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Un nuovo punto di riferimento per la salute di chi vive in montagna. È stato inaugurato a Marsaglia, nel Comune di Corte Brugnatella, il Punto Salute Alta Val Trebbia, nato per rendere più accessibili i servizi sanitari ai residenti della vallata, riducendo la necessità di spostamenti verso i centri maggiori.
Alla cerimonia hanno partecipato Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Paola Bardasi, direttore generale dell'Azienda Usl di Piacenza, Renato Bertonazzi, sindaco di Corte Brugnatella, Monica Patelli, presidente della Provincia di Piacenza, Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, e Stefano Nani, direttore del Distretto di Ponente, insieme a numerosi sindaci dell'Alta Val Trebbia e rappresentanti delle comunità locali.
Il Punto Salute, in piazza Severino Balletti 2, è operativo dal 1 settembre con il servizio prelievi. Da novembre prenderà avvio l'ambulatorio infermieristico dedicato alla presa in carico delle persone con patologie croniche, mentre nel 2027 è prevista l'attivazione di un ambulatorio infermieristico prestazionale. Un ampliamento progressivo delle attività per rispondere ai bisogni sanitari della popolazione.
«La distanza dai grandi centri non deve trasformarsi in distanza dai servizi e dalle opportunità di salute», ha sottolineato il direttore generale Bardasi, evidenziando come il valore di un servizio, soprattutto nelle aree montane, non possa essere misurato soltanto attraverso i volumi di attività.
Per una persona anziana, un paziente fragile o una famiglia, poter effettuare un prelievo vicino a casa significa risparmiare tempo, evitare spostamenti impegnativi e trovare una risposta sanitaria accessibile. I primi riscontri dei cittadini che hanno utilizzato il servizio sono positivi, anche tra le persone provenienti dal versante ligure della vallata.
Il Punto Salute rappresenta inoltre un modello di assistenza destinato a evolvere nel tempo, attraverso una maggiore integrazione con la medicina generale, le farmacie e i servizi territoriali, valutando anche le opportunità offerte dalla telemedicina.
L'assessore regionale Fabi ha sottolineato l'importanza di adottare soluzioni organizzative specifiche per le aree montane, dove la popolazione è distribuita su territori estesi e la prossimità dei servizi rappresenta uno strumento per contrastare le difficoltà di accesso alle cure e sostenere la permanenza delle comunità nelle aree interne.
Particolarmente significativo anche l'intervento del sindaco Bertonazzi, che ha ricordato come il progetto sia nato dalle esigenze espresse dalle amministrazioni e dai cittadini della vallata. Un risultato atteso dalla comunità, soprattutto in un territorio nel quale circa la metà della popolazione residente ha più di 65 anni.
La struttura è stata realizzata grazie alla collaborazione tra Azienda Usl di Piacenza, Comune di Corte Brugnatella e Comune di Cerignale. I locali, di proprietà comunale e concessi in comodato d'uso all'Azienda sanitaria, sono stati adeguati grazie a un investimento sostenuto prevalentemente da finanziamenti regionali, con il contributo della Fondazione di Piacenza e Vigevano e del Comune.
Il Punto Salute si inserisce nella rete dell'assistenza territoriale del Distretto di Ponente. Attualmente collegato alla Casa della Comunità di Borgonovo, farà riferimento alla nuova Casa della Comunità di Bobbio una volta completata.
