente (Medici Specialisti Ospedalieri,
Medici Consulenti; Medici di Medicina generale, Personale Infermieristico
ed Amministrativo, Assistenti Sociali) nel percorso di riformulazione
ragionata dell'offerta.
Inoltre, l'attivazione di forme innovative di assistenza sanitaria,
quali il Day Hospital, il Day Service e il “Country Hospital” rispondono
alla necessità di facilitare l'accesso del cittadino alla
fruizione dell'offerta sanitaria e di ridurre l'ospedalizzazione
tradizionale, che comporta generalmente problemi di inappropriato
consumo di risorse.
|