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Una storia vera per parlare di bullismo, regole, responsabilità e della possibilità di cambiare. È il cuore di A scuola di legalità, il progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Piacenza e provincia che, nell'anno scolastico 2026/2027, coinvolgerà circa 26 classi in un percorso di riflessione sul significato della legalità e sul valore delle regole nella vita di ogni giorno.
Le adesioni raccolte coinvolgono istituti comprensivi del capoluogo e di diversi comuni del territorio provinciale, da San Nicolò a Fiorenzuola d'Arda, da Podenzano a Bobbio, fino a Carpaneto Piacentino e Cortemaggiore.
Fulcro della riflessione sarà Ero un bullo, il libro di Andrea Franzoso che racconta la storia di Daniel Zaccaro e il suo percorso di crescita e cambiamento. Una vicenda che attraversa gli anni dell'adolescenza e affronta il bullismo, l'illegalità e le conseguenze delle proprie scelte, ma anche la possibilità di intraprendere una strada diversa.
Da questa storia prenderà avvio un percorso articolato, che comprende letture, confronto e partecipazione. Il progetto prevede tre momenti in classe dedicati alla lettura ad alta voce di alcune parti del romanzo con materiali di approfondimento e schede didattiche a cura delle esperte della cooperativa Educarte, l’incontro con l'autore Andrea Franzoso e la visione dello spettacolo teatrale Ero un bullo, prodotto dalla Fondazione Aida di Verona.
L'obiettivo è accompagnare i ragazzi a interrogarsi sul significato delle regole: perché sono necessarie per vivere insieme, che cosa succede quando vengono violate e quale responsabilità ciascuno ha nei confronti degli altri. Il progetto propone così una riflessione sul senso della comunità, della convivenza sociale e della giustizia, promuovendo una cultura del rispetto delle persone e delle regole.
Le scuole aderenti
Nel territorio provinciale hanno aderito classi terze di nove istituti comprensivi: Gandhi di San Nicolò, Parini di Podenzano, Fiorenzuola d'Arda, Lugagnano Val d'Arda, Castell'Arquato, Bobbio, U. Amaldi di Cadeo, Cortemaggiore e Carpaneto Piacentino.
Nel dettaglio, partecipano le classi 3E di Calendasco, 3A di San Nicolò e 3G e 3H di Gragnano dell'istituto Gandhi; le classi 3B di Podenzano e 3A di San Giorgio Piacentino dell'istituto Parini; le classi 3B e 3C di Fiorenzuola; la classe 3E di Vernasca, le classi 3A e 3B di Lugagnano e il gruppo dei più grandi della pluriclasse di Morfasso; la classe 3A di Castell'Arquato; la classe 3A di Travo e le classi terze di Bobbio; la classe 3C di Pontenure e la 3B di Roveleto di Cadeo; la classe 3A di Cortemaggiore e la classe terza di Villanova; infine, la classe 3A di Carpaneto Piacentino.
A Piacenza città hanno aderito l'istituto comprensivo IC2 Alberoni, con le classi 3A e 3B, l'IC3 Genocchi, con la classe 3A, e l'IC5 Dante, con la classe 3E.
Un progetto che coinvolge anche gli adulti
Accanto al lavoro con i ragazzi, A scuola di legalità prevede una specifica formazione per gli insegnanti, condotta da esperti in diritto, ex magistrati, giuristi dell'associazione Sulle Regole e professionisti dell'Équipe di secondo livello Tutela minori della Provincia di Piacenza.
L'équipe è un gruppo multiprofessionale composto da esperti del Comune di Piacenza, di Asp Azalea e dell'Ausl di Piacenza. Fornisce consulenza e interventi specialistici agli operatori nei casi più complessi e promuove attività di formazione, prevenzione e supervisione rivolte ai diversi nodi della rete territoriale impegnata nella tutela dei minori.
I primi due appuntamenti formativi saranno curati interamente dall'associazione Sulle Regole.
Il terzo sarà una tavola rotonda multidisciplinare dedicata alla democrazia e a come possa essere insegnata e praticata dentro e fuori dalla scuola. Parteciperanno, oltre ai formatori dell'associazione Sulle Regole, gli esperti che compongono l'Equipe di Secondo Livello Tutela Minori e che rappresentano le diverse professioni coinvolte nei processi di protezione dei minori, nella prevenzione della devianza e nella promozione della salute: assistenti sociali, esperti giuridici, psicologi, medici, neuropsichiatri infantili, educatori professionali e referenti degli Uffici scolastici provinciale e regionale.
Il progetto si svilupperà tra la fine di ottobre 2026 e gennaio 2027. Dalla primavera partiranno le attività di peer education, una sperimentazione rivolta ad alcune classi campione della città e della provincia. L'obiettivo è ampliare la ricaduta del progetto anche sulle classi terze non coinvolte direttamente e sulle seconde, affidando agli studenti un ruolo attivo nella formazione dei propri coetanei, attraverso una metodologia che favorisce la partecipazione e l'apprendimento tra pari.
La mattina del 5 febbraio 2027, i ragazzi e i loro insegnanti parteciperanno allo spettacolo teatrale Ero un bullo della Fondazione Aida, in programma al Cinema Teatro Politeama di Piacenza.
Il progetto nasce da un lavoro condiviso dell’Equipe di Secondo Livello Tutela Minori della Provincia, realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e sviluppato insieme alla cooperativa Educarte, alla Fondazione Aida e all’associazione Sulle Regole.
Per informazioni sul progetto è possibile scrivere alla coordinatrice dell'Équipe di secondo livello Tutela minori, Paola Frattola, all'indirizzo p.frattola@ausl.pc.it.
Per approfondimenti sui contenuti è possibile contattare Cinzia Cassinari e Valeria Depalmi della cooperativa Educarte, all'indirizzo info@educartesrl.it.
