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C'è chi scopre una professione di cui non aveva mai sentito parlare, chi si mette alla prova con strumenti e simulazioni, chi trova finalmente qualcuno a cui fare tutte le domande sul lavoro che vorrebbe svolgere da grande. È quello che sta succedendo al Collegio Morigi di Piacenza, dove prosegue la seconda edizione dell'Open Day delle professioni della salute, organizzato dall'Azienda Usl di Piacenza.

Dopo l'inaugurazione di ieri, anche questa mattina circa duecento studenti delle scuole superiori piacentine hanno incontrato i professionisti che ogni giorno lavorano nei servizi sanitari, sociosanitari e tecnico-professionali. E per chi non ha ancora partecipato c'è un'ultima opportunità: domani, sabato 10 ottobre, l'Open Day apre le porte a tutti, senza necessità di prenotazione. Sono ancora disponibili posti per partecipare ai laboratori, ai talk e alle altre attività in programma.

Sotto il porticato del Collegio, 25 postazioni raccontano altrettante professioni della salute: dalle ostetriche ai farmacisti, dai tecnici di neurofisiopatologia agli assistenti sociali, passando per biologi, terapisti occupazionali, veterinari, medici e infermieri. Non semplici punti informativi, ma spazi in cui incontrare direttamente i professionisti, scoprire gli strumenti del loro lavoro, fare domande, partecipare a giochi e test e conoscere percorsi di studio e opportunità professionali.

Anche il programma di sabato offre numerose occasioni per mettersi alla prova: sette laboratori interattivi, tra cui attività dedicate al battito cardiaco e alla lettura delle etichette alimentari, e tre talk che affrontano temi molto diversi, dal lavoro dello psicologo alle storie di cura e rinascita, fino alla prevenzione e alle scelte consapevoli.

A rendere possibile tutto questo sono decine di professionisti dell'Azienda Usl di Piacenza che hanno scelto di uscire dalla quotidianità del proprio lavoro per raccontarlo in modo diverso. Hanno inventato giochi, costruito esperienze, preparato simulazioni e trovato linguaggi capaci di avvicinare i ragazzi anche alle professioni meno conosciute. Perché a volte basta un incontro, una domanda o un'esperienza concreta per cominciare a immaginare il proprio futuro.

«Quando un ragazzo o una ragazza pensa alla sanità, spesso immagina poche figure, quelle più visibili e conosciute. In realtà, il mondo delle professioni della salute è molto più ampio e articolato. Dietro ogni percorso di cura ci sono competenze diverse, che lavorano insieme e si completano a vicenda. Con questo Open Day vogliamo aiutare i giovani a scoprire anche le professioni meno conosciute, perché possano scegliere il proprio futuro con maggiore consapevolezza», sottolinea Andrea Contini, direttore assistenziale dell'Azienda Usl di Piacenza.

Un contributo prezioso all'organizzazione delle giornate è arrivato anche dagli studenti dell'Istituto Raineri-Marcora, che hanno accolto e accompagnato i partecipanti nel ruolo di steward e hostess, aiutandoli a orientarsi tra postazioni, laboratori e incontri. Un'esperienza di collaborazione tra scuola e mondo della sanità che ha visto i ragazzi non soltanto come destinatari dell'iniziativa, ma anche come protagonisti della sua realizzazione.

L'appuntamento è per sabato 10 ottobre al Collegio Morigi di Piacenza dalle 9.30 alle 13.30. L'ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione.

Ultimo aggiornamento

09-10-2026 13:50