Piano Direttore Presidio Ospedaliero Val Tidone
Interventi strutturali per lo sviluppo dell'Ospedale
Dieci posti letto in più di quelli attuali, la riorganizzazione complessiva dell’attività clinica con una forte attenzione all’accessibilità, all’orientamento e alla semplificazione dei percorsi, nonché la realizzazione di una nuova palazzina per i servizi territoriali. E’ stato presentato il programma di riqualificazione dell’ospedale di Castelsangiovanni, un investimento economico di 18 milioni e mezzo di euro. Il direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza ha illustrato il progetto all’Esecutivo della Conferenza sociale sanitaria territoriale, presieduta dal presidente della Provincia Gian Luigi Boiardi. Gli interventi (già interamente finanziati per poco meno di 13 milioni di euro) cambieranno il volto dell’attuale ospedale e porteranno sia ad una ottimizzazione dell’assistenza medica ed infermieristica sia ad un aumento delle aree di degenza, con relativo miglioramento delle condizioni alberghiere dei ricoverati. La superficie del presidio sarà potenziata di quasi 4mila metri quadrati (da 14.300 a 18.100) con l’aggiunta ex novo di una edificio per le funzioni territoriali (3.500 metri quadrati).
Le direttrici progettuali prevedono
- La realizzazione di un nuovo ingresso unico in prossimità del parcheggio, adeguato ai disabili e dotato di sportello unico, accoglienza e orientamento. La nuova ripartizione degli spazi permetterà di individuare percorsi organizzati e dedicati, distinti per pazienti, per utenti esterni e operatori sanitari, senza attraversamento delle aree di degenza
- La costruzione di un nuovo collegamento esterno alle aree di degenza, organizzate per intensità e durata di cura e per grandi aree, in spazi dedicati e funzionali, a sviluppo orizzontale
- La realizzazione di un edificio dedicato ad attività cliniche territoriali attiguo al presidio, in una logica di superamento della parcellizzazione dell’offerta di integrazione con le attività ospedaliere
- La collocazione del Pronto soccorso in prossimità dell’accesso dei mezzi, eliminando collegamenti verticali, con immediata e sicura accessibilità da parte dei pazienti e ottimizzazione dell’organizzazione
- La centralizzazione di alcune funzioni di supporto, con relativa costruzione di un punto di rigenerazione di alimenti e razionalizzazione degli spazi della farmacia e del magazzini economale
- L’accentramento dell’attività clinica a Castelsangiovanni, con un atteso miglioramento della qualità dell’assistenza e della sicurezza dei pazienti e conseguente riduzione dei costi di gestione
L’analisi del fabbisogno di assistenza ospedaliera ha evidenziato la necessità di ripartire i posti letto (148) in diverse aree cliniche.
- Nell’area medica la degenza sarà organizzata per intensità di cura, distinguendo terapia intensiva e subintensiva, degenza ordinaria, lungodegenza e day-hospital.
In particolare, Medicina e lungodegenza avranno 42 letti, con una nuova dislocazione complanare delle unità operative e un aumento significativo dei posti di lungodegenza (di cui storicamente la Valtidone è carente) - Nell’area Chirurgia e Ortopedia (46 posti letto), sono accorpate due unità operative, con le degenze organizzate secondo una duplice modalità: un reparto aperto sette giorni su sette (ciclo continuo) e una seconda sezione per attività programmata con degenza breve aperta da lunedì a venerdì (ciclo settimanale e day surgery)
- In Cardiologia, riabilitazione cardiologica e riabilitazione neuromotoria, è programmato un sensibile aumento dei posti letto rispetto alle disponibilità attuali
Nelle nuove realizzazioni, negli ampliamenti e nelle ristrutturazioni delle parti esistenti, i progettisti dello studio di architettura Oddi di Castelsangiovanni hanno previsto l’impiego di materiali ad alto contenuto tecnologico, in grado di assicurare il massimo comfort interno e il minimo consumo energetico.
Soddisfazione per il programma è stata espressa dal presidente Boiardi e dal sindaco del Comune di Castelsangiovanni Carlo Capelli.


















