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Nel 2025 l’attività di elisoccorso in Emilia-Romagna conferma numeri di rilievo, con 2.300 servizi di emergenza, 2.963 pazienti soccorsi e 100.805 minuti di volo complessivi. Un sistema reso possibile da investimenti regionali pari a 24 milioni 606mila euro, da tecnologie avanzate, da una rete capillare di 278 piazzole di decollo e atterraggio e da un’organizzazione che coinvolge circa 180 professionisti tra piloti, medici, infermieri e tecnici.
All’interno di questo quadro, Piacenza si distingue per risultati particolarmente significativi. Nel 2025 sono stati 324 i pazienti visitati dal servizio di elisoccorso piacentino entro i propri confini provinciali e regionali, pari all’11.26% del totale (2.878) delle nove province emiliano-romagnole, e 265 le missioni effettuate, pari all’11.95% del totale regionale (2.218). Rilevante anche il dato relativo ai minuti di volo: 12.334, pari al 12.86% del totale regionale (95.913). Considerando che Piacenza non è tra le province più estese della Regione, dove Bologna rappresenta il territorio predominante, le percentuali registrate risultano superiori alle attese.
Per quanto riguarda l’attività fuori regione, si registrano complessivamente 85 pazienti visitati, 82 missioni e 4.892 minuti di volo (dati riferiti al totale delle nove province emiliano-romagnole).
I dati sono stati presentati a Bologna, in Regione, alla presenza dell’assessore alle Politiche per la salute Massimo Fabi e del coordinatore della rete regionale dell’emergenza 118 e del 112, Antonio Pastori.
Presenti, per l’Azienda Usl di Piacenza, Paola Bardasi, direttore generale; Roberta Barbieri, responsabile assistenziale dipartimento Emergenza urgenza e area critica e Alessandro Gandolfi, coordinatore Emergenza territoriale 118.
L’impiego dell’elisoccorso avviene principalmente per patologie tempo-dipendenti, come traumi maggiori, arresto cardiaco, ictus e sindromi coronariche acute, garantendo interventi tempestivi anche nelle aree più decentrate e il trasferimento rapido verso i centri hub della rete regionale.
Il servizio, attivo dal 14 giugno 1986 con la prima base a Bologna, ha conosciuto negli anni una crescita costante fino a diventare un pilastro del sistema di emergenza-urgenza regionale, oggi supportato da quattro elicotteri di nuova generazione e da un’organizzazione sempre più efficiente e integrata sul territorio.
Sulla piattaforma streaming Lepida Tv, al link https://www.lepida.tv/ è ora disponibile “Non siamo angeli”, il documentario realizzato da Rescue Press e Astronuats Production, in collaborazione con l’Azienda Usl di Bologna e con il supporto della centrale operativa 118 Emilia Est, che racconta il servizio di elisoccorso, in particolare quello di Bologna, dando voce ai suoi protagonisti: comandante, medici e infermieri, tecnici e operatori della centrale.
