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Acquisto sede Ausl

Trasferimento e riorganizzazione delle funzioni
di Distretto urbano e di Dipartimento di Sanità Pubblica a Piacenza

Acquisto nuova seda Ausl

Premessa

Il Piano strategico triennale dell'Azienda Usl di Piacenza prevede la razionalizzazione di alcune funzioni territoriali attualmente disperse in diversi edifici civili peraltro non idonei al tipo di attività svolta: il problema della dispersione dei servizi al cittadino riguarda i Servizi distrettuali, il Dipartimento di sanità pubblica e l'insieme degli uffici amministrativi.

L'Azienda Usl ha scelto di risolvere le problematiche relative alle funzioni sanitarie mediante l'acquisto di un edificio di proprietà di Dalmazia Trieste, ex Enel Real Estate, in buona posizione nel contesto cittadino (piazzale Milano angolo viale Sant'Ambrogio), con una superficie lorda di pavimento di circa 8.000 mq, idonea a ricevere sia il Distretto cittadino sia il Dipartimento di sanità pubblica. L'acquisto - per un costo complessivo di 14,1 milioni di euro - viene finanziato in massima parte grazie all'intervento della Regione Emilia Romagna e a finanziamenti statali.

Criticità che l'acquisto intende risolvere

La dislocazione attuale delle funzioni

Le numerose funzioni afferenti ai due servizi considerati sono attualmente distribuite in cinque edifici dislocati in zone diverse della città; questo fatto comporta disagi sia per gli utenti sia per gli operatori.

Gli edifici sono quasi tutti in affitto, non possiedono le caratteristiche necessarie all'accreditamento secondo i parametri richiesti dalla legge 34/98 e la loro numerosità e tipologia non consente di attuare gli interventi di razionalizzazione gestionale previsti per il piano di rientro dell'Azienda.

Ecco l'elenco completo:

  • Corso Vittorio Emanuele (Direzione del distretto, direzione del dipartimento di cure primarie, coordinamento amministrativo, area assistenza anziani, unità operativa assistenza domiciliare, area assistenza primaria e specialistica ambulatoriale, ambulatori di cardiologia, dermatologia, ortopedia, oculistica, terapia del dolore, chirurgia, prelievi ematici, fisiatria, medicina dello sport, ecografie pediatriche, centro unico di prenotazione, assistenza protesica agli invalidi, ufficio estero, scelta/ revoca del medico, assistenza integrativa, cassa ticket, vaccinazioni bambini e consultorio pediatrico, uffici amministrativi e sede distrettuale, servizio sociale
  • Via San Marco (Medicina di comunità, dietista, ambulatori di neuropsichiatria, psicologia, igiene alimenti e nutrizione, segreteria, igiene degli alimenti di origine animale, sanità animale, igiene degli allevamenti e produzione zootecnica, prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro, impiantistica – antinfortunistica)
  • Via Alberoni (Direzione del Dipartimento di sanità pubblica, direzione unità giuridico amministrativa, igiene alimenti e nutrizione, profilassi malattie infettive, medicina legale, epidemiologia, comunicazione del rischio, segreteria, commissione invalidi civili, prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro)
  • Via Gadolini – Padiglione Belvedere (Medicina legale, epidemiologia, commissione invalidi civili)
  • Funzioni attualmente svolte attualmente in altre sedi periferiche e nell'ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza

 

La collocazione dei servizi territoriali su più sedi determina importanti problemi organizzativi e di accesso per l'utenza:

  1. percorsi afferenti le stesse funzioni distribuiti su vari edifici;
  2. funzioni legate da un'unica procedura dislocate in edifici diversi;
  3. impossibilità di razionale utilizzo degli operatori (ferie, sostituzioni, ecc.) dovuta alla disaggregazione delle funzioni;
  4. impossibilità di manutenzioni straordinarie su edifici vincolati e/o non di proprietà;
  5. elevato costo dei canoni di affitto;
  6. presenza di alcune carenze infrastrutturali oggi riscontrabili in modo puntuale e differente nei cinque edifici

Di fronte alla necessità di acquisire uno o più edifici dalle caratteristiche idonee, l'Ausl ha ritenuto di emettere un avviso pubblico invitando chiunque interessato a presentare offerta tecnica ed economica. Sono state ricevute sette offerte.

