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Una mattinata di incontri, consulenze e attività di prevenzione per conoscere da vicino i servizi sanitari e sociosanitari del territorio. La Casa della Comunità di Bettola ha aperto oggi le porte ai cittadini per una nuova tappa di La salute abita qui, l’iniziativa promossa dall’Azienda Usl di Piacenza per avvicinare le persone ai professionisti e alle opportunità di cura e assistenza disponibili nelle Case della Comunità.

All'appuntamento erano presenti Evelina Cattadori, direttore del Distretto di Levante, il sindaco di Bettola Paolo Negri, i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Ponte dell’Olio, Farini, Ferriere e Podenzano e i referenti assistenziali della Casa della Comunità di Bettola Fabio Ottilia e Rosanna Guglieri.

Nel corso della mattinata i cittadini hanno potuto incontrare direttamente i professionisti, visitare gli ambulatori e ricevere informazioni, consigli e valutazioni personalizzate. Un'occasione per parlare di salute anche al di fuori della tradizionale visita medica, approfondire dubbi e conoscere le possibilità di prevenzione e assistenza offerte sul territorio.

Ampia la partecipazione dei professionisti delle diverse specialità, con consulenze e colloqui dedicati a diabetologia, cardiologia, gastroenterologia, terapia del dolore, ematologia, oncologia e salute mentale. Le attività hanno permesso di affrontare temi legati alla prevenzione, alla valutazione dei fattori di rischio, alla gestione delle malattie croniche e ai percorsi di cura.

Particolare attenzione è stata dedicata ai disturbi cognitivi, con test e colloqui individuali condotti dalle psicologhe e dalla geriatra, per offrire un primo orientamento alle persone e alle famiglie. I professionisti di Otorinolaringoiatria hanno proposto attività di prevenzione e screening dei tumori del cavo orale, mentre nell'ambito degli screening oncologici è stato possibile verificare la propria posizione rispetto ai programmi di prevenzione e ricevere informazioni sugli appuntamenti e sui controlli previsti.

Tra le opportunità offerte anche ecografie delle arterie del collo che portano il sangue al cervello, esami utili a valutare la circolazione sanguigna e individuare eventuali restringimenti che possono aumentare il rischio di problemi vascolari.

I cittadini hanno potuto conoscere più da vicino il lavoro degli infermieri di famiglia e di comunità e dell'assistenza domiciliare, scoprendo come queste figure contribuiscano alla presa in carico delle persone, al monitoraggio delle condizioni di salute e alla continuità delle cure, soprattutto per chi convive con patologie croniche o situazioni di fragilità.

Spazio anche alla promozione delle vaccinazioni, alla prevenzione delle cadute, con una postazione informativa dedicata, e ai corretti stili di vita. Tra le iniziative presenti, Move your mind e i gruppi di cammino hanno offerto l'occasione per conoscere le opportunità di movimento e socializzazione disponibili sul territorio.

A completare la mattinata, la presenza delle associazioni e delle realtà del volontariato che collaborano con i servizi sanitari e contribuiscono quotidianamente alla salute e al benessere della comunità.

L'open day ha confermato lo spirito di La salute abita qui: non soltanto presentare i servizi, ma creare occasioni di incontro diretto tra cittadini e professionisti, rendere più semplice orientarsi tra le opportunità disponibili e rafforzare il legame tra la Casa della Comunità e il territorio.

Da Bettola a Podenzano, il passaggio di testimone. La mattinata si è conclusa con un simbolico passaggio di staffetta al sindaco di Podenzano Riccardo Sparzagni, che raccoglie il testimone per la prossima tappa di La salute abita qui, in programma sabato 7 novembre alla Casa della Comunità di Podenzano. Un percorso che prosegue, coinvolgendo di volta in volta le comunità locali, con un obiettivo comune: far conoscere una sanità sempre più vicina alle persone, accessibile e costruita intorno ai loro bisogni.

Ultimo aggiornamento

10-10-2026 12:36