Salta al contenuto

La Regione Emilia-Romagna ha disposto, in via precauzionale, la sospensione della somministrazione di pomodorini delle varietà datterino e ciliegino non sottoposti a trattamento termico di cottura nelle mense scolastiche, nelle strutture socioassistenziali, negli ospedali e nelle case di cura.

Il provvedimento è contenuto nell'ordinanza n. 122 del 22 ottobre 2026, firmata dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale.

Il provvedimento è stato adottato a seguito dei numerosi casi di salmonellosi rilevati nel 2024, 2025 e 2026 in diversi Paesi europei e regioni italiane, compresa l'Emilia-Romagna, associati per via epidemiologica, microbiologica e genomica al consumo di pomodorini delle varietà ciliegino e datterino crudi.

In applicazione del principio di precauzione e a tutela della salute pubblica, la Regione ha quindi disposto la sospensione della somministrazione di questi prodotti, se non sottoposti a trattamento termico di cottura, da parte di tutti gli operatori pubblici e privati della ristorazione collettiva scolastica, socioassistenziale, ospedaliera e delle case di cura.

La sospensione è prevista fino a data da destinarsi.

Il provvedimento è stato trasmesso alle Aziende sanitarie, agli Enti locali e agli altri soggetti individuati nell'ordinanza, per garantirne la massima diffusione sul territorio.

Ultimo aggiornamento

23-10-2026 07:43