Dopamina day
Quest’anno ricorre il 50esimo anniversario della scoperta della dopamina, una sostanza cerebrale essenziale per un controllo efficace e accurato dei movimenti di tutto il corpo e che è considerata un messaggero neurochimico del piacere.
L'uomo che coglie l'invito di uno sguardo femminile, la donna che ondeggia sentendosi ammirata, il goloso che addenta un pezzo di cioccolato, il bimbo che sorride sul seno della madre e persino il gatto che rincorre il topolino sono manifestazioni di un meccanismo presente in tutti gli esseri viventi. Il piacere è infatti un ingegnoso espediente creato dall'evoluzione per "convincere" le prime forme di vita a mangiare e riprodursi e quindi garantire la sopravvivenza e la prosecuzione della specie. Tutte le medaglie, purtroppo, hanno un rovescio e così il piacere. E' sfruttando i suoi meccanismi, infatti, che droghe come alcol, nicotina, oppiacei e comportamenti impulsivi, come il gioco d’azzardo, possono provocare quella terribile schiavitù dell'individuo che viene chiamata dipendenza. Alcuni farmaci dopaminergici, utilizzati per curare malattie neurologiche, possono provocare effetti analoghi.
Il Ser.T Valdarda e Valtidone si occupa da tempo, oltre che di trattare tossicodipendenze e alcolismo, di comportamenti impulsivi e di dipendenze comportamentali, quali ad esempio gioco d’azzardo patologico e shopping compulsivo.
Il servizio ha quindi promosso e organizzato, con il patrocinio del Comune di Piacenza, un convegno intitolato “Dopamina day. Movimento, comportamento e dipendenza. Un punto d’incontro tra neurologia e psichiatria”.
L’evento è in calendario per giovedì 15 novembre, dalle ore 9.15 alle 17, nella Cappella del Caramosino di Palazzo Farnese, a Piacenza (piazza Cittadella 29), come da programma allegato.
Il convegno rappresenta quindi l’occasione per un confronto tra specialisti che, da punti di vista differenti, studiano gli effetti di questo neurotrasmettitore del piacere sul comportamento sano e patologico.


