La direzione dell'Azienda Usl ha ritenuto più vantaggiosa l'offerta presentata da Dalmazia Trieste, ex Enel Real Estate, che accomuna una congruità di valori alla possibilità di piena integrazione dei servizi sanitari, in una zona facilmente accessibile per gli utenti di tutta la città. La cessione è stata formalizzata nei giorni scorsi.

La società consegnerà all'Ausl il fabbricato completamente ristrutturato; l'accordo siglato prevede una manutenzione straordinaria dell'impiantistica e, parzialmente, della componente edile.

Le novità della riorganizzazione

Logiche di scelta

  • Attenzione ai “servizi di accesso” per i cittadini (recupero del senso del “servizio sanitario” come “sito urbano”, relazionato ad altri siti) e all'accessibilità della nuova sede (collegamento con i servizi pubblici di trasporto, aree di parcheggio in prossimità dell'edificio, abbattimento delle barriere architettoniche, uno specifico percorso dedicato alle ambulanze con ascensore interno per lettighe)
  • Centralità dell'utente e forte attenzione all'accoglienza, mediante creazione di uno sportello unico di accesso e collocazione dell'erogazione dei servizi territoriali in un'unica sede nella quale i cittadini trovino risposte integrate con percorsi sanitari e amministrativi facilitati per utenti fragili
  • Riduzione al minimo delle distanze e delle attese attraverso la riorganizzazione degli spazi ambulatoriali , degli spazi da dedicare all'accoglienza, al front office, alle relazioni con il pubblico
  • Investimenti come “patrimonializzazione” delle spese per manutenzioni e affitti (azzeramento degli oneri di affitto dei locali attualmente occupati)

Assetto organizzativo del nuovo edificio

Le funzioni elencate sono state riorganizzate al fine di permetterne la migliore distribuzione delle funzioni nel nuovo edificio.

PIANO INTERRATO (con accesso carraio nella parte posteriore, con percorso di accesso per ambulanze, con accesso da piazzale Milano e uscita da viale Sant'Ambrogio):

  • parcheggio coperto e scoperto per circa 20 auto
  • centrali termica, elettrica, di condizionamento, telefonica
  • centro elaborazione dati
  • archivi – magazzini
  • uffici (n. 4)

PIANO TERRA (n. 5 uffici, n. 8 ambulatori, attese e locali di servizio)

  • Atrio
  • Front-office di sportello unico (12 postazioni)
  • Centro prelievi
  • Invalidi civili
  • Medicina legale
  • Vaccinazioni pediatriche

PIANO PRIMO (n. 24 uffici, n. 11 ambulatori, attese e locali di servizio)

  • Direzione di Distretto
  • Dipartimento cure primarie (Direzione-Assistenza primaria)
  • Medicina dello sport
  • Pediatria di comunità

PIANO SECONDO (n. 13 uffici, n. 21 ambulatori, attese e locali di servizio)

  • Servizi sociali di Distretto
  • Dipartimento cure primarie (Specialistica ambulatoriale)
  • Disabili
  • Formazione lavoro

PIANO TERZO (n. 20 uffici, n. 10 ambulatori, attese e locali di servizio)

  • Medicina del lavoro
  • Certificazioni
  • Malattie infettive
  • Impiantistica – antinfortunistica

PIANO QUARTO (n. 34 uffici, n. 3 archivi, attese e locali di servizio)

  • Direzione del Dipartimento sanità pubblica
  • Amministrazione
  • Epidemiologia e Comunicazione
  • Veterinaria
  • Igiene alimenti e nutrizione

PIANO QUINTO (n. 10 uffici, n. 3 sale riunioni, attese e locali di servizio)

  • Igiene pubblica

I numeri della nuova sede

Superficie : 8.000 metri quadrati circa

Realizzazione di:

  • 50 ambulatori
  • 106 studi
  • 12 postazioni di fronte-office
  • punto di accoglienza e informazione al cittadino
  • 3 archivi
  • 3 sale riunioni
  • 4 ascensori
  • montalettighe

 

Volumi di utenza : l'attività è prevalentemente svolta nella fascia oraria del mattino, con afflussi medi di circa 550 persone (da lunedì a venerdì, più contenuti il sabato) e di circa 140 persone nelle fasce pomeridiane

Personale : nel nuovo edificio lavoreranno complessivamente circa 300 persone

Costo complessivo: 14,1 milioni di euro, finanziati per la maggior parte da fondi regionali e statali (700.000 euro a carico dell'Azienda Usl di Piacenza)

Consegna dei locali: i lavori di ristrutturazione dell'edificio inizieranno in agosto e si protrarranno per 11 mesi