Esenzione ticket per reddito
Informazioni su rinnovo automatico, autocertificazioni e revoca
Come viene riconosciuta
L'esenzione per reddito (a eccezione di quella per lavoratori disoccupati E02) viene riconosciuta automaticamente ai soggetti aventi diritto, sulla base delle informazioni fornite dall'Agenzia delle Entrate. L'esenzione è registrata nell’Anagrafe regionale degli assistiti e può essere consultata tramite il Fascicolo sanitario elettronico (Fse). La validità è annuale, con decorrenza dal 1° aprile al 31 marzo dell'anno successivo. Nell'approfondimento della Regione Emilia-Romagna sono consultabili i diversi tipi di esenzioni per reddito e i relativi requisiti.
Per beneficiare dell’esenzione, è necessario che il medico di famiglia, il pediatra o lo specialista riporti, nell’apposito campo dell’impegnativa, il codice identificativo dell’esenzione riconosciuta per ogni prescrizione di visite, esami o farmaci.
Scadenza esenzione al 31 marzo, cosa fare
Alla scadenza, se il cittadino risulta ancora avente diritto, l’esenzione viene rinnovata automaticamente, senza necessità di ulteriori azioni. Chi, invece, ritiene di non avere più diritto all’esenzione, può richiederne l'annullamento. A partire dal 1° aprile, è possibile verificare nel Fascicolo sanitario elettronico se l’esenzione per l’anno in corso è stata rinnovata o riconosciuta.
Provvedimenti straordinari per i lavoratori colpiti dalla crisi economica (E99)
Dal 1^ settembre 2026 e resteranno valide fino al 31 dicembre 2028 saranno esenti dal pagamento del ticket per le prestazioni specialistiche ambulatoriali i cittadini, inclusi i famigliari a carico, che hanno perso il lavoro, cessato un’attività autonoma o beneficiano di ammortizzatori sociali.
La regione Emilia-Romagna intende infatti proseguire anche fino al 31 dicembre 2028 gli interventi in sostegno ai lavoratori colpiti da situazioni di crisi per l'accesso alle prestazioni sanitarie; in quest’ottica il lavoratore colpito da situazione di crisi può, tramite autocertificazione, accedere all’esenzione con codice E99 per prestazioni di specialistica ambulatoriale con i seguenti criteri:
- l’essere cittadino residente in un Comune dell’Emilia-Romagna
- possedere un’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) standard oppure un ISEE corrente, pari o inferiore a 15.000 €
- essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti, al momento della dichiarazione:
a) essere privi di lavoro e possedere entrambe le seguenti caratteristiche:
- dopo l’1^ ottobre 2008, aver perso involontariamente un lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente oppure aver cessato un’attività di lavoro autonomo esercitata tramite la titolarità di una Partita IVA senza avere poi trovato una nuova occupazione stabile (altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali)
- non essersi mai rioccupati, in un periodo successivo all’evento di cui al punto precedente, con altro lavoro dipendente a tempo indeterminato non intermittente o con attività di lavoro autonomo diversa dalle forme parasubordinate o occasionali
b) a chi risulta sospeso dal proprio rapporto di lavoro e beneficia di ammortizzatori sociali ordinari, straordinari o in deroga
- famigliari fiscalmente a carico di una persona che si trova in una delle condizioni precedenti elencate (privo di lavoro o sospeso) e residenti in Emilia-Romagna
Per ottenere l’esenzione, il cittadino in possesso dei requisiti deve autocertificare il diritto all'esenzione tramite Fascicolo sanitario elettronico (un'autocertificazione per ogni persona esente, compresi i familiari a carico).
Sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), è disponibile la funzione di autocertificazione con i requisiti, che potrà essere rilasciata accedendo al menù “servizi on line” alla voce “Autocertificazioni”. Il modulo di autocertificazione è disponibile sul sito regionale.
In analogia a tutte le esenzioni per reddito, la scadenza dell’autocertificazione è fissata al 31 marzo dell’anno successivo, pertanto le autocertificazioni rilasciate dal 15 settembre 2025 scadranno il 31 marzo 2026. Qualora nell’anno 2026 il cittadino sia ancora in possesso dei requisiti che danno diritto all’esenzione, dal 1° gennaio 2026 è possibile rilasciare una nuova autocertificazione che avrà validità fino al 31 marzo 2027. Se nel 2026 non venissero prorogati gli interventi in oggetto, le esenzioni saranno poste a scadenza d’ufficio al 31/8/2026.
Alla luce di questi criteri, per gli assistiti con esenzione E99, i controlli sulle autocertificazioni verranno effettuati a campione in vari differenti modi.
Quando è necessaria un'autocertificazione
- mancata inclusione negli elenchi dell'Agenzia delle Entrate, pur avendo diritto alle esenzioni E01, E03 o E04
- richiesta di esenzione per disoccupazione (E02), poiché le informazioni ministeriali non risultano disponibili
- diritto all’esenzione FA2 (ad esempio, per la recente nascita di un figlio)
Per i cittadini che già usufruiscono di un'esenzione totale dal ticket per altre motivazioni, come l'invalidità, non è necessario richiedere anche l’esenzione per reddito, poiché in ogni caso non sono soggetti al pagamento di alcun ticket.
Come presentare un'autocertificazione
A partire dal 1° gennaio 2022, tutte le autocertificazioni devono essere trasmesse esclusivamente attraverso il Fascicolo sanitario elettronico con credenziali Spid. Presentare l’autocertificazione tramite il Fse è più semplice perché molti dati necessari sono già compilati in modo automatico (dati anagrafici, scadenze); vengono richieste, in maniera guidata, solo le informazioni necessarie per il tipo di esenzione in questione.
Per agevolare i cittadini che non hanno ancora attivato Spid per accedere al proprio Fascicolo sanitario elettronico, è possibile presentare l’autocertificazione in uno degli sportelli unici dell’Azienda Usl di Piacenza. Qualora il richiedente fosse impossibilitato a recarsi personalmente agli sportelli, l’autocertificazione, firmata dall’interessato, potrà essere consegnata da un delegato, munito di apposita delega, accompagnata dalle copie dei documenti di identità di entrambi.
Sulla base dei dati forniti dalla Regione Emilia-Romagna, l’ufficio preposto verifica periodicamente le autocertificazioni. In caso di irregolarità rilevate durante il controllo, il cittadino riceverà una comunicazione cartacea che attesta la perdita del diritto all’esenzione, accompagnata dal PagoPA per il pagamento delle prestazioni già usufruite con l’esenzione revocata.
Link utili
- tipi di esenzioni per reddito e requisiti
- come attivare Spid
- come accedere a Fse con Spid
- come verificare la tua esenzione e presentare l'autocertificazione su Fse
- risposte alle domande più frequenti
È possibile attivare Spid anche negli Uffici relazioni con il pubblico (previo appuntamento)
