Nuove camere operatorie oculistiche
Il nuovo comparto operatorio è situato al piano rialzato del padiglione delle attività cliniche per esterni. Al primo piano, in posizione immediatamente sovrastante, si trovano i day hospital e gli ambulatori dell’Oculistica. Il paziente da sottoporre ad intervento chirurgico usufruisce quindi di un percorso dedicato che, dal reparto, lo porta direttamente all’interno del comparto. Si realizza così un’unitarietà strutturale e funzionale utile allo sviluppo dell’attività chirurgica oculistica in regime ambulatoriale.
Grazie alla mini invasività che ha raggiunto la tecnica chirurgica oculistica in questi anni, oggi è possibile dimettere il paziente (ad esempio in caso di intervento alla cataratta) appena dopo l’intervento, senza per questo ridurre i margini di sicurezza.
Il blocco operatorio è costituito da due sale operatorie e da un grande ambiente per la preparazione e il risveglio, oltre che da tutti i locali di supporto necessari.
Delle due camere operatorie, una è dedicata all’attività chirurgica oculistica e l’altra è disponibile per effettuare interventi chirurgici programmati anche di altre discipline che nel prossimo futuro troveranno sede nel padiglione.
La possibilità di utilizzare la seconda camera operatoria consente da un lato di ridurre ulteriormente i tempi di attesa per gli interventi chirurgici oculistici ordinari e, dall’altro, di dare spazio a tecniche chirurgiche per gli interventi complessi quali il trapianto delle cornee e la chirurgia vetroretinica, qualificando ulteriormente l’attività dell’Oculistica dell’ospedale di Piacenza
Particolare cura è stata dedicata alla sicurezza, con la realizzazione di rigorosi percorsi filtro di accesso alle camere operatorie, in modo da garantirne il massimo controllo dell’inquinamento ambientale, particolarmente importante per la chirurgia dell’occhio.
Il blocco operatorio è dotato anche di una stazione di sterilizzazione autonoma che consente rapidi tempi di ricondizionamento del materiale chirurgico.
Le camere operatorie sono dotate di nuove strumentazioni d’avanguardia (come il microscopio con micro chirurgia oculare con sistemi di visione panoramica per la chirurgia vetri retinica) supportate da tecnologie informatiche che permettono l’acquisizione, la conservazione e il trasferimento in rete delle immagini nonché il collegamento tra sala operatoria e postazioni tecnologiche dell’Oculistica, per supporti diagnostici, di consulto o semplice attività didattica. 
L’ambiente in cui si opera è estremamente confortevole ed ogni particolare è stato curato con la massima attenzione per prevenire il disagio del paziente, utilizzando il colore delle camere operatorie come elemento di distensione e relax. La gamma di tonalità scelte spazia dal giallo pastello all’arancione. Le tinte, pastello, sono state abbinate per rilassare il paziente, in considerazione del fatto che l’intervento chirurgico si svolge in anestesia locale.
Il taglio del nastro delle nuove camere operatorie è fissato per mercoledì 13 dicembre, secondo il seguente programma:
Ore 10.30 inaugurazione
Ore 12 visita degli operatori dell’Oculistica ai bimbi ricoverati in Pediatria
Ore 16 Santa Messa in reaparto
Nell’ambito dell’inaugurazione interverranno il professor Giuseppe Carella, maestro dell’oftalmologia italiana, e Giovanni Taverna, presidente della sezione piacentina dell’Unione italiana ciechi.


















