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Garantire cure efficaci e uniformi richiede un’organizzazione solida, capace di trasformare indirizzi strategici e bisogni di salute in percorsi concreti per i cittadini. È su questo piano che si costruisce ogni giorno la qualità dell’assistenza.
In questa prospettiva l’Azienda Usl di Piacenza potenzia due aree chiave della propria struttura, affidandone la guida a due professioniste con una profonda conoscenza del contesto locale: Anna Maria Andena, direttore del Governo clinico, e Valeria Trabacchi, direttore del Governo delle strutture sanitarie territoriali e dei percorsi autorizzativi sanitari, all’interno del Dipartimento Rete ospedale territorio.
L’incarico assegnato alla dottoressa Trabacchi comprende la responsabilità sanitaria delle strutture territoriali oltre alla gestione dei percorsi autorizzativi e di accreditamento delle strutture aziendali, sia territoriali sia ospedaliere. Il ruolo prevede un raccordo costante con i Dipartimenti di produzione e i Distretti, con l’obiettivo di favorire l’armonizzazione organizzativa e gestionale delle strutture territoriali, rafforzando integrazione, continuità e qualità delle cure. Tra le competenze rientrano anche la programmazione e l’adeguamento dell’edilizia sanitaria, in coordinamento con gli uffici tecnici e le altre strutture aziendali, oltre al supporto alla Direzione strategica nella pianificazione delle reti territoriali, nella definizione degli obiettivi di budget e nella promozione di iniziative innovative per la continuità assistenziale. Sono già state avviate attività di supporto ai progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, a partire dalle nuove Case della Comunità e dagli Ospedali di Comunità, oltre alla riorganizzazione delle attività e delle agende dei tre Distretti secondo il principio di prossimità.
Il Governo clinico rappresenta uno dei cardini della qualità assistenziale, con l’obiettivo di garantire ai cittadini percorsi di cura appropriati, sicuri e omogenei, basati sulle migliori evidenze scientifiche. In questo ambito Anna Maria Andena coordinerà, in collaborazione con unità operative, dipartimenti e direzioni aziendali, la definizione, l’aggiornamento e il monitoraggio dei percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali, promuovendo modelli organizzativi sempre più efficaci e integrati. Tra le priorità del mandato rientrano il sostegno allo sviluppo della medicina territoriale delineato dal Decreto ministeriale 77 insieme al monitoraggio dell’appropriatezza delle prestazioni e alla valorizzazione delle buone pratiche cliniche.
