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Portare la musica nei luoghi di cura. Per soffiare leggerezza in stanze e ambienti dove si vivono momenti anche difficili.

“Stelle Sonanti”, rassegna organizzata dall’Azienda Usl di Piacenza in collaborazione con gli Amici della Lirica e l’Orchestra Dedicata, pensata per promuovere un ambiente positivo nei reparti ospedalieri, ha fatto tappa – questa volta sotto il segno della stella Naos – nel giardino di Ematologia. Il concerto, intitolato “La musica oltre le note”, ha visto protagonisti Nicolò Ricci al pianoforte – peraltro reduce da un’esibizione al Teatro Municipale – e Nicolò de Maria al sassofono, che hanno proposto un programma quanto mai eterogeneo in cui il dialogo tra i due strumenti ha percorso stati d’animo diversi, all’insegna delle sfumature e dell’atmosfera. Dai toni riflessivi di Eugène Bozza alle variazioni sul “Capriccio n. 24 in la minore” di un altro Niccolò (questa volta con due “c”), ossia Paganini.

Daniele Vallisa, direttore del dipartimento Onco-ematologia, ha fatto sentire il suo abbraccio: “Questo è anche un modo per recuperare luoghi perduti, come questo giardino, che proprio gli Amici della Lirica hanno contribuito a riportare in vita. Curare, poi, significa permettere al paziente di uscire da un periodo di sofferenza. Ecco, in questo senso, la musica può aiutarci a riconquistare una normalità migliore”.

Giuliana Biagiotti, presidente degli Amici della Lirica, ha sottolineato l’importanza di un progetto ancora giovane ma già strategico: “L’Ausl ha confermato nei mesi l’interesse per questa rassegna che cresce e si rinnova in luoghi che sono anche di speranza, non solo di sofferenza”.

Importante evidenziare, ancora una volta, che tutti i musicisti che partecipano alla rassegna sono professionisti e offrono la loro arte a titolo gratuito. “Stelle Sonanti”, che s’inscrive nel costante processo di umanizzazione dei luoghi di cura promosso dall’Ausl di Piacenza e che tornerà con nuovi concerti a partire da settembre, è sostenuta dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, la Banca di Piacenza e la Fondazione Polli Stoppani.

Ultimo aggiornamento

23-06-2026 09:59