Inaugurazione Villa Speranza
Nuovo polo per l’emergenza urgenza psichiatrica
20 marzo 2008 ore 10
Villa Speranza
Via delle Valli 5 – Piacenza
Sarà presente il dr. Angelo Fioritto
Responsabile del servizio salute mentale,
dipendenze patologiche e salute nelle carceri
della Regione Emilia Romagna
Si è concluso il secondo ed ultimo stralcio dei lavori per la riqualificazione di Villa Speranza; la struttura, situata accanto al Polichirurgico, colloca Piacenza come centro d’eccellenza in tutto il panorama nazionale.
Con il recupero complessivo dell'edificio è stato realizzato un polo per l'emergenza urgenza psichiatrica, diretto dal dr. Paolo Cironi, che qualifica ulteriormente l’offerta del dipartimento di Salute mentale e delle dipendenze patologiche, diretto dal dr. Giuliano Limonta
Villa Speranza ospita oggi, riunite in un'unica sede, la Residenza psichiatrica per il trattamento intensivo (con 26 posti letto, diretta dalla dr.ssa Silvia Chiesa) e il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (con 15 posti letto, diretto dalla dr.ssa Teresa Arcelloni).
Il collegamento funzionale tra i dei due servizi favorisce l’integrazione e garantisce una risposta pronta e completa all'urgenza e ai bisogni di cura intensiva, non affrontabili a livello territoriale, di persone affette da disturbi psichici.



Caratteristiche tecniche della riqualificazione
Costruita oltre trent'anni fa, Villa Speranza non rispondeva alle necessarie esigenze di comfort alberghiero.Al fine di ridurre al minimo i disagi e di permettere il funzionamento di una parte della struttura, i lavori sono stati suddivisi in due stralci: la prima fase, conclusasi nel febbraio 2007, ha interessato l’ala sud dell’edificio e gran parte del seminterrato. Ora, con il completamento dell’intervento, che ha interessato l’ala nord, l’intera struttura si presenta completamente riqualificata con la massima attenzione ai bisogni dei pazienti e dei loro familiari.

Parola d'ordine: comfort per i pazienti
L'Azienda ha posto grande attenzione al comfort e alla privacy degli ospiti.
L'organizzazione interna degli spazi ha previsto ampi ambienti comuni e corridoi molto luminosi.
L’obiettivo è quello di realizzare per i pazienti una dimensione il più possibile familiare.
Grande attenzione è stata posta anche al recupero degli spazi verdi, in uno spirito di salvaguardia della memoria storica del giardino: il luogo è particolarmente rilassante e confortevole e favorisce il dialogo e l’intimità tra i pazienti e i familiari.
La ristrutturazione di Villa Speranza, su indicazione dei professionisti del dipartimento di Salute mentale, ha voluto mettere al centro del progetto il paziente stesso, in una concezione olistica della cura della persona, anche attraverso la valorizzazione dell’ambiente, in cui gli spazi interni e il paesaggio circostante si compenetrano, con scorci e luoghi che si delineano passeggiando tra il dentro e il fuori.
Le stanze di degenza, tutte a due letti e dotate di servizi igienici interni, sono infine fornite di impianto di condizionamento.
Accessibilità di Villa Speranza
Con il completamento della ristrutturazione, Villa Speranza è ora dotata di un nuovo ingresso funzionale con servoscala per i disabili.
Alla struttura si accede dal parcheggio di via XXI Aprile: il varco nelle mura è stato valorizzato e ben armonizzato con il verde circostante, garantendo un ingresso alternativo per i visitatori diretti al Polichirurgico.
Con il nuovo polo per l’emergenza urgenza psichiatrica, l’Azienda ha voluto compiere un ulteriore passo oltre l’emarginazione e l’isolamento.


















