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Suona la campanella anche a Piacenza. Il nuovo anno scolastico 2026/2027 ha infatti preso il via ufficialmente questa mattina con un importante novità: l’inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado realizzata nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi. All’evento hanno partecipato Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Katia Tarasconi, sindaco di Piacenza, Andrea Grossi, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Parma e Piacenza e Paola Bardasi, direttore generale dell’Azienda Usl di Piacenza.

Fabi, in particolare, ha portato il saluto della Giunta Regionale, che si è divisa oggi tra le scuole dell’intero territorio emiliano-romagnolo per incontrare studenti, insegnanti, dirigenti e comunità scolastiche. E ha ricordato l’importanza della “Rete delle scuole che promuovono salute”, il progetto nato nell’ambito del Piano regionale della prevenzione con l’obiettivo di promuovere azioni e interventi per favorire il benessere a scuola e facilitare l’adozione di stili di vita salutari da parte di tutti i soggetti della scuola.

Riconoscendo all’istituzione scolastica un ruolo fondamentale nel governo dei processi di salute, il progetto parte dalla formazione di un apposito gruppo di lavoro in ogni scuola aderente e dall’analisi dei bisogni e delle priorità di una comunità scolastica per poi attivare una serie di azioni coerenti e coordinate tra loro, rispondenti a pratiche raccomandate di contesto e curriculari.

Nella provincia di Piacenza la rete è particolarmente ricca, grazie all’adesione di 40 scuole provinciali, tra statali, paritarie ed enti di formazione (91% delle istituzioni scolastiche provinciali).

Le attività proposte offrono ai docenti e agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado la possibilità di partecipare a progetti formativi e interattivi collegati all’attività curricolare su diverse tematiche legate alla salute e al benessere (ad esempio: sana alimentazione, attività fisica, concetto di salute, creatività, percezione del  rischio, dipendenza, gestione delle emozioni, gestione dello stress, uso consapevole del digitale e benessere mentale), avvalendosi di tecniche volte a facilitare la partecipazione e l’assunzione di responsabilità dei ragazzi (brainstorming, lavori di gruppo, giochi di ruolo e scrittura creativa).

Sono presenti percorsi di formazione dei pari basati sulla metodologia della peer education, una strategia educativa efficace e coinvolgente, che promuove l’autostima e le capacità sociali, relazionali e comunicative degli studenti, basata sullo scambio di informazioni tra persone simili per età, status ed esperienza, senza asimmetrie di potere in cui gli adolescenti diventano protagonisti del loro sviluppo, utilizzando la loro influenza sui coetanei per superare le difficoltà di comunicazione tra adulti e ragazzi.

Nell’anno scolastico 2025/2026 sono stati 359 gli studenti della secondaria di secondo grado che hanno seguito un percorso di formazione di 8 giornate con operatori dell’Azienda USL, mentre i pari formati hanno raggiunto un totale di 4.459 studenti. A questi numeri si aggiungono inoltre studenti del primo ciclo che hanno svolto interventi di ricaduta nelle classi inferiori. A fine anno scolastico si è tenuto il primo raduno dei pari della provincia di Piacenza che ha riunito gli studenti che hanno svolto il percorso di formazione con gli operatori dell’Azienda; in occasione di questo evento è stato prodotto il manifesto della peer education a Piacenza.

La rete a livello locale è stata ulteriormente consolidata dalla stipula di un accordo operativo provinciale per la salute di comunità. L’accordo identifica le strutture di coordinamento locale congiunto tra scuole che promuovono salute, sanità ed enti locali con lo scopo di favorire l’integrazione dei programmi tra i soggetti partecipanti, la definizione di obiettivi e la realizzazione di iniziative comuni, nonché le modalità di condivisione di risorse, competenze e professionalità. La progettualità condivisa dalla cabina di regia, sviluppata a partire dall’anno scolastico 2025/2026 su scala provinciale, ha previsto la ripresa del percorso "Tempo di life skills", progetto nato nel 2021 con l’obiettivo di integrare nei percorsi scolastici di tutte le età lo sviluppo delle competenze per la vita, le cosiddette life skills promosse dall'Organizzazione mondiale della sanità (competenze emotive, relazionali e cognitive trasversali che predicono la capacità di evitare i comportamenti a rischio).

Ultimo aggiornamento

15-09-2026 17:21