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Una donazione di 20 smart tv e 5 supporti, per un valore complessivo di circa 2.200 euro, da parte di Conad ai reparti di Ortopedia e Traumatologia e Ortogeriatria.

Paola Bardasi, direttore generale dell'Ausl di Piacenza, ha riaffermato la solidità del rapporto con Conad: «Per sottolineare quanto sia profondo il rapporto con Conad, vorrei ricordare anche altre due occasioni in cui questa collaborazione ha portato risultati importanti. Penso, ad esempio, all’iniziativa “I gesti d’amore si fanno sentire”, promossa lo scorso anno a sostegno del progetto “Fin dal primo vagito”, dedicato a migliorare l’accoglienza alla vita e il comfort dei neonati nel dipartimento Materno-infantile, area Neonatologia e Ostetricia. In quell’occasione furono raccolti 20.500 euro, un contributo fondamentale per l’acquisto di strumenti innovativi che hanno reso ancora più confortevole il primo incontro tra madre e neonato. La stessa iniziativa, quest’anno, ha fatto ancora meglio, toccando il tetto dei 30.000 euro raccolti. Oggi la nostra Azienda abbraccia le esigenze di un altro reparto, nella convinzione che il benessere del paziente sia un valore trasversale all’interno dell’ospedale e riguardi ogni ambito di cura».

Un gesto significativo, come hanno sottolineato Fabrizio Quattrini, direttore di Ortopedia e Traumatologia, e Sara Barbieri, responsabile di Ortogeriatria: «L’introduzione della televisione nei nostri reparti rappresenta un intervento semplice, ma di grande valore umano. Durante la degenza ospedaliera, soprattutto per i pazienti anziani, il tempo può apparire lungo ed essere segnato da noia, isolamento e preoccupazione. In questo contesto, la televisione diventa uno strumento capace di rendere le giornate più leggere, offrendo momenti di svago, distrazione e normalità. Per il paziente anziano la televisione non è soltanto intrattenimento: aiuta a mantenere il contatto con il mondo esterno, riduce la percezione della solitudine. Programmi familiari, notiziari e contenuti leggeri aiutano inoltre a scandire il tempo e a creare una routine, elemento particolarmente importante per le persone più fragili».

«Anche per familiari e caregiver, spesso coinvolti emotivamente e fisicamente nell’assistenza – hanno osservato i professionisti insieme ad Alessandro Baggio, coordinatore di Ortopedia che ha avuto l'idea degli apparecchi tv –, la televisione rappresenta un supporto prezioso. Condividere la visione di un programma può trasformarsi in un momento di relazione, alleggerendo il peso emotivo della degenza e favorendo una comunicazione più serena. In un’ottica assistenziale moderna, la televisione non deve quindi essere considerata un semplice accessorio, ma un elemento di comfort che contribuisce al benessere complessivo della persona ricoverata e del suo contesto familiare. Un sentito ringraziamento da parte di tutto il personale sanitario va quindi a Conad per la generosa donazione delle tv: un gesto concreto di attenzione verso pazienti e familiari, che contribuisce a rendere l’ambiente di cura più accogliente e umano».

I soci imprenditori Conad della provincia di Piacenza hanno evidenziato come «Conad abbia accolto con convinzione la richiesta dell’Azienda Usl. Sappiamo quanto anche piccoli gesti possano incidere sulla qualità della degenza e sul benessere delle persone, soprattutto nei momenti più delicati. Essere vicini alle comunità significa anche questo: ascoltare i bisogni del territorio e cercare di offrire risposte concrete. Da anni siamo accanto all’ospedale con iniziative continuative, come il progetto charity natalizio che sostiene ogni anno i piccoli pazienti e le mamme, oltre al supporto garantito durante il periodo del Covid. Oggi aggiungiamo un nuovo tassello a questo percorso di collaborazione e vicinanza al territorio».

Ultimo aggiornamento

19-05-2026 12:51