Antibiotici, è un peccato usarli male
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L'abuso di antibiotici li rende inefficaci e mette a rischio noi, i nostri animali e l'ambiente
Gli antibiotici sono una risorsa preziosa: il loro utilizzo ha permesso di salvare molte vite
Se si usano inutilmente, però, potrebbero non funzionare più quando se ne avrà davvero bisogno
Quando non servono
Molto spesso per curare le comuni infezioni delle vie respiratorie (come ad esempio raffreddore, influenza, mal di gola, bronchite acuta) gli antibiotici non sono necessari.
Lasciamo che sia il medico o il pediatra a decidere se gli antibiotici servono oppure no. Sarà lui a darti i consigli e la terapia più indicata per stare meglio.
Quando è meglio aspettare 2-3 giorni
Quando il medico o il pediatra sospetta che l’antibiotico non serva può suggerire di attendere 2 o 3 giorni perché ritiene che la malattia possa guarire anche senza l’uso di questi farmaci. Sarà lui a dirti come alleviare i sintomi durante questi giorni d’attesa.
Quando servono
Il medico prescrive l’antibiotico quando ritiene che sia necessario per guarire.
Le regole da seguire sono:
- rispetta esattamente le dosi e gli orari che ha indicato il medico
- contatta il medico se compaiono effetti indesiderati (diarrea, vomito, reazioni allergiche o altri disturbi di cui non si comprende la ragione)
- non utilizzare mai antibiotici senza prima aver consultato il medico
- smaltisci correttamente gli antibiotici scaduti negli appositi contenitori
L'approccio One Health: l’abuso di antibiotici li rende inefficaci e mette a rischio noi, i nostri animali e l’ambiente
L’uso eccessivo di antibiotici rende i microbi resistenti e riduce, nel tempo, l’efficacia di questi farmaci. Inoltre, prendere antibiotici quando non servono espone inutilmente a effetti indesiderati. Questo vale per gli adulti, per i bambini, ma anche per gli animali (da compagnia o da allevamento). Inoltre, ha forti ripercussioni sull’ambiente, perché i residui di antibiotici possono contaminare acqua, suolo e vegetazione. Questi residui continuano a essere attivi e a svolgere la loro azione nei confronti dei microbi che comunemente lo popolano, contribuendo così a rafforzare la loro resistenza. Per questo il moderno approccio alla salute parla di One Health: un’ottica integrata che riconosce la salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi come interconnessa e interdipendente l’una dall’altra.
Quattro buone abitudini per prevenire le infezioni
Poche buone abitudini possono rafforzare la salute, in particolare dei più piccoli, e prevenire le infezioni.
Se ci si difende dai microbi, si riduce l’uso di antibiotici e le resistenze dei germi.
Che cosa fare?
- allattare al seno (se possibile)
- non fumare e non esporre al fumo passivo i bambini
- lavare le mani con acqua e sapone
E per gli animali da compagnia?
Le regole che valgono per noi valgono anche per i nostri amici animali:
- non somministrare mai antibiotici al tuo pet senza prima aver consultato il veterinario
- smaltisci correttamente gli antibiotici negli appositi contenitori per farmaci scaduti
- cura la salute del tuo animale (con visite, vaccini, alimentazione) e mantienilo pulito.
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La campagna informativa fa parte della strategia regionale e si aggiunge alle azioni che la Regione sta portando con i professionisti dell’ambito sanitario e veterinario e con Arpae.

