Richiesta ausilio protesico
Modalità per richiedere carrozzine, materassi, letti, protesi artificiali, protesi acustiche, busti ortopedici, scarpe ortopediche, tutori
I cittadini con disabilità psichiche, fisiche e sensoriali che necessitano di protesi e ausili, devono rivolgersi ai servizi di assistenza protesica e integrativa del distretto di residenza.
Per protesi, ausili e ortesi si intendono
- ausili: carrozzine, materassi, letti...
- protesi: arti artificiali, protesi acustiche...
- ortesi: busti ortopedici, scarpe ortopediche, tutori...
I dispositivi non riutilizzabili sono ceduti all’assistito. I dispositivi riutilizzabili (carrozzine, materassi, deambulatori) sono invece concessi in comodato d’uso e devono essere restituiti al termine dell’utilizzo.
L’Azienda Usl affida a una ditta specializzata il servizio di ritiro, consegna a domicilio, manutenzione, sanificazione e gestione del magazzino.
Alcuni ausili previsti dal nomenclatore delle protesi e degli ausili sono forniti con posa a carico dell’utente, in particolare:
- sistemi di sostegno, per esempio maniglioni
- ausili per lavarsi e per la doccia, per esempio sedile da doccia fisso a parete ribaltabile
- ausili per il superamento di barriere verticali, per esempio servoscala e montascale mobili
- ausili per il sollevamento, per esempio sollevatori
Questi dispositivi restano di proprietà dell’Azienda Usl e devono essere restituiti al termine dell’utilizzo o quando richiesto.
Chi può usufruirne
Possono richiedere protesi e ausili i cittadini italiani, comunitari e stranieri iscritti al Servizio sanitario nazionale. La prescrizione è effettuata da un medico specialista del Servizio sanitario nazionale.
L’autorizzazione e la fornitura sono a carico dell’Azienda Usl di residenza; la nostra Azienda garantisce il servizio ai cittadini residenti nel territorio provinciale.
Per maggiori dettagli consulta la tabella con l’elenco dei documenti necessari e i criteri di ammissione.
Il percorso
Il procedimento per l’erogazione di protesi, ausili e ortesi a carico del Servizio sanitario nazionale si articola, secondo quanto previsto dal Dpcm 12 gennaio 2017, in quattro fasi principali: prescrizione, autorizzazione, fornitura e collaudo del dispositivo.
Visita per valutazione da parte di un medico specialista, da eseguire in ambulatorio, a domicilio o in dimissione da un reparto ospedaliero.
Le valutazioni domiciliari per la prescrizione di ausili vengono attivate tramite richiesta del medico di famiglia, che deve essere consegnata all’Ufficio di assistenza protesica del distretto di appartenenza, che attiverà la procedura.
Per informazioni sul percorso, sulla documentazione necessaria e sulle modalità di accesso al servizio è possibile rivolgersi all’Ufficio di assistenza protesica del distretto di appartenenza (consulta l’elenco dei comuni per distretto; gli uffici sono indicati di seguito).
Uffici di assistenza protesica suddivisi per distretto
Distretto di Piacenza
Distretto di Ponente
Distretto di Levante
Il servizio afferisce all'Unità operativa Servizi per l'accesso e relazioni con l'utenza
